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    Aiways, i piani della start-up cinese tra guerra dei prezzi e nuovi modelli

    Nonostante le sfide interne,Aiways è riuscita a farsi strada nel competitivo mercato delle auto elettriche globali

    Fondata nel 2017 a Shanghai, Aiways si è affermata come una delle start-up cinesi più promettenti nel settore delle auto elettriche, puntando a rivoluzionare il mercato con modelli tecnologicamente avanzati e prezzi competitivi. Fin dalla sua nascita, Aiways ha concentrato i suoi sforzi su veicoli a emissioni zero, mirando a soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più orientato verso la sostenibilità.

    Con il debutto del suv U5 nel 2020, Aiways è stata la prima azienda cinese a lanciare un’auto elettrica in Europa, aprendo un nuovo capitolo nella storia dell’auto elettrica a livello internazionale. Al momento, Aiways ha una solida presenza in 16 Paesi europei, con oltre 160 punti vendita distribuiti nel Vecchio Continente. Nonostante questi traguardi, la distribuzione in Italia, inizialmente gestita dal Gruppo Koelliker, è sospesa a causa di un profondo riassetto aziendale che coinvolge tutti gli aspetti strategici dell’azienda, dalla produzione alla vendita e al marketing.

    Modelli di punta di Aiways

    Aiways è riuscita a conquistare l’attenzione del pubblico europeo grazie ai suoi due modelli di suv elettrici: il già citato U5 e il più recente U6. Il U5 è un suv compatto da 4,68 metri di lunghezza, progettato per soddisfare le esigenze di chi cerca un’auto elettrica pratica, versatile e accessibile. Dotato di una batteria da 63 kWh prodotta da CATL, il veicolo offre un’autonomia dichiarata di 400 km, sufficiente per coprire i bisogni di mobilità quotidiana e lunghi tragitti.

    Il motore elettrico da 204 cavalli, abbinato alla trazione anteriore, consente prestazioni dinamiche senza sacrificare l’efficienza energetica. Disponibile nell’allestimento Prime, il modello è full optional con un prezzo di partenza di 46.900 euro, a cui si possono aggiungere optional come la vernice metallizzata (800 euro). Il più grande U6, un suv coupé lungo 4,81 metri, condivide lo stesso pianale e batteria del U5, ma con un motore più potente da 218 cavalli. Rispetto al fratello minore, l’U6 presenta un design più sportivo e un abitacolo minimalista, ispirato ai modelli di Tesla, con un ampio schermo centrale da 14,6 pollici e un software di infotainment all’avanguardia. Il prezzo del U6 parte da 49.900 euro, posizionandosi nella fascia alta del mercato dei suv elettrici.

    Le sfide e le strategie di ripresa

    Nonostante il successo iniziale, Aiways ha dovuto affrontare diverse difficoltà, in particolare legate alla concorrenza sempre più agguerrita nel mercato cinese. La cosiddetta “guerra dei prezzi” tra i produttori di auto elettriche ha messo a dura prova la sostenibilità economica dell’azienda, che ha visto ridursi i margini di profitto sul mercato interno. Questo ha portato a una temporanea interruzione della produzione nello stabilimento di Shangrao, che era in grado di assemblare fino a 300.000 vetture all’anno.

    Aiways ha quindi adottato una strategia di ristrutturazione globale, trasferendo gran parte delle operazioni di vendita, marketing e finanza in Europa, lasciando la produzione in Cina. La ripartenza di Aiways è stata facilitata dall’arrivo di nuovi fondi, resi disponibili grazie alla fusione con Hudson Acquisition Corp, una società americana specializzata in acquisizioni, che ha permesso alla start-up cinese di quotarsi in borsa. Questo afflusso di capitale ha dato all’azienda la possibilità di focalizzarsi sul mercato europeo, dove la domanda di veicoli elettrici è in costante crescita. Aiways sta anche valutando la possibilità di staccarsi dal mercato cinese, concentrandosi sull’Europa, dove ritiene di avere maggiori margini di crescita.bale.

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