Dacia propone la Sandero Streetway con motore SCe 65 a partire da 14.800 euro nel listino 2025, mentre la Stepway Essential con Eco-G 120 parte da 16.500 euro. Il prezzo d’ingresso resta uno degli argomenti più convincenti del modello, ma non coincide con la spesa effettiva. Nel conto vanno considerati anche carburante, manutenzione, assicurazione, bollo e perdita di valore. Per capire quanto sia davvero conveniente, quindi, bisogna guardare al costo totale di possesso e non fermarsi alla cifra esposta in concessionaria.
Prezzi, versioni e dotazioni della Sandero
La gamma distingue due modi di interpretare la stessa vettura. La Streetway è la berlina più accessibile e si rivolge soprattutto a chi usa l’auto in città, oppure alterna percorsi urbani ed extraurbani. La Stepway ha invece un’impostazione da crossover: assetto rialzato e protezioni esterne ne cambiano l’aspetto, senza compromettere dimensioni facili da gestire e una meccanica destinata all’uso quotidiano.
Per il model year 2025, i prezzi di listino disponibili sono questi:
- Sandero Streetway SCe 65: da 14.800 euro;
- Sandero Stepway Essential Eco-G 120 manuale: da 16.500 euro;
- Sandero Streetway Hybrid 155 Expression: da 19.900 euro nel listino 2026.
Il terzo dato appartiene dunque al listino 2026, mentre i primi due si riferiscono alle indicazioni disponibili per il 2025. Motori, allestimenti e optional possono comunque cambiare in base al listino in vigore e al configuratore ufficiale consultato. La Streetway è proposta anche con il TCe 100, da 100 CV, che nella versione Journey dichiara consumi di 5,3 l/100 km. L’Eco-G 120 abbina benzina e GPL e può essere ordinato anche con trasmissione automatica.
Il rinnovamento estetico porta una nuova firma luminosa, la calandra ridisegnata, protezioni in Starkle® e le tinte Giallo Ambra e Sandstone. Nell’abitacolo, in base alla configurazione, possono comparire lo schermo centrale da 10 pollici, la navigazione connessa, la ricarica wireless e il quadro digitale da 7 pollici. C’è anche il sistema modulare YouClip. La dotazione cambia però con l’allestimento: il prezzo d’accesso non identifica la versione più completa.
GPL, benzina e full hybrid: le spese da mettere in conto
Per chi percorre molti chilometri, l’Eco-G 120 è la variante più coerente. Il serbatoio del GPL è passato da 40 a 49,6 litri e l’autonomia a gas è cresciuta del 20%. Per la Sandero, la percorrenza complessiva dichiarata arriva fino a 1.590 km.
È un valore di omologazione, non una promessa valida per ogni tragitto o stile di guida. Una prova reale disponibile sulla Sandero Eco-G 120 automatica ha rilevato circa 7 l/100 km a GPL su percorsi misti. Per passare da questo dato a una spesa annuale servono però due informazioni aggiornate: i chilometri percorsi e il prezzo del carburante nel periodo considerato.
Il riferimento più corretto, per il prezzo, è la media ufficiale pubblicata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La cifra cambia nel tempo e può differire tra rete stradale e autostradale. Senza quel valore non è corretto presentare un costo definitivo del GPL.
Con una percorrenza di 15.000 km all’anno e un consumo reale indicativo di 7 l/100 km, il fabbisogno sarebbe di circa 1.050 litri di gas. Il conto finale dipenderebbe dalla media MIMIT del periodo scelto. Il meccanismo, però, è chiaro: all’aumentare dei chilometri, il GPL può compensare il prezzo d’acquisto più elevato rispetto alla Streetway SCe 65. Chi utilizza l’auto poco potrebbe invece impiegare molto tempo per recuperare la differenza.
La Hybrid 155, introdotta sulla Streetway nel 2026, utilizza un motore benzina 1.8 da 109 CV, due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico multimode. In fase di omologazione sono stati indicati consumi da 4,2 l/100 km ed emissioni da 96 g/km. Non necessita di una ricarica esterna e, secondo le condizioni d’uso dichiarate dal costruttore, può viaggiare in elettrico fino all’80% del tempo nel traffico urbano.
| Versione | Punto di forza | Dati disponibili |
| Streetway SCe 65 | Prezzo iniziale contenuto | Da 14.800 euro, listino 2025 |
| Streetway TCe 100 | Equilibrio tra brillantezza e consumi | 5,3 l/100 km, Journey, 2025 |
| Eco-G 120 | GPL e lunga autonomia | Fino a 1.590 km, Sandero, 2025 |
| Hybrid 155 | Efficienza senza presa | Da 19.900 euro, dati in omologazione, 2026 |
Manutenzione e garanzia nel costo annuo
La Sandero nasce attorno a una meccanica semplice e utilizza ricambi condivisi con un grande gruppo automobilistico. Questo, da solo, non permette però di fissare un costo medio dei tagliandi valido per ogni versione. Le informazioni disponibili non riportano infatti importi uniformi per tutti i motori e gli allestimenti.
Il preventivo dipende dall’alimentazione, dai chilometri percorsi, dagli interventi previsti e dalla rete scelta. La manutenzione ordinaria comprende normalmente controlli, lubrificanti, filtri e verifiche delle parti soggette a usura. Sul GPL si aggiungono i controlli specifici dell’impianto.
Gli intervalli vanno verificati nel piano associato al telaio e alla motorizzazione. Non è detto che siano identici per SCe, TCe, Eco-G e Hybrid.
La formula Dacia Zen può estendere la garanzia fino a sette anni, a condizioni precise, legate alla manutenzione presso la rete ufficiale. Durata effettiva e servizi compresi devono essere controllati nel contratto. Una copertura più lunga limita l’esposizione ai guasti imprevisti, ma non cancella le spese ordinarie. Restano da pagare pneumatici, assicurazione e rifornimenti.
RCA, bollo e differenze tra regioni
Per la RCA non esiste una tariffa nazionale uguale per tutti. IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, rileva differenze legate alla provincia di residenza, all’età e alla classe di merito del conducente, allo storico dei sinistri, alle garanzie accessorie e alle caratteristiche dell’auto.
La potenza contenuta della Sandero può contribuire a un premio più basso, ma il solo preventivo personale può dire quanto si pagherà davvero. La zona in cui si vive e il profilo del guidatore incidono quanto, e in alcuni casi più, della versione scelta.
Anche il bollo richiede un calcolo specifico. Dipende dalla potenza fiscale, dalla classe ambientale e dalle regole della Regione o della Provincia autonoma di residenza. Tariffe ed eventuali agevolazioni non sono uguali ovunque. ACI, l’Automobile Club d’Italia, permette di calcolare l’importo utilizzando i dati del veicolo e quelli della regione.
Per la Hybrid 155 non si deve dare per scontata l’esenzione totale. Eventuali riduzioni o azzeramenti dipendono dalla normativa locale.
Nel bilancio annuale entrano poi pneumatici, revisione quando prevista e piccoli interventi non programmati. Per molti automobilisti incidono meno del carburante, ma su un periodo di cinque o sette anni possono cambiare il risultato complessivo.
Svalutazione e valore residuo
Un prezzo d’acquisto contenuto non assicura, da solo, il costo totale più basso. Al momento della vendita conta quanto vale ancora l’auto. Anno, chilometraggio, condizioni, manutenzione documentata, alimentazione, allestimento e domanda locale concorrono a determinare il valore residuo.
Le banche dati dell’usato mostrano quotazioni differenti tra le varie versioni. Per confrontare la Sandero con le utilitarie concorrenti servono quindi vetture con età e percorrenza comparabili; altrimenti il risultato può essere fuorviante.
La Sandero può contare su una domanda riconoscibile e su un prezzo da nuova contenuto, due fattori in grado di sostenere l’interesse del mercato dell’usato. Il listino iniziale più basso, però, restringe in parte il margine nominale di rivalutazione. Non si può affermare che conservi più valore di ogni concorrente senza una rilevazione omogenea per modello e anno.
Il calcolo della svalutazione è semplice nel principio: al prezzo pagato va sottratta la quotazione realistica ottenibile alla vendita. Tenere la vettura per molti anni distribuisce la perdita su un periodo più lungo e può ridurre il costo mensile effettivo. Sostituirla dopo poco tempo espone invece maggiormente alla svalutazione iniziale. L’orizzonte di possesso modifica il risultato quasi quanto la scelta del motore.
Quando la Sandero è davvero economica
La Streetway SCe 65 resta la scelta più razionale per chi percorre pochi chilometri, usa l’auto soprattutto in città e mette il prezzo d’acquisto al primo posto. Per chi alterna urbano ed extraurbano, il TCe 100 offre un compromesso più equilibrato e una risposta più brillante. Nella versione Journey dichiara consumi contenuti.
L’Eco-G 120 acquista interesse con percorrenze annue elevate, grazie al GPL e all’autonomia più estesa. Il sovrapprezzo rispetto alla versione base deve però essere recuperato con i rifornimenti. Chi usa poco l’auto potrebbe non riuscirci in tempi brevi. Il cambio automatico rende più comoda la guida nel traffico, ma fa salire l’esborso iniziale.
La Hybrid 155 è adatta a chi cerca un automatico, affronta spesso la città e vuole consumi omologati ridotti senza predisporre una ricarica esterna. Con i 19.900 euro del livello Expression, riferiti al listino 2026, si colloca però su un livello di spesa diverso rispetto alle versioni termiche più semplici.
La scelta più conveniente dipende quindi dall’uso reale e dalla durata prevista del possesso. Chi tiene l’auto per diversi anni e percorre abbastanza chilometri da sfruttare GPL o ibrido può valorizzare meglio l’investimento, soprattutto evitando optional superflui. Con un impiego limitato, il vantaggio della Streetway d’ingresso resta immediato. Quando l’utilizzo diventa intenso, il carburante pesa più del listino e l’Eco-G 120 può diventare la soluzione più bilanciata.






