La scena automobilistica italiana ha visto negli ultimi anni una trasformazione senza precedenti, caratterizzata dall’arrivo di brand orientali che reinterpretano il concetto di vettura sostenibile. Protagonisti di questa rivoluzione sono Omoda e Jaecoo, marchi del colosso Chery, che propongono un’ampia e sofisticata gamma di SUV hybrid di fascia medio-alta. La risposta cinese alle esigenze del mercato europeo si manifesta attraverso una doppia anima: quella delle soluzioni full hybrid e plug-in hybrid, che promettono una mobilità a basse emissioni senza imporre rinunce in termini di comfort, prestazioni o autonomia. A una clientela sempre più attenta al risparmio e alle tematiche ambientali, i nuovi ibridi di origine cinese offrono efficienza, ricchezza tecnologica e dotazioni d’avanguardia, segnando anche in Italia la fine dei vecchi pregiudizi in tema di automotive asiatica.
Omoda & Jaecoo: l’ingresso nel mercato europeo e italiano
L’espansione dei marchi Omoda e Jaecoo sul territorio europeo ha rappresentato uno dei fenomeni più rilevanti nel panorama automobilistico degli ultimi anni. Il gruppo Chery ha scelto un approccio progressivo, iniziato in dieci Paesi tra cui l’Italia e proseguito poi con l’entrata nel mercato tedesco e l’avvio della produzione in Spagna. Quest’ultimo passo, ottenuto tramite la riconversione di uno storico sito Nissan, permette di aggirare i dazi europei sulle automobili di provenienza extra-UE, rafforzando la competitività dei prodotti nei confronti dei principali competitor continentali.
L’offensiva commerciale dei due brand asiatici si è tradotta in un impatto tangibile nelle vendite: secondo i dati UNRAE, nei primi sette mesi del 2025, le consegne di Omoda e Jaecoo in Italia hanno superato le settemila unità, scalzando nomi tradizionali come Honda, Lancia, Mazda e Seat, e conquistando una quota di riferimento nel canale privati.
La strategia alla base del successo risiede nell’offerta di SUV di generose dimensioni, ben equipaggiati già dalle versioni entry-level, con motorizzazioni che spaziano dai benzina agli elettrici, fino allo sviluppo di avanzati powertrain ibridi. Queste soluzioni rispondono al gusto europeo ma introducono anche dinamiche industriali pragmatiche: prezzi aggressivi, garanzia ampia e rapida crescita di una rete post-vendita. La visione di Chery, ispirata alla fusione tra tradizione costruttiva occidentale e tecnologia orientale, ha permesso così a Omoda e Jaecoo di proporsi come player credibili e innovativi anche per la clientela italiana più esigente.
La tecnologia ibrida: differenze tra full hybrid e plug-in nelle gamme Omoda e Jaecoo
La doppia anima tecnologica dei SUV in questione si esprime nelle due tipologie di powertrain: SHS-H (Super Hybrid System – Full Hybrid) e SHS-P (Plug-in Hybrid). La soluzione full hybrid – identificata dalla sigla SHS-H – permette la marcia in elettrico per brevi distanze, grazie a batterie compatte ricaricate automaticamente dal motore a combustione, senza necessità di collegamenti esterni. È pensata per massimizzare l’efficienza in città e ridurre significativamente il consumo di carburante, senza le complicazioni legate alla ricarica alle colonnine.
I sistemi plug-in SHS-P, invece, sono sviluppati per chi desidera puntare a una mobilità a zero emissioni su percorsi più lunghi. In questo caso, le batterie sono più capienti e possono essere caricate anche tramite rete elettrica domestica o pubblica, garantendo autonomie in modalità EV superiori ai 100 km e, in alcune versioni, più di 1.100 km di percorrenza complessiva con serbatoio pieno e batteria carica. Il motore termico ha spesso la funzione prioritaria di generatore per alimentare le unità elettriche, secondo una logica di massima efficienza e ridotte emissioni.
Questa filosofia costruttiva segna la distanza rispetto ai tradizionali ibridi leggeri, proponendo soluzioni all’avanguardia che mirano a coniugare risparmio, facilità d’uso e reale mobilità sostenibile anche in assenza di una infrastruttura di ricarica capillare.
Tutti i modelli ibridi Omoda e Jaecoo: caratteristiche, gamma e novità 2025-2026
Nell’offerta italiana, Omoda & Jaecoo propongono una gamma articolata e in continua espansione, adattando ogni modello a esigenze di stile e utilizzo differenti. L’elenco delle principali proposte ibride vede protagonisti, tra le versioni attuali e le ultime novità annunciate, i seguenti modelli:
- Omoda 5 SHS-H: SUV compatto (4,40 metri), spinto da un 1.5 turbo benzina abbinato a due motori elettrici per una potenza combinata di 224 CV. Autonomia totale superiore a 900 km e consumi contenuti (5,3 l/100 km WLTP), dotazioni hi-tech con doppio display panoramico e ADAS completi.
- Jaecoo 5 SHS-H: offerto entro la fine del 2025, combina motore 1.5 benzina, unità elettrica e batteria da 1,8 kWh per 204 CV totali, fornendo prestazioni vivaci per la categoria.
- Omoda 7 SHS-P: media plug-in hybrid dal design dinamico che debutterà a inizio 2026, con interni ultra tecnologici (monitor centrale da 15,5 pollici scorrevole), potenza e autonomia non ancora ufficializzate ma in linea con la filosofia di massima autonomia del gruppo.
- Jaecoo 7 SHS-P: rappresenta la variante ibrida plug-in (con batteria da 18,3 kWh), elevata potenza (fino a 347 CV) e autonomia EV attestata sui 90 km WLTP, totale fino a 1.200 km.
- Omoda 9 SHS-P: la proposta di alta gamma, SUV da 4,78 metri, con sistema ibrido plug-in da oltre 500 CV, autonomia totale superiore ai 1.100 km, accelerazione 0-100 km/h sotto i 5 secondi e dotazioni premium (monitor curvo 24,6 pollici, tetto panoramico, tecnologia di assistenza avanzata).
- Jaecoo 8 SHS-P: prevista per il 2026, la nuova ammiraglia offrirà 7 posti e fino a 605 CV grazie al nuovo sistema plug-in, con sistemi di guida multipli per l’offroad e spazio generoso per passeggeri e bagagli.
Nel dettaglio, la tabella seguente riassume alcune specifiche chiave delle motorizzazioni ibride plug-in:
| Modello | Potenza totale | Autonomia EV (WLTP) | Autonomia complessiva | Prezzo di listino Italia |
| Omoda 5 SHS-H | 224 CV | n.d. (full hybrid) | >900 km | da 28.500 € |
| Jaecoo 7 SHS-P | 347 CV | 91 km | 1.200 km | da 38.900 € |
| Omoda 9 SHS-P | 500+ CV | 145 km | 1.100 km | >51.000 € |
| Jaecoo 8 SHS-P | 605 CV | n.d. | >1.200 km | n.d. |
I modelli futuri come Omoda 7 e Jaecoo 8 porteranno ulteriori sviluppi sia in termini di performance sia di esperienza utente, contribuendo a rafforzare la presenza cinese anche nei segmenti più alti.
Prestazioni, autonomia e consumi: i numeri dei nuovi SUV ibridi cinesi
Le SUV a doppia alimentazione dei marchi Omoda e Jaecoo puntano dichiaratamente a offrire una sintesi tra piacere di guida, autonomia estesa e riduzione dei consumi.
- Nei sistemi full hybrid, Omoda 5 SHS-H raggiunge i 224 CV, con consumi reali di 5,3 l/100 km (WLTP) e percorrenze da benzina riservate a vetture compatte.
- La versione plug-in della Jaecoo 7 combina il 1.5 turbo con un motore elettrico da 204 CV e una batteria da 18,3 kWh, consentendo 91 km in elettrico puro (WLTP) e scatti 0-100 km/h in 8,5 secondi.
- L’Omoda 9 SHS-P emerge tra le più potenti della categoria, con oltre 500 CV, accelerazione 0-100 km/h in soli 4,9 secondi e autonomia dichiarata superiore ai 1.100 km grazie a un serbatoio da 70 litri e all’importante batteria da 34,46 kWh.
- Numeri simili anche per la Jaecoo 8, che nel 2026 vanterà un sistema plug-in fino a 605 CV e modalità di guida off-road avanzate.
Un focus sull’efficienza e sulle emissioni conferma che, tra le automobili ibride proposte, i consumi medi oscillano tra meno di un litro per 100 km in modalità solo elettrica, fino a valori compresi tra 5 e 7 l/100 km utilizzando entrambi i motori. I dati sulle emissioni di CO₂, compresi tra 23 e 38 g/km nella modalità ibrida, evidenziano il salto tecnologico rispetto ai concorrenti tradizionali.
Dotazioni, tecnologia e strategie di prezzo: la sfida cinese ai marchi europei
L’approccio competitivo di Omoda e Jaecoo trova riscontro non soltanto nelle motorizzazioni, ma anche nelle dotazioni offerte:
- Equipaggiamenti di serie completi: sistemi ADAS avanzati, display di grandi dimensioni (fino a 24,6 pollici), interfaccia multimodale, audio premium firmato Sony, tetto panoramico e materiali di qualità superiore.
- Connessione e assistenza: Apple CarPlay/Android Auto wireless, aggiornamenti software over-the-air (OTA), garanzia fino a 7 anni (8 sulla parte elettrica) e assistenza stradale premium.
- Strategie di pricing aggressive: listini che partono da meno di 29.000 euro per i modelli compatti full hybrid e da circa 39.000 euro per le plug-in, dotazioni ricche anche nei livelli base e politiche di promozione in risposta agli incentivi pubblici e alle rottamazioni.
Nel confronto diretto con le case automobilistiche europee e giapponesi, le auto ibride Omoda e Jaecoo alzano la qualità percepita senza penalizzare il prezzo d’attacco, attirando consumatori che cercano innovazione, stile e assistenza capillare. In pochi anni, la strategia si è dimostrata efficace non solo nelle vendite, ma anche nel mutare la percezione della clientela italiana nei confronti delle automobili di produzione asiatica.






