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    BMW iX, il restyling che fa crescere cavalli ed efficienza

    Uno degli aspetti più importanti del restyling della nuova BMW iX riguarda le nuove denominazioni delle versioni

    BMW iX, il restyling

    BMW iX si riposiziona nel segmento dei suv elettrici di fascia alta, rinnovandosi anche sotto il profilo tecnico e prestazionale. Il restyling di metà carriera si inserisce in un contesto di una concorrenza nel mondo dei BEV (Battery Electric Vehicle), e la iX 2025 risponde presente con una grinta rinnovata. È un aggiornamento pensato per chi cerca il meglio nel mondo dei suv elettrici, ma con uno sguardo attento anche a sostenibilità, esperienza digitale e dinamica di guida.

    Una gamma rinnovata, CV in più e prestazioni elettrizzanti

    Uno degli aspetti più importanti del restyling della nuova BMW iX riguarda le nuove denominazioni delle versioni. L’entry level xDrive40 prende ora il nome di xDrive45, e non solo cambia la targhetta sul posteriore: guadagna CV e migliora l’efficienza generale. Si passa infatti da 326 a 408 cavalli, mentre la coppia istantanea garantisce uno 0-100 in meno di sei secondi. La variante intermedia, ora chiamata xDrive60, sale a 544 cavalli, e si avvicina al territorio delle supersportive elettriche.

    Ma è la top di gamma a far notizia: la M60 lascia spazio alla nuova iX M70, un concentrato di tecnologia e potenza pura. Il dato che colpisce è il valore massimo di 659 CV, affiancato da una coppia di 1.100 Nm disponibile in modalità Launch Control. Le prestazioni sono da capogiro: bastano meno di 4 secondi per scattare da fermo a 100 km/h, rendendo la iX M70 una delle suvelettriche più rapide in assoluto. Eppure, anche in questa configurazione spinta, la iX non perde la sua compostezza né il comfort che l’ha resa celebre tra chi cerca prestazioni sì, ma anche eleganza e silenziosità.

    L’efficienza, migliorata anche grazie all’introduzione di nuovi inverter e software di gestione dell’energia, si traduce in una guida fluida e prevedibile, con reazioni sempre dosabili e mai eccessivamente aggressive, anche quando si spalanca il gas. Il comportamento stradale è stato affinato, con una taratura delle sospensioni che privilegia la stabilità e il comfort di marcia, ma senza rinunciare alla precisione in curva tipica delle BMW.

    Più autonomia, meno consumi: il salto di qualità è nella batteria

    Uno degli obiettivi del restyling era migliorare l’autonomia reale della iX. Grazie all’adozione di batterie ottimizzate, una gestione termica più raffinata e nuovi pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, la percorrenza dichiarata secondo ciclo WLTP è aumentata. La xDrive45 arriva a 602 km, mentre la xDrive60 si spinge fino a 701 km con una singola carica, un dato che la pone ai vertici della categoria. Anche la più sportiva M70 non delude, con una stima di 600 km di autonomia, nonostante la maggiore potenza.

    A contribuire a questi numeri anche il lavoro fatto sull’aerodinamica, con nuovi elementi attivi che ottimizzano i flussi d’aria e contribuiscono a ridurre il coefficiente di resistenza. In fase di ricarica, invece, la iX continua a beneficiare della struttura a 800 volt, che permette rifornimenti ultrarapidi: in meno di 30 minuti si recupera oltre l’80% della capacità, grazie alle colonnine HPC.

    Un elemento che convince è il nuovo sistema di recupero energetico intelligente, capace di adattarsi allo stile di guida e alle condizioni del traffico. In città, la modalità one pedal diventa naturale, mentre nei percorsi misti si avverte il lavoro di rigenerazione solo nei momenti opportuni, senza inutili forzature. Il tutto si traduce in un’autonomia reale molto vicina a quella dichiarata, anche in condizioni d’uso normali e non solo in test ideali.

    Interni ancora più ricchi e dettagli di stile evoluti

    Sul fronte estetico, la BMW iX restyling 2025 non stravolge la formula del modello originale, ma introduce modifiche mirate. Il frontale resta fedele alla grande griglia a doppio rene chiusa, ma ora può contare sull’illuminazione Iconic Glow, che crea un effetto scenografico in notturna. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono stati affinati, con nuovi elementi verticali che rafforzano la firma luminosa. Il paraurti posteriore, nelle versioni con pacchetto M Sport, ospita un nuovo diffusore aerodinamico e dettagli verniciati in nero lucido che ne esaltano il carattere sportivo.

    All’interno, il cambiamento più evidente riguarda il volante, ora con una forma più classica ma sempre impreziosito dai comandi tattili e dal rivestimento in pelle traforata. Rimane l’impostazione tech dominata dal doppio display curvo, che integra strumentazione digitale e infotainment. A cambiare è invece il cuore del sistema: ora la iX adotta il nuovo BMW Operating System 8.5, più veloce e intuitivo, con un’interfaccia rinnovata e nuove funzioni connesse. L’esperienza d’uso è fluida, reattiva e personalizzabile in ogni dettaglio, dalla grafica dei quadranti alla gestione delle app.

    La qualità costruttiva resta ai vertici della categoria: materiali pregiati, finiture impeccabili e un assemblaggio che trasmette solidità ad ogni tocco. I sedili, comodi e ben profilati, possono essere dotati di ventilazione e funzione massaggio. Il tetto panoramico in cristallo elettrocromico, già apprezzato nella versione precedente, torna a offrire un’esperienza di viaggio luminosa e rilassante, completando un abitacolo che è un vero salotto high-tech su ruote.

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