Auto usate: accorgimenti per evitare fregature

Tentati dal risparmio, sfuggono dei brutti segnali

Auto usate

Gli italiani devono sempre farsi riconoscere. In controtendenza al resto d’Europa, circa la metà delle compravendite di auto usate, lungo lo Stivale, avviene fra privati. Allettati dai vantaggi sul piano economico. Esiste però il rovescio della medaglia: togliendo di mezzo gli intermediari professionali, evaporano di conseguenza le garanzie. Perciò è importante applicare delle accortezze, raccolte in unico vademecum.

Auto usate: venditore professionale o privato?

A fornire consigli è Giorgio Boiani, vicepresidente di AsConAuto:

1) Controllare che il venditore sia in possesso di una regolare licenza di vendita e non sia intermediario di qualcuno: in questo caso, infatti, il consumatore non ha diritti.
2) Il venditore professionista ha l’obbligo di legge di assicurare all’acquirente 12 mesi di garanzia, mesi che diventano 24 raddoppiando nel momento in cui non si consegnano documenti attestanti la garanzia di 12 mesi.
3) Evitare sempre di acquistare da un privato. Se chi vende è un privato, infatti, non sussiste obbligo di legge per il venditore di fornire garanzie e l’acquirente, a vendita perfezionata, non può avanzare pretese o avere rivalse di alcun tipo.

Controlli preliminari

4) Non dare nessun acconto in denaro a venditori trovati online che non dimostrino di avere, oltre a una licenza per la loro attività, una sede fisica nella quale trovare l’auto di cui è pubblicata la inserzione per la vendita.
5) Verificare subito, in caso di lontananza geografica del luogo, che il venditore sia attivo attraverso un immediato controllo telefonico. Succede frequentemente che tutte le informazioni fornite online siano false.
6) Assicurarsi che all’atto della consegna dell’auto usata acquistata sia consegnata anche la informativa sulla modalità di garanzia scelta dal venditore: certificazione, garanzia della casa automobilistica, garanzia terza di assicurazioni e così via.
7) Non ritirare l’auto acquistata usata senza avere in mano il permessino di vendita rilasciato dalla motorizzazione. Infatti, potrebbe darsi il caso che l’auto venduta abbia vizi fiscali occulti e che sia interdetto il passaggio di proprietà.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio

8) Fidarsi delle informazioni sull’auto scelta rilasciate da venditori che dimostrino di avere alle spalle una organizzazione strutturata almeno sufficiente a un controllo tecnico sommario della vettura venduta.
9) Privilegiare venditori che rilascino documenti o certificazioni che dimostrino nei fatti tecnici la vita passata e residua dell’auto in modo da avere, in caso di acquisto di un’auto usata, una maggiore tranquillità rispetto al chilometraggio dichiarato dal venditore.
10) Affidarsi preferibilmente a una rete ufficiale di concessionari o a network sicuri, che alll’interno della propria rete associativa, ha già provveduto a fare una selezione sia dei concessionari sia del componenti del network degli autoriparatori in una logica di sicura competenza, affidabilità e professionalità al servizio del consumatore finale: chi acquista un’auto usata è sempre alla ricerca di garanzie di qualità.

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