Hyundai ha annunciato il lancio di tredici nuovi modelli per ogni segmento del mercato automobilistico. Dalle city car ai suv, passando per le berline e le varianti sportive, la casa coreana intende riaffermare il suo ruolo da protagonista globale. Hyundai gioca la carta dell’ampiezza di gamma, puntando su una progettazione modulare, una distribuzione capillare e un’identità stilistica sempre più definita.
Suv e crossover per Hyundai
Tra le novità del 2025 c’è il restyling del Hyundai Tucson, uno dei modelli di maggiore successo in Europa, che torna con un design più muscoloso, una griglia anteriore scolpita e un abitacolo rivisitato. Le nuove motorizzazioni ibride ed elettrificate sono solo il punto di partenza di un’evoluzione tecnica che rende il suv medio coreano più competitivo. Sul versante alto della gamma si afferma il nuovo Santa Fe, la cui silhouette squadrata richiama i fuoristrada classici ma in chiave moderna, con interni da salotto premium e dotazioni da ammiraglia. Non meno rilevante è la presenza del rinnovato Palisade, il colosso a sette o nove posti pensato per il mercato nordamericano e asiatico, ora disponibile anche con versioni ibride a lunga percorrenza.
Nel segmento dei crossover compatti torna il protagonista assoluto della mobilità urbana: il nuovo Kona, disponibile sia a combustione che in versione completamente elettrica, propone linee più tese, un’interfaccia uomo-macchina semplificata e una serie di funzioni di guida autonoma di livello avanzato. A completare l’offerta, il Venue per chi cerca un suv dal profilo cittadino, con dimensioni contenute ma connettività da segmento superiore.
City car e compatte
In un mercato che vede il ritorno delle piccole auto come risposta alla congestione urbana e all’aumento dei costi di gestione, Hyundai gioca d’anticipo con proposte mirate, elettriche e concrete. Il lancio della Hyundai Inster, una city suv elettrica compatta derivata dal modello Casper, segna un punto di svolta per l’accesso alla mobilità a zero emissioni. Con un’autonomia dichiarata fino a 355 km e un prezzo posizionato per essere competitivo anche in Europa, è uno dei progetti più attesi dell’anno. Accanto a lei, si conferma il ruolo della Bayon, la crossover compatta che viene aggiornata con un restyling estetico più incisivo e una plancia interamente digitale, pensata per i giovani conducenti e per i neopatentati più esigenti.
Anche i mercati emergenti ricevono attenzione con Hyundai Exter, un micro-suv versatile ed economico, sviluppato per il subcontinente indiano ma che potrebbe trovare spazio anche nei mercati europei in cerca di auto piccole, intelligenti e accessibili. La direzione intrapresa è chiara: proporre modelli facili da usare, agili nel traffico, con sistemi di infotainment allineati agli standard premium, e soprattutto dotati di tecnologie green senza complicazioni.
Berline e auto elettriche
Sono le berline e i modelli elettrici a definire il volto più sofisticato e sperimentale del marchio coreano. A partire dalla nuova Ioniq 6, che si impone come una berlina coupé elettrica a tutti gli effetti, con una linea aerodinamica studiata nei minimi dettagli per ridurre la resistenza dell’aria, e un’autonomia che supera i 600 km in ciclo WLTP. Al suo fianco, la Ioniq 5 N offre un’esperienza diversa: è il primo modello elettrico del brand N ad alte prestazioni, con 601 CV, trazione integrale, simulazione di cambio e sonorità artificiali pensate per evocare l’adrenalina della guida sportiva,.
Non manca il rinnovato Hyundai Sonata, la berlina di segmento D che si aggiorna con un frontale più affilato, interni più digitalizzati e nuove opzioni di propulsione, tra cui versioni mild-hybrid e plug-in. Ma la sorpresa del 2025 è il ritorno del Santa Cruz, pick-up compatto che unisce l’anima del suv con quella del veicolo da lavoro, in una miscela pensata per gli amanti dell’outdoor.






