Incentivi 2019 in ritardo e bloccati. Per ora, sconti e promozioni solo attraverso due modi

La procedura per ottenere l'ecobonus auto 2019 prevede la prenotazione dei contributi da parte dei venditori

Codice della Strada 2019
Foto: Pixabay

Un mese dopo è ancora tutto fermo. Gli incentivi per comprare un’auto nuova sarebbero dovuti partire dal primo marzo 2019, ma a oggi non sono disponibili. Le concessionarie non sanno cosa rispondere e i clienti sono costretti a subire ritardi. E la ragione è presto detta: manca il decreto interministeriale di attuazione che istituisce la piattaforma telematica per la gestione dei fondi.

Che sono pari a 60 milioni di euro per il 2019 e a 70 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 per agevolare l’acquisto di auto nuove (ibride ed elettriche, considerando i parametri) immatricolate fra il primo marzo 2019 e dicembre 2021 con prezzo di listino fino a 50.000 euro, Iva esclusa.

Incentivo auto 2019 bloccati

La procedura per ottenere l’ecobonus auto 2019 prevede innanzitutto la prenotazione dei contributi da parte dei venditori. Quest’ultimi sono chiamati a registrarsi nell’Area Rivenditori del portale “Ecobonus. Incentivo per la mobilità sostenibile” sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, prenotare i contributi relativi a ogni singola auto, ottenendo la ricevuta di registrazione della prenotazione. Quindi devono confermare l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa della vettura nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

A quel punto l’incentivo è corrisposto dal venditore all’acquirente sotto forma di compensazione con il prezzo di acquisto, come risultante dall’atto d’acquisto e prima dell’applicazione delle imposte.

Quindi le imprese costruttrici o importatrici dell’auto nuova rimborsano al venditore l’importo del contributo. E infine ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta. L’eventuale auto da rottamare deve essere consegnata contestualmente all’acquisto della nuova vettura. E la demolizione deve essere ultimata entro 15 giorni dalla consegna del nuovo veicolo. Ma senza il decreto interministeriale di attuazione, tutta questa procedura rimane inesorabilmente ferma sulla carta.

Sconti e promozioni solo attraverso due modi

Sono rimaste altre due strade per comprare un’auto nuova in questo mese di aprile 2019 con sconti e promozioni. Il primo è la consultazione della lista delle offerte delle singole case automobilistiche (come Fiat, Renault, Nissan, Peugeot, Mazda, Honda), spesso molto attive nel proporre offerte interessanti. Il secondo è fruire di eventuali agevolazione regionali, adesso in vigore anche in Lombardia, Emilia Romagna, province di Trento e Bolzano, Piemonte, Friuli Venezia Giulia.

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