Genesis, marchio coreano di lusso del gruppo Hyundai-Kia, si trova oggi nel pieno di una fase di transizione verso l’elettrificazione totale. La visione dichiarata prevede che molti modelli diventeranno Electrified o avranno versioni ibride a partire dal 2026, mentre GV80, che oggi è un suv di gamma premium tradizionale, è atteso lungo la strada dell’ibrido e poi dell’elettrico.
Nel panorama europeo, Genesis sta rafforzando la propria presenza non solo come brand premium ma anche come alternativa “differente”: non basta il lusso, serve carattere, tecnologia e identità visiva riconoscibile. Il marchio punta sull’eleganza proporzionata, sul design scultoreo e sull’offerta tecnologica avanzata per competere con le case storiche tedesche, britanniche e con le nuove sfide provenienti dall’Asia.
Dal punto di vista strategico, la roadmap include modelli halo ad alte prestazioni sotto il sub-brand Magma, espansione della gamma elettrica, introduzione di versioni ibrido-plug-in (o extended range) e la produzione di un GV80 elettrico di nuova generazione verso fine 2027 o inizio 2028.
Genesis GV60: il suv compatto elettrico che corre forte
La GV60 monta una batteria ad alta tensione della quarta generazione, da 84,0 kWh, che consente un’autonomia reale WLTP fino a 561 km nella versione più efficiente. La ricarica veloce è uno dei punti di forza: grazie al supporto per colonnine da 350 kW, la GV60 può passare dal 10% all’80% in circa 18 minuti, recuperando in fretta chilometri utili per la guida quotidiana o per i lunghi tragitti.
L’offerta prevede sia varianti con solo motore posteriore (propulsione, sì RWD) sia versioni a trazione integrale (dual motor, AWD). Le versioni più potenti, come la Performance AWD, raggiungono circa 490 PS (≈ 360 kW) con un forte picco di coppia, permettendo scatti 0-100 km/h in circa 4,0 secondi. Variante meno spinta ma comunque valida è quella con 234 kW e trazione integrale, che garantisce prestazioni più bilanciate.
Esternamente la GV60 si fa notare per lo stile definito “Athletic Elegance”: superfici scolpite, cerchi di grande diametro e proporzioni compatte con passo ampio. Dentro l’abitacolo, l’elemento scenico è la “Crystal Sphere”, il selettore di marcia che ruota e si illumina; il display panoramico copre buona parte della plancia e la tecnologia include telecamere, sistemi di connettività, software per personalizzazione dei suoni, gestione termica raffinata. Chi guida percepisce un equilibrio tra comfort e sportività, tra sensazioni tattili e precisione nelle curve.
G80 Electrified: la berlina executive elettrica di rappresentanza
La G80 Electrified monta un doppio motore, AWD, con potenza totale di circa 272 kW (distribuiti equamente tra anteriore e posteriore) e una batteria da 94,5 kWh. Questa combinazione permette di offrire un’autonomia molto elevata: secondo Genesis, la G80 può coprire fino a 570 km WLTP nella versione più efficiente, pur mantenendo la promessa di una ricarica veloce (10-80%) in circa 25 minuti su colonnine molto potenti.
La berlina è pensata per chi vuole viaggiare nel silenzio e nel lusso. Accelerazione da 0 a 100 km/h stimata intorno a 5,1 secondi, velocità massima che supera i 225 km/h, e un set tecnico che include display panoramico da 27 pollici, sistemi ADAS di ultima generazione, rilevamento dell’impronta digitale per apertura/selezione funzioni, interfaccia utente raffinata e materiali di pregio. Spazi interni ampi, cura nell’insonorizzazione, design con finiture top: la sensazione è quella di essere al volante di una gran turismo moderna che non rinuncia al comfort per la potenza.
Nonostante le cifre di autonomia e tecnologia, la G80 Electrified confrontata all’uso quotidiano può mostrare alcune debolezze: il costo totale, il peso elevato, la resa in autostrada ad alta velocità che, come accade per molte auto elettriche di grandi dimensioni, può ridurre sensibilmente l’autonomia rispetto ai dati WLTP. Anche la disponibilità di colonnine ultra-veloci con potenza adeguata alle prestazioni dichiarate è uno dei fattori critici per sfruttare pienamente la promessa della ricarica 10-80% in 25 minuti.
GV80 elettrico o ibrido: cosa sappiamo, cosa aspettarsi
Oggi il GV80 è offerto con motori tradizionali (benzina, diesel nei mercati dove è permesso) e, a breve, avrà versioni ibride plug-in come tappa intermedia prima del passaggio all’elettrico puro. Genesis ha confermato che la variante ibrida del GV80 arriverà intorno al terzo trimestre del 2026, così come una versione coupe-ibrida affiancata.
Il GV80 elettrico di nuova generazione, indicato con codice progetto / piattaforma eM o simile, è previsto in uscita verso fine 2027 / inizio 2028. Sarà costruito su una piattaforma dedicata supportante EV, ibrido ed extended-range, a testimonianza della strategia di flessibilità. Il suo posizionamento sarà quello di suv premium grande, probabilmente con trazione integrale, prestazioni elevate, e autonomia competitiva nella categoria di riferimento.






