Milan Red: oltre 1.300 Cv per il bolide austriaco

La prima creazione del costruttore tedesco impressiona per scatto e potenza

Milan Red

Nella corsa sfrenata alla supercar definitiva si aggiunge un nuovo agguerrito concorrente. Il suo nome è Milan Red e, almeno come intenzioni, intende competere sullo stesso piano con le Pagani Huayra, LaFerrari FXX, Bugatti Chiron e chi ne ha più ne metta.

Milan Red: ispirata al nibbio reale

Nonostante quello che possa sembrare a prima impressione, il bolide non ha nulla di che spartire con Milano e l’Italia, ma proviene direttamente dalla Milan Automotive GmbH, giovane e rampante casa austriaca abile a coniugare design, velocità e adrenalina. Come certifica il logo stesso si ispira al nibbio reale, ‘Rotmilan’ in lingua tedesca.

Un V8 da 1.325 Cv

La prima produzione del neonato brand ha immancabilmente destato curiosità. Poche ore dopo il debutto già diverse testate trattavano questa meraviglia. E non c’è che dire: il bagaglio tecnico è di assoluto rilievo. Con una potenza massima dichiarata di 1.325 Cv e un peso pari a 1.300 kg, vanta un rapporto peso/potenza prossimo a 1 kg/cv. Oltre a stabilire un piccolo record, la prima sportiva stradale al mondo con sospensioni a quadrilateri in fibra di carbonio. Sotto al cofano, alloggia nella zona centrale un motore V8 di 6, litri di cilindrata sovralimentato da quattro turbocompressori. Che spinge la supersportiva da 0 a 100 in soli 2,47 secondi, per una velocità massima che sfora i 400 km/h.

Catalizzatore di attenzioni

Un concentrato di emozioni intense, per cui si è messo al lavoro Avl, fornitore austriaco operante anche in Formula 1. Aggressività ribadita nel tocco estetico, esaltato dal cofano anteriore particolarmente slanciato, che ricorda quello di un rapace, con fari a led incassati e frontale grintoso. Prodotta in soli 99 esemplari, Milan Red, supersportiva proposta a 2 milioni di euro circa, non lascia nulla al caso. Gli interni comprendono un visualizzatore del battito cardiaco del guidatore e tre modalità di guida: Glide (planata), Hunt (caccia) e Attack (attacco), palese richiamo al volo del nibbio reale. Markus Fux, CEO di Milan con un passato nelle GT Open e Nascar, ha sottolineato: “Al giorno d’oggi puoi guidare un’auto appariscente, un mostro high-tech o un trono a quattro ruote, oppure puoi guidare un’auto con un solo scopo: rubare la scena. Ed è qui che entriamo in gioco noi”.

 

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