Farebbe certamente comodo sapere dove si trovano gli autovelox sulle strade italiane…Un’utile informazione, messa ora direttamente a disposizione dalla Polizia Stradale.
GRATIS
In collaborazione con Autostrade per l’Italia, viene fornito il servizio gratuitamente a ogni cittadino. Basta accedere al sito della Polizia di Stato ed è possibile accedere all’area dedicata alla circolazione su strada. Presenti specifiche sezioni riguardanti gli autovelox e i tutor. Come si legge sul sito, “la Polizia di Stato rende pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità”. Disponibile, con mappa interattiva, l’elenco dei Sistemi informativi per il controllo della velocità, o tutor all’indirizzo www.autostrade.it/it/controllo-della-velocita/tutor.
FISSI E MOBILE
Più difficili da individuare gli autovelox con postazione fissa. Consultabile il loro elenco in PDF dalla pagina img.poliziadistato.it/articolo/175. Dalla stessa pagina della Polizia Stradale si può scaricare ogni settimana la lista aggiornata degli autovelox mobili, divisi per Regione. Opportuno tenere a mente la differenza principale tra rilevatori di velocità fissi e mobili. I secondi sono solitamente azionati da un operatore che voglia controllare la velocità di un particolare veicolo. I fissi sono ospitati all’interno di specifiche postazioni sul territorio nazionale. I tutor (che sono tutti fissi) sono costituiti da due postazioni distinte che misurano la velocità media di una vettura lungo uno specifico tratto di strada.
ESCLUSI QUELLI COMUNALI
L’indicazione degli apparrechi trova giustificazione dalla constatazione che la mancata segnalazione di tutor e autovelox porterebbe inevitabilmente a pericoli per tutti i conducenti nei casi in cui gli automobilisti frenassero o rallentassero all’improvviso una volta accortisi della presenza di un rilevatore di cui non erano a conoscenza. Importante ricordare che gli apparecchi di rilevazione della velocità segnalati su Internet sono unicamente quelli dipendenti dalla Polizia Stradale e non quelli eventualmente utilizzati dai singoli Comuni sulle strade di propria pertinenza.






