La nuova era dell’efficienza ibrida per Renault prende corpo attraverso una motorizzazione che riscrive gli equilibri della gamma, elevando Captur e il nuovo Symbioz a un livello superiore. Il propulsore 1.8 E-Tech full hybrid, evoluzione profonda dell’unità 1.6 precedentemente adottata, raggiunge una potenza complessiva di 160 cavalli, risultando così più scattante, fluido e parsimonioso nei consumi. Questo avanzato sistema ibrido combina un motore termico a ciclo Atkinson con due unità elettriche, ottimizzate da una batteria da 1,4 kWh.
L’interazione tra le componenti consente al veicolo di circolare in modalità elettrica per una porzione significativa dei tragitti urbani, abbattendo le emissioni fino a soli 98 grammi di CO₂ al chilometro e riducendo i consumi medi nel ciclo WLTP fino a 4,3 litri per 100 km. In condizioni reali di guida, questo si traduce in una gestione economica del carburante, senza sacrificare la brillantezza del motore nelle riprese.
Architettura intelligente: equilibrio tra dinamismo, affidabilità e rispetto ambientale
A rendere interessante questa nuova proposta è il sistema di trasmissione multimodale, che lavora senza frizione tradizionale, affidandosi a innesti dog-clutch e a un’elettronica che coordina il tutto in maniera quasi impercettibile per il guidatore. Il cuore termico da 1.798 cc funziona con un’efficienza elevata grazie a un’iniezione diretta da 350 bar, mentre il motore elettrico principale da 36 kW assicura coppia istantanea nelle fasi di partenza e accelerazione.
Il secondo motogeneratore, da 15 kW, svolge il ruolo di supporto alla ricarica e alla gestione intelligente dei flussi di energia. Il risultato è un’auto capace di partire sempre in elettrico, fluida nei cambi di marcia e pronta a sostenere senza incertezze lunghi viaggi, autostrade incluse. Renault sottolinea anche la compatibilità del sistema con i futuri standard Euro 7, confermando l’orientamento strategico verso soluzioni tecnologiche lungimiranti e già proiettate nel futuro della mobilità sostenibile.
Comfort connesso e abitabilità da riferimento: Captur e Symbioz si rinnovano anche dentro
Non è soltanto il propulsore a segnare un passo avanti: il debutto del nuovo sistema ibrido coincide con un aggiornamento importante anche per gli interni e le dotazioni di bordo. Il crossover compatto Captur guadagna un layout più elegante e razionale, impreziosito dalla presenza del display centrale OpenR Link da 10,4 pollici, animato da software Google integrato, che porta la navigazione, l’assistente vocale e le app principali direttamente nell’esperienza quotidiana del conducente.
Altrettanto moderno è l’ambiente interno del nuovo Symbioz, il SUV intermedio che promette spazio e versatilità anche per famiglie numerose, forte di una modularità intelligente e finiture curate. Entrambi i modelli offrono una dotazione ADAS completa, con oltre 25 sistemi di assistenza alla guida, tra cui cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei segnali stradali e mantenimento attivo della corsia. L’impressione, una volta saliti a bordo, è quella di viaggiare in un’auto pensata davvero per accompagnare ogni stile di vita, con attenzione tanto alla tecnologia di bordo quanto alla sicurezza e al comfort di tutti gli occupanti.






