Alpine A390 segna l’alba di una nuova era per l’elettrica sportiva: un fastback elettrico dal carattere dinamico che sfida i riferimenti del segmento premium. Non è una semplice evoluzione, bensì una trasformazione radicale, un’interpretazione che porta l’anima della storica A110 e la tecnologia F1 direttamente sulle strade di tutti i giorni.
Una forma che comunica agilità e potenza
Con dimensioni intelligenti (4,615 m di lunghezza, 1,885 m di larghezza e 1,532 m di altezza, passo di 2,708 mm), l’A390 si posiziona tra una hatch compatta e un suv, pur emanando un profilo da coupé sportiva. Il design originale del concept Paris 2024, con la caratteristica vetratura panoramica, l’assenza del montante B, e il tetto flying bridge, è stato tradotto in una linea di produzione raffinata, ma fedele alle intenzioni iniziali . L’anteriore è dominato da fari sottili e triangolari Cosmic Dust mentre la coda fastback combina eleganza e sportività, offrendo un’aerodinamica attiva affinata nel tunnel F1.
Il cuore dell’A390 è la configurazione tri-motore con doppio asse posteriore, capace di offrire trazione integrale e torque vectoring attivo, un’innovazione tipica delle hypercar. Due versioni sono disponibili: la GT da 400 CV e la fulminea GTS da 470 CV. Quest’ultima sprigiona una coppia fino a 808 Nm, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 s e una velocità massima di 220 km/h. Grazie alla batteria da 89 kWh, l’autonomia supera i 500 km WLTP (555 km con cerchi 20”), mentre la ricarica rapida fino a 190 kW permette un 15–80% in circa 25 min. Il caricatore a bordo è bidirezionale, consentendo flessibilità V2G/V2H.
Interni ad alte prestazioni con anima digitale
Dentro all’A390, il cockpit è un’evoluzione della filosofia Alpine: due display da 12 pollici integrati in un layout tipicamente driver-centric, finiture in Alcantara e pelle blu, e un tunnel centrale che riporta il DNA dell’A110, con comandi RND personalizzabili. Lo sterzo include un pulsante Overtake per l’overboost, ovvero una spinta extra a tempo studiata per sorpassi o sprint sul circuito . L’offerta prevede sedili sportivi elettrici e riscaldati, pensati per garantire comfort e controllo anche in assetti dinamici .
Test approfonditi, compresi quelli invernali condotti nel Circolo Polare Artico, hanno permesso di calibrare sospensioni, sterzo e torque vectoring, per mantenere agilità e sensazione di leggerezza dinamica pur su un’architettura elettrica più pesante . Le versioni GT e GTS si differenziano non solo per potenza, ma anche per risposta dell’assetto: la GTS mira alla sportività estrema con assetto più rigido, mentre la GT equilibra entusiasmo ed efficienza.
Prodotta nello storico stabilimento di Dieppe, Francia, a partire dal quarto trimestre 2025, l’A390 è il secondo modello della Dream Garage Alpine, pianificata con sette elettriche entro il 2030. Prezzo previsto tra 65 000 e 76 000 euro per l’Europa. L’ingresso sul mercato statunitense è stato posticipato a causa di dazi e ridotta domanda locale, rimandando l’arrivo fino al 2030.






