Nel contesto automobilistico dominato da suv e crossover, le vere fuoristrada sono diventate una rarità. Nel 2016 Ineos ha deciso di lanciare una sfida nel segmento delle 4×4 autentiche, progettando un’erede spirituale della storica Land Rover Defender. Questo progetto ha portato alla creazione della Ineos Grenadier, una fuoristrada robusta e versatile, destinata agli usi più gravosi e ai terreni più impervi.
Ineos Grenadier Quartermaster, come va su strada
Il design della Ineos Quartermaster richiama le linee classiche delle fuoristrada con forme squadrate, cerniere delle portiere a vista e paraurti separati dalla carrozzeria. Il parabrezza verticale e i fari tondi completano il look tradizionale. Sotto la carrozzeria, il veicolo monta un robusto telaio a longheroni e sospensioni tradizionali con ammortizzatori passivi. Dispone di tre differenziali bloccabili e marce ridotte, ideali per i terreni più difficili. Il freno a mano a leva, una caratteristica sempre più rara nelle auto moderne, sottolinea ulteriormente il carattere robusto del veicolo.
Sotto il cofano, la Grenadier Quartermaster offre due opzioni di motorizzazione, entrambe a sei cilindri di origine BMW. La versione a benzina presenta un motore 3.0 turbo da 286 CV e 450 Nm di coppia, mentre la versione turbodiesel, oggetto della nostra prova, eroga 249 CV e 550 Nm di coppia. Questi motori sono abbinati a un cambio automatico ZF a 8 marce, che garantisce una guida fluida e prestazioni adeguate anche su strade asfaltate.
Gli interni della Ineos Quartermaster sono originali e funzionali, con una plancia a sviluppo verticale che ospita un grande pannello centrale. Questo include lo schermo del sistema multimediale e numerosi tasti fisici per il controllo delle principali funzioni del veicolo. Il sistema infotainment è intuitivo e comprende Apple CarPlay e Android Auto. Dietro il volante, un piccolo pannello dedicato alle spie migliora la visibilità del guidatore, permettendogli di vedere chiaramente l’angolo sinistro del veicolo.
Una caratteristica peculiare degli interni è la seconda fila di comandi fisici sul tetto, che gestisce le funzioni legate alla guida off-road come il bloccaggio dei differenziali. Sono presenti anche otto interruttori ausiliari cablati per accessori aftermarket. Le finiture e gli assemblaggi sono di alta qualità, progettati per essere resistenti e duraturi. I sedili sono comodi e ben imbottiti, con regolazioni ampie per il conducente e il volante.
Su strada, la Grenadier Quartermaster sorprende per il comfort, nonostante sia orientata al fuoristrada. Le buche sono ben assorbite dalle sospensioni, e l’abitacolo rimane solido e privo di scricchiolii. Con una coppia di 550 Nm, la spinta è sempre adeguata, e il cambio automatico ZF a 8 marce garantisce fluidità di marcia. Tuttavia, lo sterzo lento e demoltiplicato richiede un po’ di adattamento, specialmente nelle curve.
Il vero terreno di gioco della Quartermaster è l’off-road. Con marce ridotte e differenziali bloccati, la trazione è eccezionale in ogni situazione. L’Hill Descent Control aiuta nelle discese ripide, evitando slittamenti. Le capacità di guado sono notevoli, fino a 80 cm, con angoli di attacco, dosso e uscita rispettivamente di 35,5°, 26,2° e 22,6°.
Prezzi e optional dell’Ineos Grenadier Quartermaster
L’Ineos Grenadier Quartermaster è ora disponibile per l’ordinazione, con prezzi che partono da 74.140 euro. Questo veicolo, progettato per affrontare i terreni più difficili, mantiene il prezzo invariato indipendentemente dal tipo di alimentazione scelto, con le versioni più ricche, come la Fieldmaster e la Trailmaster, che raggiungono gli 83.640 euro.
Le versioni Fieldmaster e Trailmaster della Grenadier Quartermaster offrono una dotazione di serie molto ricca. Tra gli accessori inclusi troviamo:
- retrocamera
- sensori di parcheggio anteriori
- retrovisori esterni riscaldabili
- luci sottoporta
- illuminazione d’ambiente per le portiere e prese di ricarica ausiliarie






