Nissan Micra è uno di quei modelli che hanno segnato la storia dell’automobilismo urbano. Nata negli anni 80, ha conquistato milioni di automobilisti grazie alla sua praticità, compattezza e accessibilità. Oggi, a più di quarant’anni dal suo debutto, la piccola giapponese è pronta a entrare in una nuova era, più sostenibile e tecnologicamente evoluta. La prossima generazione sarà completamente elettrica.
Un design rivisitato per Nissan Micra
La futura Micra elettrica non sarà un semplice restyling. Nissan ha deciso di rinnovarne profondamente l’aspetto, pur mantenendo alcuni richiami stilistici alle versioni storiche. Le forme saranno più morbide, con una silhouette compatta che però guadagnerà in modernità grazie a dettagli come i fari rotondi, reinterpretati in chiave Led e inseriti in una calandra sobria ma riconoscibile. Le linee fluide della carrozzeria si fonderanno con una coda rialzata e proporzionata, ideale per migliorare l’aerodinamica e ottimizzare l’efficienza energetica. L’effetto finale sarà quello di una vettura familiare ma nuova.
Il linguaggio visivo della nuova Micra sarà influenzato dalla collaborazione con Renault, che condivide la stessa piattaforma CMF-BEV destinata anche alla nuova Renault 5. Nissan ha dichiarato l’intenzione di differenziare la propria proposta stilistica, offrendo al pubblico europeo un design originale, più in linea con il DNA del marchio e con le aspettative di un pubblico giovane e attento all’estetica.
Piattaforma CMF-BEV e prestazioni pensate per l’Europa
Dal punto di vista tecnico, la nuova Micra si baserà sulla piattaforma CMF-BEV, frutto dell’Alleanza tra Nissan, Renault e Mitsubishi. Questa architettura modulare è stata progettata per i veicoli compatti a zero emissioni e permette di ridurre i costi di produzione senza sacrificare autonomia, prestazioni o comfort.
Secondo le prime anticipazioni ufficiali, la vettura sarà proposta con due tagli di batteria, rispettivamente da 40 kWh e 52 kWh, che consentiranno un’autonomia compresa tra i 320 e i 400 chilometri nel ciclo WLTP. Numeri interessanti per un’auto pensata per la città, ma capace di affrontare senza difficoltà anche gli spostamenti extraurbani o i viaggi del weekend. Le prestazioni saranno equilibrate, con una potenza che dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 CV.
Il motore anteriore a magneti permanenti, abbinato a un sistema di recupero dell’energia in frenata, permetterà di ottimizzare i consumi, mentre la gestione elettronica del powertrain sarà affidata a un’interfaccia digitale compatibile con aggiornamenti OTA (over-the-air). Questo significa che la Micra sarà in grado di migliorare nel tempo anche dal punto di vista software.
La produzione della nuova generazione sarà affidata allo stabilimento Renault ElectriCity, nel nord della Francia, dove nasceranno anche altri modelli elettrici dell’Alleanza. Nissan ha scelto di concentrare in Europa le attività produttive legate a questo progetto per abbattere l’impronta ambientale della catena logistica, rafforzare le sinergie industriali con Renault e rispondere con maggiore flessibilità alla domanda del Vecchio Continente.
Ma è soprattutto il posizionamento commerciale a essere uno dei punti più interessanti. La nuova Nissan Micra dovrebbe debuttare con un prezzo di partenza inferiore ai 20.000 euro. Questo dato è centrale per capire l’ambizione del progetto: offrire una vera alternativa urbana, pulita ed economica alle city car tradizionali a benzina.






