ULTIMI ARTICOLI

Audi Q2 2021: design, interni, motori, dotazioni e prezzi

Audi Q2 è un modello chiave per la strategia della casa automobilistica tedesca. Da Audi ha lanciato questo suv urbano nel 2016, l’azienda con i quattro anelli ha incassato consensi a ripetizione in termini di vendita, anche in Italia. A tal punto che Q2 è diventato uno dei modelli di maggior successo di Audi negli ultimi anni.

Il nuovo aggiornamento 2021 è così destinato a rimanere nelle concessionarie fino al 2023 circa o addirittura al 2024. Da quel momento potrebbe arrivare una seconda generazione di questa Q2, già basata sulla piattaforma MQB-Evo che permette l’elettrificazione, che questa release al momento non supporta. Audi Q2 2021 è in vendita solo con benzina e diesel, senza versioni elettrificate di alcun tipo.

Design, interni e motori Audi Q2 2021

Sul versante del design, la griglia di Audi Q2 è più bassa e sono state introdotte nuove prese d’aria nel cofano. A questo si aggiunge, anche nella parte anteriore, un nuovo design del paraurti e altre prese d’aria di nuova configurazione. Per quanto riguarda la parte posteriore, attirano l’attenzione i paraurti che ricevono anche un nuovo design negli inserti laterali.

Una delle opzioni più interessanti che questa Audi Q2 può incorporare sono i fari a led Matrix. Si tratta di gruppi ottici di ultima generazione che formano un fascio luminoso intelligente, composto da 7 Led singoli, che si accendono e si spengono a seconda delle condizioni del traffico. In questo modo il guidatore può vedere la maggior parte della strada senza abbagliare gli automobilisti.

All’interno le modifiche principali riguardano le modanature, gli inserti e la qualità dei tessuti. C’è spazio per un cruscotto digitale, con un display a colori e di grandi dimensioni da 10,2 pollici. Lo schermo centrale si distingue anche dal centro della console, che può raggiungere gli 8,3 pollici con il sistema MMI Navigation plus.

La scelta sotto al cofano è tra 3 versioni a benzina e due a diesel con cambio automatico o manuale (solo manuale per il 30 TFSI da 110 CV). Tra i benzina, c’è il collaudato 35 TFSI che si caratterizza per finezza e buone prestazioni. Per chi cerca maggiori prestazioni è disponibile il potente 40 TFSI con motore 2.0 da 190 CV. Per quanto riguarda il sistema di trazione, tutti sono 4×2 ad eccezione delle varianti benzina e diesel più potenti (35 TDI e 40 TFSI) che incorporano la trazione 4×4, nota come quattro.

Dotazioni e prezzi Audi Q2 2021

In relazione all’equipaggiamento, Audi Q2 2021 parte da 28.100 euro per la prima linea di equipaggiamento (Basic) che incorpora, tra gli altri elementi, fari a led, ruote da 169 pollici, schermo centrale da 7 pollici, regolatore di velocità, radio digitale Dab, sensori parcheggio posteriore e il sistema che evita gli urti frontali.

Il livello successivo di assetto (Advanced) aggiunge cerchi da 17 pollici, sistema di navigazione con schermo da 8,3 pollici e climatizzatore comfort.

Il terzo livello di allestimento (S Line) rilancia con diffusori specifici, cerchi da 18 pollici, sedili sportivi e Audi Drive Select e ha sospensioni sportive. Infine, c’è la Black Line. In sintesi:

  • Dimensioni: lunghezza 421 cm, larghezza: 180 cm, altezza 149-151 cm, passo 260 cm
  • Motori: benzina 1.0 turbo 110 CV, 1.5 turbo 150 CV, 2.0 turbo 300 CV. Diesel 2.0 turbo 150 CV. Euro 6d
  • Trazione: anteriore o 4×4
  • Prezzo: da 28.100 euro

Mobilità in Italia: come è cambiata ai tempi del Covid

0

La pubblicazione del primo volume sull’Osservatorio sulle tendenze di mobilità durante l’emergenza sanitaria del Covid-19 è utile non sono per scattare una fotografia su quale è stata la mobilità in Italia ai tempi del Covid, ma anche per monitorare l’evoluzione, le tendenze e le esigenze nel settore trasporti.

Come fatto notare dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la diffusione globale del virus a inizio 2020 ha proposto un nuovo elemento di profonda criticità e incertezza per il nostro Paese e ha modificato gli scenari produttivi, economici e sociali di breve e di lungo periodo.

Tre tendenze della nuova mobilità in Italia

Per comprendere e anticipare le conseguenze della crisi pandemica sul settore dei trasporti, il report riporta i risultati dell’Osservatorio sulle tendenze di mobilità predisposto dalla Struttura Tecnica di Missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al fine di monitorare l’evoluzione, le tendenze e le esigenze del settore dei trasporti e della logistica italiana, anche per pianificare, programmare e gestire gli investimenti nelle infrastrutture e nei servizi di trasporto. Le tendenze individuate sono 3:

  • Il traffico stradale di veicoli leggeri ha subito una significativa riduzione sino all’80% nel periodo marzo-aprile 2020, in parte non ancora appieno recuperata a luglio 2020, anche perché i traffici stradali nel mese di luglio risultano, generalmente, anche il 60% superiori di quelli osservati nel mese di gennaio.
  • L’Italia, primo Paese europeo ad applicare un lockdown totale, dall’8 marzo ha visto una contrazione degli spostamenti stradali anticipata e più profonda, cui è seguita però una ripresa con tassi di crescita mediamente maggiori, che hanno portato il Paese a luglio 2020 ad essere uno di quelli ad aver maggiormente recuperato per quanto riguarda la mobilità stradale individuale, a discapito però di quella del Tpl che risulta ancora sofferente rispetto agli altri principali Paesi dell’Unione europea.
  • Il traffico stradale di veicoli pesanti ha subito una contrazione del 40-50% nel periodo marzo-aprile 2020, recuperando quanto perso già a luglio 2020.

Evoluzione, tendenze e esigenze settore trasporti

Come si legge nel report, la grande quantità di dati oggi disponibili per il settore dei trasporti può essere sfruttata senza una lettura unitaria che ne possa permettere una sintesi chiara anche per meglio comprendere lo stato attuale e tendenziale del sistema.

Dall’analisi condotta a partire dai dati messi a disposizione per le finalità dello studio dagli operatori multimodali nazionali, dalle Direzioni Generali del Ministero dei Trasporti, nonché dai database open source dei principali players nazionali e internazionali della mobilità è stato possibile desumere i principali impatti che la diffusione del Covid e le conseguenti politiche di regolamentazione e limitazione della mobilità hanno prodotto sulla domanda di spostamento di passeggeri e merci e sulla sua ripartizione modale.

Lancia, Honda Jeep: nuove offerte a gennaio 2021 per comprare un’auto con sconto

0

Prosegue senza soluzione di continuità la stagione degli sconti auto in questo mese di gennaio 2021. Come da tradizione, al rientro dalla stagione estiva, le principali case automobilistiche affondano il colpo sul terreno delle promozioni e non sono da meno Lancia, Honda Jeep.

Tutte e tre hanno infatti messo sul piatto nuove offerte valide fino al 31 gennaio 2021 e non necessariamente legate alla rottamazione di un’auto, ma a cui aggiungere i nuovissimi incentivi nazionali legati alle emissioni. E per rendere la compravendita più semplice, propongono anche forme di finanziamento agevolato. A ben vedere sono coinvolti in questa nuova ondata di promozioni quasi tutti i modelli presenti nel listino, tra suv e crossover, berline e auto per la città.

Offerte Lancia auto gennaio 2021

Il caso di Lancia è particolare perché Ypsilon è il solo modello rimasto in vendita. Il prezzo di listino parte da 13.800 euro nel caso della versione a benzina, da 15.800 euro per la variante a gpl e da 17.500 per quella a metano. Punto di distinzione è piuttosto la grande varietà di modelli, sempre con trazione anteriore e cambio manuale a 5 marce. Lancia applica a di gennaio 2021 la seguente offerta:

  • Lancia Ypsilon Hybrid Ecochic da 10.650 euro oltre oneri finanziari
  • Lancia Ypsilon Ecochic Gpl da 12.000 euro oltre oneri finanziari
  • Lancia Ypsilon Ecochic Metano da 13.700 euro oltre oneri finanziari

Honda sconti auto gennaio 2021

Honda spinge sul pedale dell’acceleratore quando di mezzo ci sono le promozioni per l’acquisto. Di interessante c’è il coinvolgimento non solo di tutti i modelli prodotti, ma anche delle varie versioni ovvero degli allestimenti speciali. In pratica, questo è il momento adatto per l’acquisto di un’auto Honda a prezzi più bassi, ad esempio

  • Honda Jazz Hybrid da 199 euro al mese
  • Honda CR-V Hybrid da 29.200 euro
  • Honda CR-V da 249 euro al mese
  • Honda HR-V da 19.900 euro
  • Honda Civic da 199 euro al mese

Jeep promozioni auto gennaio 2021

Ad allargare il cerchio delle migliori opportunità per comprare un’auto nuova in questo mese ci sono le offerte di Jeep. Il costruttore italo-americano scommette sull’abbassamento dei prezzi di listino delle sue auto, al di là della rottamazione e degli incentivi variamente attivi sia a livello nazionale sui veicoli elettrici e ibridi e dei vari ecobonus regionali fino a esaurimento risorse:

  • Jeep Renegade benzina 120 CV da 299 euro
  • Jeep Compass da 369 euro
  • Jeep Cherokee Overland fino a 10.000 euro di sconto
  • Jeep Wrangler a 399 euro

Volkswagen Caddy 2021: più digitale e con 3 motori fra cui scegliere

La nuova generazione di Volkswagen Caddy Cargo fa segnare un passo in avanti nel segmento di mercato dei furgoni compatti. Le release precedenti hanno ottenuto successo commerciale per via della sua versatilità. I designer Volkswagen hanno optato per linee semplici e pratiche mentre sotto al cofano la scelta è fra tre propulsori turbodiesel 2.0 TDI con potenza di 75, 102 e 122 CV. Il motore TDI da 122 CV è disponibile con un cambio a doppia frizione a 7 rapporti (DSG) e abbinato alla trazione integrale 4Motion.

Volkswagen Caddy 2021 a diesel o benzina

Volkswagen Caddy Cargo può essere configurato in versione Maxi con un passo allungato di 215 mm rispetto alla versione corta del nuovo Caddy. Il volume di carico è compreso tra 3,1 metri cubi (versione a passo standard) e ben 3,7 metri cubi (variante a passo lungo). Il nuovo Caddy si aggiorna sotto il profilo dei sistemi di sistemi di assistenza alla guida tra sistema di mantenimento della corsia, Rear Cross Traffic Alert, Trailer Assist e Travel Assist con Emergency Assist.

L’upgrade riguarda anche i fari a Led e fanali posteriori a Led, caratterizzati da un basso consumo di energia ed elevata capacità d’illuminazione. Sono inoltre disponibili gli impianti radio Composition Audio con schermo da 6,5 pollici e Composition Colour con display da 8,25 pollici, i sistemi di navigazione Discover Media e Discover Pro, entrambi con schermo da 10 pollici.

Caddy è disponibile con tre diverse tipologie di motori fra diesel e benzina, in linea con la normativa sui gas di scarico Euro 6 prevista per l’anno 2021 ed equipaggiata con filtri antiparticolato. A seconda della motorizzazione, riduce i consumi fino al 12% rispetto al modello precedente.

Interni Volkswagen Caddy 2021 digitali e tecnologici

Proprio gli interni di Caddy sono stati completamente riprogettati e ampiamente digitalizzati. Questo veicolo multiuso viene proposto per la prima volta con una strumentazione digitale, disponibile a richiesta: il Digital Cockpit. Al riguardo, la plancia e i sistemi di infotainment formano un nuovo scenario digitale. Anche molti altri elementi di comando sono stati digitalizzati: una tastiera dedicata alle funzioni di illuminazione e visibilità, posizionata a sinistra del volante multifunzione, e un gruppo di tasti sotto il sistema di infotainment per accedere a varie funzioni del menu.

Caddy introdice inoltre un impianto di ventilazione del vano passeggeri attivo, i sedili ergoComfort, un nuovo concetto, che offre due sedili singoli nella terza fila di sedili. Al conducente è lasciato ampio spazio di personalizzazione delle informazioni. Oltre a tachimetro, contagiri e spie canoniche, può visualizzare i dati del navigatore satellitare, del telefono collegato via Buetooth con vivavoce, le informazioni sui consumi.

Le 10 auto più vendute dell’anno tra city car, suv e compatte

0

A dominare la classifica delle auto più vendute dell’anno è sempre lei, Fiat Panda. Anche nel 2020 si è piazzata davanti a tutti ed è verosimile che anche nel 2021 possa recitare una parte da protagonista. Lo potrà essere perché lo scorso anno è stato lanciato il modello alimentato da un propulsore mild hybrid. Ma per via dei rallentamenti dovuti all’emergenza sanitaria-economica, il mercato delle auto è andato in affanno.

Alle sue spalle si è collocata un’altra auto per la città e che fa parte dello stesso gruppo ovvero Lancia Ypsilon. Nonostante la recente fusione tra Fca e Psa con la nascita di Stellantis e anche se Ypsilon è la sola auto a listino in casa Lancia, la city car dovrebbe continuare a essere proposta. A chiudere il podio c’è Fiat 500X, suv urbano di cui è atteso un aggiornamento anche nell’alimentazione.

Auto più vendute nel 2020

A fornire la classifica definitiva delle auto più vendute del 2020 ci ha pensato l’Unrae, l’associazione che rappresenta le case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan. Le più vendute del 2020 sono:

  • Fiat Panda: 110.465 auto vendute
  • Lancia Ypsilon: 43.033
  • Fiat 500X: 31.831
  • Renault Clio: 31.653
  • Fiat 500: 31.409
  • Jeep Renegade: 31.088
  • Toyota Yaris: 29.608
  • Renault Captur: 29.299
  • Citroen C3: 29.168
  • Dacia Sandero: 28.101

La stessa Unrae fa notare che l’anno si è chiuso con un sostanzioso calo per tutti i segmenti del mercato. Anche sotto il profilo delle carrozzerie il 2020 sarà ricordato per forti e generalizzati crolli a doppia cifra, con i soli crossover che recuperano 2,6 punti e i fuoristrada 0,2 decimali mentre una riduzione delle vendite interessa tutte le altre carrozzerie, con le berline che cedono 0,6 punti.

Sul versante geografico, il Nord Est è al primo posto per numero di immatricolazioni con il 31,5% di quota, segue il Nord Ovest con il 30,1%, sale il Centro con il 22,1% e qualche decimale recuperano Sud e Isole. Come era stato messo in conto, si registra una riduzione per le emissioni medie di anidride carbonica delle nuove immatricolazioni, calate del 9,1% a 108,3 grammi per chilometro rispetto ai 119,1 dell’anno precedente.

Mercato auto, che 2021 sarà?

Per il presidente di Unrae Michele Crisci, il parlamento riconosce l’importanza degli incentivi pubblici per l’acquisto di autovetture nuove in sostituzione di mezzi inquinanti. Si tratta di un investimento i cui benefici vanno a vantaggio dell’occupazione, dell’ambiente e di uno dei settori industriali che più contribuisce al Pil del Paese.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – osserva – non può prescindere dall’auto e dalle innovazioni alle quali da tempo lavorano i costruttori, senza dimenticare le infrastrutture pubbliche idonee ad agevolare la diffusione di nuove tipologie di vetture. Inoltre, al fine di non perdere competitività con le concorrenti imprese europee, che godono di particolari agevolazioni fiscali, il suo auspicio che in Italia possa essere rivisto il sistema di detraibilità e deducibilità per i veicoli aziendali.

Kia, Skoda, Seat: offerte e nuove promozioni auto gennaio 2021

0

L’imperativo delle case automobilistiche è rilanciare le vendite e per farlo giocano la carta delle promozioni ovvero degli sconti sul prezzo di listino. Seguono questa strada anche Kia, Skoda, Seat con una serie di offerte ad hoc in vigore fino alla fine del mese. Non solo, ma le offerte possono rivelarsi ancora più appetibili se associate agli incentivi governativi o regionali.

L’abbinamento non è però automatico poiché occorre controllare la quantità di emissioni e il prezzo di listino. In ogni caso, fanno parte della partita delle promozioni di gennaio 2021 anche questi tre costruttori con sconti di diversa entità, con o senza rottamazione auto.

Kia promozioni auto gennaio 2021

Ad allargare il cerchio delle migliori opportunità in questo mese ci sono le offerte di Kia. Il costruttore sudcoreano decide di puntare sull’abbassamento dei prezzi di listino delle sue auto, al di là della rottamazione e degli incentivi variamente attivi sia a livello nazionale sui veicoli elettrici e ibridi e dei vari ecobonus regionali fino a esaurimento risorse. Tra l’altro, ecco

  • Kia e-Soul fino a 12.500 euro
  • Kia e-Niro fino a 12.500 euro
  • Kia Picanto fino a 4.900 euro di vantaggi
  • Kia Rio fino a 5.000 euro di vantaggi
  • Kia Stonic fino a 4.750 euro di vantaggi
  • Kia Ceed fino a 8.000 euro di vantaggi

Skoda sconti auto gennaio 2021

Anche Skoda è in prima linea nelle promozione e lo fa includendo la totalità dei modelli presenti nella gamma. Ecco quindi che tra le diverse opportunità a listino rientrano pure:

  • Skoda Kodiaq a 199 euro al mese
  • Skoda Karoq a 179 euro al mese
  • Skoda Kamiq Scoutline a 150 euro al mese
  • Skoda Superb Wagon plug-in hybrid a 295 euro al mese
  • Skoda Octavia Wagon a 190 euro al mese
  • Skoda Fabia Wagon a 140 euro al mese
  • Skoda G-Tec a metano a 145 euro al mese
  • Skoda Fabia a 140 euro al mese

Promozioni Seat auto gennaio 2021

La carta giocata da Seat per farsi largo sul mercato nel mese di gennaio 2021 è quella della riduzione del prezzo di listino sulla quasi totalità della auto della gamma. Più precisamente, tra le offerte oggi in vigore ricordiamo

  • Seat Tarraco da 24.400 euro o a 299 euro al mese
  • Seat Ateca da 21.700 euro o a 245 euro al mese
  • Seat Leon da 169 euro al mese
  • Seat Arona da 17.050 euro o a 215 euro al mese
  • Seat Ibiza da 119 euro al mese

In tutti i casi, la proposta di acquisto agevolato è valida fino al 31 gennaio dopodiché la casa automobilistica spagnola procederà all’aggiornamento degli sconti.

Renault 5 rinasce elettrico: ecco il prototipo 2021

0

La rinascita della storica Renault 5 rischia di diventare uno degli eventi dell’anno. La casa automobilistica francese punta a diventare un brand sempre più tecnologico ed entro il 2025 ha già annunciato di voler lanciare 14 nuovi modelli, di cui 7 totalmente elettrici. In rampa di lancio c’è proprio Renault 5, veicolo che ha ottenuto le principali fortune tra gli anni 70 e 80.

La casa automobilistica non ha rilasciato le specifiche, ma sappiamo che Renault e i partner dell’alleanza Nissan e Mitsubishi hanno sviluppato un’architettura EV modulare denominata CMF-EV che verrà utilizzata per la maggior parte dei loro futuri modelli elettrici. Renault ha anche annunciato che renderà il marchio Alpine Performance completamente elettrico.

Renault 5 2021: cosa aspettarsi

Renault 5 Concept EV è parte di una più spinta più ampia della società francese per il 2020. Il costruttore transalpino ha promesso che 7 veicoli completamente elettrici, metà della gamma prevista, saranno elettrici e pronti a vedere la luce entro il 2025. L’azienda vende già una gamma di veicoli elettrici, dal piccolo Twizy al furgone commerciale Master ZE. Rimettere in pista la Renault 5 è una mossa a sorpresa. Questa piccola berlina ha fatto la sua comparsa non solo sulle strade urbane ma anche nei fuoristrada (opportunamente adattata) nell’ambito delle gare di rally.

Le linee nette e le proporzioni della Renault 5 richiamano il passato, in particolare il design del fanale posteriore e il logo 5 sul portellone. Tuttavia l’aspetto complessivo è abbastanza moderno con le luci di marcia diurna che sono una nuova interpretazione dei fendinebbia quadrati dell’originale. Anche se le foto degli interni non sono state rilasciate, questo prototipo di Renault 5 mette in mostra un display in vetro indipendente per diverse funzioni del veicolo.

Auto elettriche a tema retrò

Il prototipo arriverà in produzione? E lo farà con questa configurazione? A oggi non c’è una risposta definitiva, ma se dovesse farlo finirebbe per scontrarsi con modelli come la Honda E e la Fiat 500 elettrica. Le auto elettriche a tema retrò stanno diventando un po’ una tendenza. La Honda E ha già effettuato il passaggio dalla concept car al modello di serie. La Ioniq 5 sarà basata sul concept Hyundai 45, che a sua volta è stato un tributo a la Hyundai Pony, il primo modello di produzione della casa automobilistica progettato internamente.

Secondo il responsabile del design Gilles Vidal, la R5 è immediatamente riconoscibile, ma grazie a un trattamento moderno delle linee e delle superfici e a dettagli futuristici, il risultato è decisamente nello spirito dei tempi attuali. E ancora: alcuni elementi stilistici ripresi dal design originale in chiave moderna nascondano funzioni molto moderne.

Auto 2021: i modelli in uscita da gennaio a giugno. Prezzi e novità

0

Il mese di gennaio 2021 è quello del lancio sul mercato di della Citroen C4 elettrica che mette in mostra 136 CV di potenza ed è in grado di assicurare 350 chilometri di autonomia. Per portare a casa occorre un impegno minimo di spesa di 22.900 euro. Da una francese all’altra, ecco la nuova coppia di Peugeot: 3008 e 5008, per le quali occorre un impegno dispesa rispettivamente di 29.000 e 31.750 euro.

Restando sempre in Europa, ecco Opel Crossland (benzina 1.2 da 83 CV, 1.2 turbo da 110 e 130 cv; diesel 1.5 Ecotec da 110 e 120 CV, dal prezzo di base 20.850 euro. Al di fuori dei confini continentali, gennaio è il mese dell’ibrido leggero della Hyundai Kona e del full hybrid di Ford Kuga. In rampa di lancio pure Mercedes Classe S, Bmw iX3, Jaguar XF e XE MHEV, Lexus UX 300e, Suzuki Swace Hybrid e la prima auto elettrica di Subaru.

Nuove auto a febbraio e marzo 2021

Sono numerose le sorprese che riserva il mese di febbraio 2021. Sorprese annunciate perché delle nuove Dacia Sandero e Sandero Stepway conosciamo già tutto. A iniziare dal prezzo di 8.950 euro che le rende decisamente competitive. Sale la qualità con le nuove Bmw M3 e M4 con motore biturbo da 480 e 510 CV così come il prezzo da 95.900 euro. E finalmente si materializza la nuova Volkswagen ID.4, secondo modello della gamma elettrica della casa automobilistica di Wolfsburg. Si tratta di un sollievo per chi l’ha già ordinata nelle differenti varianti: First da 48.600 euro, First Max da 58.600 euro con l’innovativo head-up display a realtà aumentata.

Occorre invece aspettare il mese di marzo 2021 per salire a bordo della nuova Opel Mokka, per cui il prezzo di listino è da 22.200 euro. In primavera faranno la loro comparsa numerosi modelli con motorizzazione alternativa, come le elettriche Volvo XC40 P8 e Bmw i4. Ma anche le release ibride di Cupra Formentor e Seat Tarraco. Sono in dirittura di arrivo pure Volkswagen Tiguan eHybrid plug-in e Golf R, per cui sono richiesti costi da 41.400 euro e da 52.900 euro. Dalle parte di Fca (o Stellantis), a marzo vedono la luce Fiat 500 3+1, Fiat Tipo City Sport e Jeep Compass ristilizzata. Segnaliamo infine Hyundai Santa Fe PHEV.

Nuove auto ad aprile, maggio e giugno 2021

Aprile 2021 è il mese dell’elettrica Ford Mustang Mach-E per cui è richiesta una spesa di 49.000 euro. ma anche di Skoda Enyaq, anch’essa completamente elettrica, e della variante plug-in di Toyota Rav4 con prezzo di listino di 55.500 euro. Una dopo l’altra ecco anche la Mini ristilizzata, Hyundai Tucson plug-in, Jeep Wrangler 4xe, il pick-up Gladiator e la Grand Wagoneer. Il trend è chiaro ed è quello dell’alimentazione alternativa a quella monofuel termica.

Audi ha scelto il mese di maggio 2021 per lanciare la granturismo elettrica Audi e tron GT insieme alla variante RS da quasi 600 CV. Il prezzo è il linea con qualità e prestazioni: 120.000 euro. Sempre il mese di maggio è quello di Audi Q5 SB e Audi Q4 e tron SB così come della Bmw Serie 4 cabrio. Il panorama delle nuove auto si arricchisce anche con DS DS9 e e le nuove Hyundai Bayon e Ioniq 5. Quest’ultima è proposta nelle versioni elettrica, full hybrid e plug-in con prezzo di listino da 30.000 euro. Tra le elettriche c’è quindi molta curiosità per Dacia Spring, suv low cost a emissioni zero.

Infine, a giugno 2021 arriva la nuova Nissan Qasqhai che sarà per la prima volta proposta anche in versione ibrida. Ma anche Mercedes EQA e Toyota Mirai a idrogeno. A chiudere il cerchio delle novità c’è il suv coupé Renault Arkana.

Auto elettriche, si possono riciclare le batterie?

0

Le auto elettriche non sono più il futuro ma il presente. Quasi tutte le case automobilistiche stanno lavorando per elettrificare la propria gamma. Le auto elettriche migliorano la qualità dell’aria e aiutano a ridurre le emissioni, specialmente se alimentate da elettricità di rete rinnovabile. I veicoli moderni utilizzano batterie agli ioni di litio, che in genere durano almeno 10 anni prima di perdere prestazioni e dunque prima che si ponga il problema della sostituzione.

Come spiegano gli esperti, oltre il 90% della cella può essere recuperato, ma poiché il riciclaggio implica il riutilizzo del materiale recuperato, diventa un’attività commerciale con le aziende interessate a riciclare solo quelle parti che danno loro un ritorno finanziario.

Riciclo batterie auto elettriche, è possibile?

Molti produttori prevedono di utilizzare potenzialmente le loro batterie di seconda mano per l’accumulo di energia statica, inclusa la Mercedes. Da parte sua, Nissan già utilizza batterie rinnovate per la Leaf per l’accumulo di energia statica in installazioni industriali e domestiche e offre anche un’unità di accumulo di energia pronta all’uso chiamata xStorage. Nissan è fermamente convinto che la tecnologia delle batterie per auto elettriche sia trasferibile per l’uso domestico di energia.

Honda ha anche annunciato piani per le batterie per le sue auto ibride ed elettriche usate. L’azienda belga Umicore è una delle aziende che già offre il riciclaggio per le batterie agli ioni di litio. Recupera i metalli preziosi utilizzando una combinazione di pirometria e idro-metallurgia

BMW ha annunciato la collaborazione con Off Grid Energy per lo sviluppo di una soluzione sostenibile per le batterie per i modelli elettrici e ibridi a fine vita. BMW fornirà all’azienda moduli batteria che verranno utilizzati per produrre unità di alimentazione mobili. Il primo prototipo di uno di questi è ora attivo e funzionante, alimentato da moduli agli ioni di litio.

L’alternativa della batteria agli ioni di sodio

La produzione di cobalto è un problema critico per la produzione di batterie e per il futuro della mobilità elettrica. La maggior parte viene attualmente estratta in alcuni Paesi africani, ma questa operazione solleva preoccupazioni ecologiche, etiche e relative ai diritti umani. Una speranza per il futuro è la batteria agli ioni di sodio, che funziona più o meno allo stesso modo di un’unità agli ioni di litio ed è altrettanto riciclabile. Il sodio è più economico e molto più abbondante del litio, quindi se le batterie agli ioni di sodio possono essere portate agli stessi livelli di prestazioni di quelle agli ioni di litio, potrebbe essere un’operazione affrontabile.

Marchi e auto più affidabili: la classifica Consumer Reports

0

Anche quest’anno la rivista nordamericana Consumer Reports ha pubblicato la sua classifica dei marchi di auto e veicoli più affidabili sul mercato nel 2020. I risultati sono il frutto dell’intervista di 329.000 proprietari di auto negli Stati Uniti. Significa che sono incluse negli elenchi aziende come Buick o Ram che non sono presenti in Italia e in Europa.

Ancora una volta, i costruttori orientali dominano la lista dei marchi e delle auto più affidabili sul mercato, occupando le prime posizioni sia a livello globale che per modello. Nonostante il perimetro geografico entro cui si muove la popolare rivista, la graduatoria è attesa tutti gli altri con molto interesse per via dell’autorevolezza della fonte e dell’accuratezza con cui viene realizzata l’indagine.

Lista brand automobilistici più affidabili

Secondo Consumer Report, Mazda è il marchio automobilistico più affidabil, accompagnato sul podio da Toyota e Lexus. Il marchio di lusso Lexus perde quindi posizioni rispetto allo scorso anno in cui occupava il primo posto. Per trovare un’azienda europea dobbiamo andare alla posizione numero 9 dove troviamo Porsche.

Senza dubbio Mazda ha un grande seguito negli Stati Uniti. L’azienda giapponese è stata per il sesto anno consecutivo come miglior marchio automobilistico nel US News & World Report. Mazda ha vinto questo premio per i suoi modelli Mazda3, Mazda6 e Mazda MX-5. Secondo Consumer Report, l’auto più affidabile è la Toyota Prius, seguita dalla Lexus NX. In questo elenco non troviamo un rappresentante del vecchio continente fino fino a che arriviamo alla posizione 8 con la presenza di Audi A5.

I marchi più affidabili nel settore auto

La prima delle due classifiche si concentra quindi sull’affidabilità dei marchi automobilistici e, come abbiamo anticipato, a fare la voce grossa sono stati alcuni tra i principali marchi orientali, giapponesi in particolare, ovvero:

  • Mazda 83 punti
  • Toyota 74
  • Lexus 71
  • Buick 70
  • Honda 63
  • Hyundai 62
  • Ram 58
  • Subaru 57
  • Porsche 55
  • Dogt 54
  • Infiniti 54
  • BMW 52
  • Nissan 51
  • Audi 46
  • Kia 45

Le 10 auto più affidabili

La classifica delle auto più affidabili secondo Consumer Reports entra nel vivo degli stessi modelli e, in parte, riflette quanto visto con i marchio, sebbene non ci sia perfetta corrispondenza. Ecco quindi:

  • Toyota Prius 93 punti
  • Lexus NX 91
  • Buick Encore 91
  • Lexus GX 90
  • Honda HR-V 90
  • Toyota Prius Prime 88
  • Hyundai Kona 87
  • Audi A5 86
  • Audi A4 86
  • Mazda CX-5 85