Nel panorama delle microcar elettriche dedicate alla mobilità urbana, pochi modelli hanno avuto l’impatto di quella proposta da Citroën. Da alcuni mesi sta debuttando la seconda incarnazione di questo veicolo compatto: un’evoluzione che mantiene intatta l’anima del progetto originale, introducendo tuttavia aggiornamenti estetici e pratici. Il successo riscosso nella fascia giovanile e tra chi cerca soluzioni rapide per gli spostamenti cittadini conferma come questo quadriciclo abbia saputo rispondere concretamente alle nuove esigenze di accessibilità, sicurezza e sostenibilità.
Design e personalizzazione: tutte le novità della nuova Citroen AMI
L’aspetto esterno evidenzia una serie di scelte progettuali mirate a differenziare la nuova generazione rispetto al passato, pur salvaguardando la distintività che l’ha resa famosa. Il look squadrato resta, ma viene arricchito da una firma luminosa ridisegnata, più riconoscibile, e dall’introduzione del moderno logo Double Chevron in posizione ben visibile, sottolineato da contrasti cromatici studiati per esaltare linee e volumi. Rilevante anche la simmetria di frontale e posteriore, scelta per migliorare la produzione e assicurare coerenza visiva.
Sempre all’esterno, la palette colori perde il tradizionale grigio per virare su colorazioni bicolore e nuove varianti come sabbia, arancio e turchese, accompagnate da motivi grafici personalizzati. Le ruote sono valorizzate da copricerchi in tinta e dettagli geometrici, pur mantenendo dimensioni ultracompatte – 2,41 metri di lunghezza e 1,39 di larghezza – ideali per il traffico urbano.
La personalizzazione è diventata un vero punto di forza in questa generazione. Oltre alle versioni a listino, spiccano i pack decorativi, gli sticker adesivi e una dotazione di accessori che permette a ogni utente di configurare la vettura secondo il proprio stile oppure le esigenze professionali. Da segnalare la presenza della variante “Buggy”, una versione estiva e avventurosa con tettuccio in tela e assenza delle porte tradizionali, perfetta per la bella stagione.
- Nuovo logo e dettagli a contrasto
- Copricerchi colorati e scanalature ispirate alla storica 2CV
- Gamma colori bicolore (Spicy, Icy, Minty)
- Personalizzazioni estetiche modulari
- Versione Buggy con caratteristiche outdoor
Caratteristiche tecniche: motore, autonomia e ricarica
La nuova versione mantiene la meccanica che ha contraddistinto il modello fin dall’esordio, confermando il motore elettrico da 6 kW (circa 8 CV) e la velocità massima limitata a 45 km/h, come imposto dalla normativa per i quadricicli leggeri e per la sicurezza degli utenti più giovani.
Il propulsore alimenta le ruote posteriori attraverso un cambio automatico, soluzione che semplifica l’uso anche per chi non ha esperienza di guida automobilistica. L’elemento distintivo resta la batteria da 5,5 kWh agli ioni di litio, che garantisce un’autonomia che sfiora i 75 km reali, prestazione più che sufficiente per la maggior parte degli spostamenti cittadini e per una settimana di utilizzo medio senza necessità di ricariche quotidiane.
La procedura di ricarica è semplice e accessibile grazie al collegamento diretto a una comune presa domestica da 220V, senza bisogno di colonnine dedicate o dispositivi specifici. Il tempo richiesto è attorno alle tre ore per una carica completa; il cavo è alloggiato in un vano dedicato, raggiungibile dal lato passeggero.
| Motore | 6 kW, elettrico |
| Autonomia | Fino a 75 km |
| Velocità Massima | 45 km/h |
| Batteria | 5,5 kWh, ricarica in 3 ore |
| Cambio | Automatico |
| Trazione | Posteriore |
Consumi estremamente ridotti rappresentano un vantaggio economico e ambientale importante in ambito urbano, contribuendo a contenere le spese vive (bollo, assicurazione e rifornimento sono pressoché irrisori).
Interni, comfort e praticità d’uso
L’abitacolo della versione aggiornata concentra la sua filosofia minimalista in uno spazio sorprendentemente gestito: due sedili sfalsati massimizzano l’abitabilità, mentre la posizione di guida è alta per offrire un’ampia visibilità, grazie anche alle abbondanti superfici vetrate e al tettuccio panoramico.
Elementi prioritari nella progettazione interna sono la funzionalità e la praticità: la dotazione è essenziale ma smart, con un supporto per smartphone (che funge anche da sistema di navigazione grazie a una presa USB), vani portaoggetti diffusi, ganci per borse e piccoli trolley, ma senza climatizzazione vera. I materiali durevoli e le soluzioni salvaspazio – come i sedili scorrevoli e i finestrini basculanti nella parte inferiore – ribadiscono il carattere cittadino puro del modello.
La personalizzazione sugli interni si riflette in colori, dettagli e accessori coerenti con le scelte estetiche dell’esterno.
- Doppia configurazione sedili (spostamento solo per conducente)
- Dock station per smartphone
- Vani portaoggetti e ganci multifunzione
- Abitacolo arioso e minimale
Sicurezza e regolamentazione: cosa sapere prima di acquistare
L’inquadramento giuridico del modello si rifà alla categoria L6e dei quadricicli leggeri, consentendo la guida dai 14 anni con patentino AM. Questo comporta il rispetto di una serie di vincoli su pesi, velocità e tipologia di utilizzo: la circolazione è limitata ai tratti urbani e alle strade non soggette a limiti minimi superiori.
A livello di sistemi di sicurezza, la dotazione è necessariamente essenziale: assenti airbag, ABS ed ESP, mentre la protezione è affidata a un telaio tubolare, alla ridotta velocità massima e al peso contenuto (471 kg totali). Non sono presenti ADAS o dispositivi di assistenza alla guida, in virtù delle norme che escludono questi obblighi sui quadricicli leggeri.
Si consiglia comunque attenzione alla regolamentazione locale, in particolare sulle ZTL dove l’assenza di emissioni consente spesso deroghe al traffico e parcheggi gratuiti in alcune città.
- Patentino AM necessario (guida dai 14 anni)
- Limitazioni di circolazione su superstrade e autostrade
- Scarsità di sistemi attivi e passivi di protezione
- Utilizzo privilegiato su tragitti urbani
L’auto non è paragonabile nelle dotazioni di sicurezza a una classica vettura, ma rappresenta una soluzione regolamentata per una nicchia specifica di utilizzatori.
Versioni, prezzi e considerazioni finali sulla Citroen AMI
Il modello più recente è proposto in diverse versioni, con prezzi molto competitivi rispetto ad altre microcar elettriche. La gamma comprende:
- Ami (versione base): 7.990 euro
- Ami Spicy e Ami Icy: 8.390 euro
- Ami Buggy: 9.590 euro
- Ami Buggy Palmeira: 9.990 euro
Ogni variante presenta dotazioni e personalizzazioni distinte, con accessori per interni ed esterni, copricerchi, tinte vivaci e, nei modelli più avanzati, pack per una esperienza outdoor. L’opzione Cargo, pensata per le consegne dell’ultimo miglio, offre una notevole capacità di carico (fino a 140 kg) grazie alla riconfigurazione dello spazio passeggero.
La soluzione proposta dalla casa francese si rivolge a un’utenza urbana eterogenea: giovani neopatentati, chi cerca un mezzo “green” alternativo allo scooter o una seconda auto essenziale. L’offerta di finanziamenti e promozioni – con rate anche molto basse – favorisce l’accessibilità a chi desidera praticità e risparmio.
Trattandosi di una microcar, occorre valutare bene le esigenze di utilizzo, tenendo presente che l’offerta attuale resta imbattibile per costi, autonomia e semplicità d’uso, a patto di accettare le rinunce in comfort e sicurezza rispetto a una autovettura tradizionale. A livello di rapporto qualità-prezzo, la microcar francese rimane una delle scelte più sensate nel settore della micro-mobilità urbana a zero emissioni.






