L’uso dei monopattini elettrici in Italia ha subito una regolamentazione più rigida a partire dal 14 dicembre 2024. L’obiettivo di queste nuove norme è aumentare la sicurezza stradale, riducendo il numero di incidenti e rendendo l’utilizzo di questi mezzi più conforme alle regole del traffico. L’introduzione di obblighi come il casco per tutti i conducenti, l’assicurazione per la responsabilità civile e la targa identificativa è una svolta nella gestione della mobilità urbana.
L’utilizzo dei monopattini nelle città ha spinto il legislatore a intervenire con misure più stringenti. I veicoli elettrici di piccole dimensioni hanno registrato una diffusione soprattutto nei centri urbani, portando con sé un aumento di incidenti e situazioni pericolose. Secondo i dati forniti dall’Istat, nel 2023 si sono verificati oltre 2.000 incidenti legati ai monopattini elettrici, molti dei quali con conseguenze gravi.
Casco obbligatorio per tutti, la fine del dibattito sulla sicurezza
Una delle novità introdotte con la riforma del Codice della Strada è l’obbligo di indossare il casco protettivo per tutti i conducenti di monopattini elettrici, indipendentemente dall’età. Prima dell’entrata in vigore di questa norma, l’obbligo era limitato solo ai minori di 18 anni. Con il nuovo regolamento, chiunque utilizzi un monopattino elettrico dovrà essere provvisto di un casco conforme agli standard di sicurezza europei, come UNI EN 1078 o UNI EN 1080.
L’imposizione del casco si basa su studi che hanno dimostrato come l’80% delle lesioni gravi nei sinistri con monopattini coinvolgano il cranio e il volto. Proteggere la testa riduce il rischio di traumi cerebrali e aumenta la sicurezza per chi utilizza questi mezzi. Le sanzioni per chi non rispetta questa norma vanno da 50 a 200 euro, e i controlli saranno effettuati in modo capillare dalla polizia municipale e dai vigili urbani.
Molte associazioni di utenti hanno espresso pareri contrastanti su questa decisione. Da una parte, c’è chi sostiene che l’obbligo del casco possa limitare l’uso del monopattino e penalizzare la sua diffusione, scoraggiando i cittadini dall’adottare una mobilità sostenibile. Dall’altra, i sostenitori della misura affermano che la sicurezza deve avere la priorità, soprattutto considerando l’incremento degli incidenti e la pericolosità di determinate strade urbane.
La targa identificativa, un nuovo sistema di controllo
Un’altra novità riguarda l’introduzione di una targa obbligatoria per tutti i monopattini elettrici. Questo sistema ha lo scopo di tracciare i veicoli, identificare i proprietari in caso di infrazioni o incidenti e impedire l’uso di monopattini non conformi alle nuove regole.
La targa, rilasciata dall’Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, sarà un contrassegno adesivo plastificato e non removibile, da applicare sul mezzo in un punto ben visibile. Questo strumento permetterà alle forze dell’ordine di identificare il proprietario in caso di multe o danni causati a terzi. Il sistema di identificazione aiuterà a contrastare il fenomeno dei monopattini abbandonati in luoghi inappropriati o parcheggiati in modo irregolare.
L’obbligo della targa entrerà in vigore solo dopo la pubblicazione dei decreti attuativi, che definiranno nel dettaglio le modalità di registrazione e rilascio.
Assicurazione obbligatoria, nuove tutele per pedoni e utenti della strada
Uno dei punti più discussi della nuova normativa riguarda l’assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici, un cambiamento che equipara questi mezzi ai ciclomotori dal punto di vista delle tutele assicurative. Prima delle modifiche al Codice della Strada, solo i monopattini elettrici in sharing erano soggetti all’obbligo di copertura assicurativa per la responsabilità civile. Con l’entrata in vigore delle nuove regole, tutti i proprietari di monopattini dovranno sottoscrivere una polizza assicurativa, simile a quella prevista per motocicli e scooter.
La polizza servirà a coprire eventuali danni causati a persone o cose in caso di incidente. L’obiettivo di questa misura è garantire maggior tutela ai pedoni e agli altri utenti della strada.
Le compagnie assicurative stanno già adeguando le proprie offerte per includere pacchetti dedicati ai monopattini elettrici, con costi che variano a seconda delle garanzie incluse. La polizza RC per monopattini potrebbe avere un costo annuo compreso tra 50 e 150 euro, a seconda della compagnia e delle eventuali coperture aggiuntive richieste.
Le altre regole, circolazione limitata e sanzioni più severe
Oltre alle novità su casco, targa e assicurazione, la riforma del Codice della Strada introduce altre restrizioni alla circolazione dei monopattini elettrici. Il loro utilizzo è vietato su marciapiedi e strade extraurbane, mentre nelle strade urbane possono circolare solo su carreggiate con limite di velocità non superiore a 50 km/h.
Per migliorare la sicurezza, i monopattini dovranno essere dotati di freni su entrambe le ruote, indicatori di direzione e luci di posizione sempre accese, anche di giorno. Chi non rispetta queste disposizioni rischia multe che possono arrivare fino a 400 euro.
Un’altra misura riguarda i parcheggi: i monopattini dovranno essere lasciati esclusivamente negli stalli riservati a biciclette, scooter e ciclomotori, evitando di intralciare i marciapiedi o di essere abbandonati in modo disordinato. L’obiettivo è evitare che le città diventino caotiche e pericolose per pedoni e disabili.






