Una nuova pagina si apre per il mondo dell’automotive premium. Al Japan Mobility Show, Lexus ha presentato una proposta radicale che ridefinisce il significato stesso di eccellenza e innovazione. Non più legata ai consueti canoni delle flagship tradizionali, la storica ammiraglia giapponese sorprende con una formula totalmente inedita. Il veicolo su sei ruote, protagonista di questa rivoluzione, va ben oltre la semplice evoluzione tecnica: interpreta il cambiamento dei gusti e delle esigenze di una clientela globale attenta a comfort, tecnologia e personalizzazione. Strappando il velo all’idea consueta di berlina, Lexus proietta la sua LS verso un domani in cui la mobilità diventa esperienza, spazio e stile di vita, segnando così una svolta nel settore delle auto di lusso, capace di ispirare e orientare l’intero mercato.
Dalla Luxury Sedan al Luxury Space: una nuova identità per Lexus LS
Dalla fine degli anni ’80, la sigla LS è sinonimo di raffinata berlina giapponese. Eppure, il recente cambio di rotta annunciato da Lexus trasforma radicalmente questo paradigma. La tradizionale “Luxury Sedan” delle origini abbandona il suo status di classico per diventare “Luxury Space”, riflettendo una rivisitazione profonda del concetto di lusso in risposta all’evoluzione del mercato e delle aspettative dei clienti.
I cambiamenti nelle preferenze dei consumatori premium sono evidenti: le berline non incarnano più l’unico modello di rappresentanza, mentre SUV, crossover e veicoli multifunzionali guadagnano sempre più terreno. Lexus raccoglie questa sfida svelando una gamma articolata – che include SUV coupé e soprattutto una reinterpretazione radicale della LS come van su sei ruote – per offrire soluzioni sempre più personalizzate al benessere a bordo.
Il nuovo posizionamento si traduce in un ambiente progettato per l’esclusività e la privacy, pensato come “santuario personale”. Lo spazio interno, risultato della piattaforma a tre assi, diventa l’essenza stessa del veicolo e sottolinea una visione in cui la flessibilità, la modularità e il comfort sono le nuove frontiere dell’eccellenza. Con queste scelte, Lexus ribadisce la propria missione di anticipare le esigenze di una clientela globetrotter, proponendosi come riferimento imprescindibile nel panorama delle auto di lusso contemporanee.
Design innovativo e soluzioni hi-tech: spazio, comfort e tecnologia a bordo
L’abitacolo della nuova LS valorizza la massima espressione dell’accoglienza giapponese “omotenashi”, offrendo un’esperienza da lounge mobile più simile a un soggiorno che a una cabina automobilistica. Il layout a tre file, accogliente per sei (o sette) occupanti, sfrutta pienamente la piattaforma a sei ruote, consentendo un’atmosfera ariosa, luminosa e ricca di comfort: sedili singoli reclinabili, materiali pregiati e ampi spazi per le gambe sono solo alcune delle dotazioni di bordo.
Dal punto di vista tecnologico, la plancia adotta una soluzione avanzata di infotainment con display ultrawide sovrapposti, progettati per fornire strumentazione e immagini dalle telecamere esterne che sostituiscono gli specchietti tradizionali. Particolare il volante a cloche, scelta che suggerisce anche una sensibile evoluzione verso la guida steer-by-wire, mentre le porte scorrevoli e l’altezza del tetto permettono un accesso comodo e simultaneo dai diversi file di sedili.
La piattaforma elettrica non solo accresce il silenzio e la fluidità di marcia, ma permette di integrare soluzioni come la batteria allo stato solido ad elevata autonomia (oltre 800 chilometri), ricarica rapida ed emissioni ridotte. L’illuminazione ambientale, i sistemi di purificazione dell’aria e le funzionalità per la privacy contribuiscono a creare un ambiente domestico viaggiante. Ogni dettaglio, dagli inserti alle superfici tattili, è studiato per proporre una nuova idea di benessere e sofisticazione.
Le ragioni e le sfide della scelta a sei ruote
La decisione di progettare un veicolo di lusso con sei ruote nasce dal desiderio di ridefinire lo spazio abitabile su quattro ruote. Grazie a tre assi, Lexus estende significativamente la capacità interna, beneficiando di una maggiore stabilità su strada, migliore trazione e un incremento della sicurezza per tutti i passeggeri.
Questa soluzione, ispirata alle esperienze acquisite nello sviluppo di veicoli come il Lunar Cruiser per esplorazioni spaziali, trova nuova applicazione su strada, declinando concetti di modularità, comfort acustico e personalizzazione. Le ruote supplementari supportano l’architettura di ampie portiere per un accesso facilitato, eliminando i vincoli imposti dai passaruota convenzionali. In aggiunta, il fondo piatto e la gestione intelligente delle superfici permettono di ricavare spazi multifunzionali, adatti sia al relax sia alle esigenze di lavoro.
Talvolta emergono perplessità circa le implicazioni tecniche, normative e di sostenibilità di una configurazione insolita come quella a sei ruote. Lexus, tuttavia, sottolinea l’intento di proporre una mobilità senza precedenti, puntando su innovazione e su una piattaforma che ricalibra logiche consolidate per offrire esperienze d’uso straordinarie. La scelta diventa così un vero simbolo di un nuovo modo di intendere la mobilità su strada, capace di abbracciare esigenze di esclusività e prospettive di utilizzo condiviso o business class.
Dal concept alla produzione: prospettive e futuro della LS a sei ruote
Le reazioni suscitate dalla presentazione al salone giapponese sono state molteplici, oscillando tra entusiasmo e scetticismo. Lexus conferma di considerare questa proposta molto più di un semplice esercizio di stile: secondo le dichiarazioni dei dirigenti, il lavoro su una possibile versione di serie è in corso, con l’obiettivo di portare la concept car nei mercati più recettivi entro i prossimi anni.
I prossimi passi richiederanno una raffinata armonizzazione tra le soluzioni avveniristiche del prototipo e le esigenze omologative, senza trascurare logiche di produzione sostenibile. Se da un lato le sinergie con piattaforme modulari esistenti (come la E-TNGA) facilitano il passaggio dal concept alla realtà, dall’altro persistono sfide tecniche legate a peso, gestione della dinamica di marcia e distribuzione dell’energia.
L’evoluzione della LS van su sei ruote rappresenterà dunque una nuova dimensione di mobilità per Lexus: l’obiettivo dichiarato è avvicinare questa tipologia di veicolo al pubblico ultra-high-end, soprattutto nei mercati asiatici e nelle grandi città internazionali. Il traguardo, oggi come in passato, sarà quello di conservare affidabilità e qualità costruttiva tipiche del marchio, integrandole con nuovi parametri di lusso, sostenibilità e personalizzazione avanzata.
Lexus LS come piattaforma di innovazione: esperienze multimodali e nuovi stili di vita
L’ambizione espressa con la nuova LS si riflette oltre i confini dell’automobile tradizionale. La strategia “Discover” lanciata dal costruttore giapponese testimonia il desiderio di abbracciare nuove modalità di spostamento e di fornire un ecosistema completo di soluzioni di mobilità premium: dagli yacht elettrici dotati di guida autonoma, ai concept aerei sviluppati con Joby Aviation, fino al concetto di Lexus Hub, un luogo fisico per la socialità e il business high class.
L’integrazione tra tecnologia avanzata, sostenibilità, efficienza energetica e attenzione alla qualità della vita a bordo diventa la cifra stilistica del brand. La possibilità di interagire con smart home, sistemi di accumulo solare e servizi di mobilità on demand, ridefinisce la LS come piattaforma per esperienze multimodali. In questa visione, l’auto si trasforma in un hub individuale e condiviso per una nuova generazione di clienti orientati a uno stile di vita esclusivo, libero da vincoli di tempo, luogo e modalità di viaggio.
Lexus intende posizionarsi come attore di riferimento nella mobilità di alta gamma, superando le tradizionali barriere del settore per offrire innovazione, sicurezza, flessibilità e un uso razionale delle risorse. È un laboratorio su ruote e oltre che promette di influenzare il design, la tecnologia e i servizi di prossima generazione nel mondo della mobilità d’élite.






