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    MG3: ibrida, pratica ed efficiente da 22 chilometri con 1 litro

    Il punto di forza risiede però nella gestione intelligente dell'energia: grazie a una trasmissione automatica a tre rapporti

    mg3

    La nuova MG3 Hybrid+ si presenta con un’identità distinta e con numeri da primato nella categoria. Realizzata dalla casa britannico-cinese MG Motor (controllata dal colosso SAIC), questa vettura rappresenta un’evoluzione decisa rispetto al passato: non si limita a un aggiornamento estetico o a un restyling tecnico, ma abbraccia una trasformazione radicale che introduce per la prima volta nella gamma MG un vero e proprio sistema ibrido completo, capace di garantire un’efficienza superiore, una guida brillante e una dotazione ricca in rapporto al prezzo.

    Sistema ibrido ad alte prestazioni, come funziona e perché è diverso

    A muovere la MG3 Hybrid+ è un powertrain ibrido parallelo non plug-in, composto da un motore termico 1.5 aspirato da 102 CV accoppiato a un motore elettrico principale da 136 kW, supportato da un motore elettrico secondario per la ricarica e l’avviamento, e alimentato da una batteria agli ioni di litio da 1,83 kWh. Il risultato è una potenza di sistema di 195 CV per una vettura compatta lunga poco più di quattro metri, che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi netti.

    Il punto di forza risiede però nella gestione intelligente dell’energia: grazie a una trasmissione automatica a tre rapporti, studiata per sfruttare al meglio la coppia del motore elettrico alle basse velocità e l’efficienza del benzina a regimi costanti, la vettura riesce a viaggiare per lunghi tratti in modalità completamente elettrica, soprattutto nei contesti urbani. Questo si traduce in una percorrenza media reale di oltre 22 chilometri con un solo litro, pari a circa 4,4 litri per 100 km nel ciclo WLTP. Nella guida cittadina, in condizioni ottimali, si può arrivare a sfiorare 25 km/l.

    Spazio, comfort e tecnologia, dentro c’è più di quanto sembri

    L’abitacolo della MG3 Hybrid+ punta piuttosto a offrire un’esperienza completa e funzionale. Il design della plancia è moderno, con due schermi digitali da 10,25 pollici per strumentazione e infotainment, integrati in un unico pannello sospeso, in stile tablet flottante. L’interfaccia è fluida, anche se in alcuni casi i comandi touch possono risultare poco intuitivi in marcia. L’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto è di serie, così come una suite completa di ADAS che comprende frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, mantenimento attivo della corsia e monitoraggio della stanchezza del conducente.

    A livello di abitabilità, MG3 si rivela generosa: lo spazio per le gambe è più che sufficiente anche nei sedili posteriori, grazie al passo allungato rispetto alla generazione precedente. Il bagagliaio offre una capacità di 293 litri, espandibile a oltre 980 litri abbattendo i sedili posteriori. La qualità dei materiali è altalenante: se da un lato le plastiche sono rigide e economiche, dall’altro l’assemblaggio è solido e l’effetto gradevole. Il volante rivestito in ecopelle, le finiture colorate e alcuni inserti soft-touch migliorano la percezione generale.

    Su strada è brillante e ben piantata, ma la trasmissione divide

    Alla guida, la MG3 Hybrid+ restituisce un’impressione dinamica più vivace di quanto ci si potrebbe aspettare da una compatta ibrida. La spinta del motore elettrico è immediata e decisa, soprattutto in partenza e nei sorpassi, mentre la trasmissione multi-mode a tre rapporti cerca costantemente l’equilibrio tra potenza e fluidità. Nei tratti cittadini e nel traffico, la transizione tra le modalità elettrica e ibrida avviene con dolcezza, tanto che spesso non ci si accorge neppure del momento in cui il motore termico entra in funzione. La MG3 si guida con piacere, merito anche di un assetto che, pur votato al comfort, offre una buona precisione tra le curve e una stabilità rassicurante nei percorsi misti.

    Proprio il cambio a tre rapporti è uno degli elementi che più divide critica e pubblico. Alcuni lo trovano innovativo ed efficiente, altri lo giudicano troppo conservativo, in particolare nelle fasi di forte accelerazione, dove può generare qualche incertezza e far salire di giri il motore più del necessario. Nonostante questo, la sensazione generale è di una vettura equilibrata, adatta a tutti, che non mette mai in difficoltà e che, pur non offrendo sensazioni sportive, garantisce una guida rilassata, fluida e molto ben modulata.

    Anche in autostrada, dove molte full hybrid mostrano il fianco in termini di rumorosità e prestazioni, la MG3 si comporta in modo onesto: è stabile, sufficientemente silenziosa e reattiva quanto basta per affrontare sorpassi e cambi di corsia senza esitazioni. E il consumo resta comunque sotto i 5,5 litri ogni 100 chilometri, valore invidiabile per una vettura che può contare su quasi 200 CV.

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