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Manutenzione auto: quali sono le migliori app per ricordare le scadenze

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Ci pensa la tecnologia ad andare in soccorso degli automobilisti più smemorati o comunque meno attenti. Alla manutenzione dell’auto dovremmo prestare sempre la massima attenzione. Ma può capitare di dimenticare le date del tagliando o del cambio gomme. Fortunatamente ci pensano le applicazioni a monitorare il tutto nel modo più semplice possibile.

MyAuto e Veicoli – Gestione auto e moto

MyAuto permette di inserire i dati dell’auto e le date di quando è stato fatto un intervento di manutenzione. L’applicazione assicura una lunga lista di funzionalità, tra cui protezione tramite codice, gestione di tutte le tue spese, recupero automatico delle informazioni del veicolo inserendo la targa , tracciamento di tutti gli interventi effettuati sul veicolo, gestione di tutte le scadenze.

Come la precedente, anche Veicoli – Gestione auto e moto dopo aver caricato rapido date e interventi, aiuta il proprietario dell’auto nella manutenzione ricordando volta per volta gli interventi da effettuare. Ma anche nella gestione multe, tagliando con reminder, tagliando eseguito e scadenze personali.

MySermetra e iPatente

Anche per questa difficile situazione il mondo tecnologico ci viene in aiuto con alcune valide app per non sforare le scadenza. MySermetra consente di gestire, tramite una schermata semplice e chiara tutte le scadenze: assicurazione, bollo, patent. Oltre a questo servizio invia notifiche push di aggiornamento sulle normative nel settore automobilistico.

In sintesi, basta effettuare il login e accedere a servizi personalizzati come gestione delle scadenze della revisione, ricerca dell’agenzia più vicina in base alla distanza di percorrenza stradale, gestione delle scadenze del bollo, possibilità di associare la propria anagrafica all’agenzia di fiducia, servizio di push notification per news e scadenze, gestione delle scadenze dell’assicurazione.

iPatente è di vitale importanza nell’aiutare a gestire tutto ciò che ha a che fare con la patente: dalla scadenza. Oltre al saldo aggiornato dei punti sulla patente di guida, permette di verificare la scadenza di validità e le variazioni di punteggio.

Consente anche di verificare lo stato di avanzamento del processo di lavorazione delle pratiche in corso presso la Motorizzazione, in caso di rinnovo patente, variazione di residenza o di richiesta duplicato a seguito di smarrimento o furto della patente o della carta di circolazione. Tra le facilitazioni c’è la possibilità di trovare l’indirizzo e localizzare sulla mappa gli ufficio della Motorizzazione su tutto il territorio nazionale.

Tergicristalli, consigli per la manutenzione e quando sostituirli

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Colpevolmente trascurati, i tergicristalli sono in realtà una componente fondamentale dell’auto e la loro indispensabilità salta fuori nel momento del bisogno. Immaginiamo cosa potrebbe accadere se, nel bel mezzo di un temporale che ci sorprende mentre siamo alla guida della nostra auto, i tergicristalli non funzionano correttamente. Ma più semplicemente potremmo ricordare l’utilità quando la visione non è ottimale per via del parabrezza sporco o macchiato.

Senza i tergicristalli a fare il proprio dovere viene compromessa non solo la visibilità, ma anche la sicurezza di guidatore, passeggeri a bordo, pedoni e altre auto. Eppure bastano pochi accorgimenti per mettersi al volante in tutta tranquillità.

Tergicristalli importanti per la visibilità

Il primo aspetto di cui tenere conto è probabilmente il più banale, ma anche il più trascurato. I tergicristalli servono esclusivamente per rimuovere l’acqua quando piove e non per spazzolare residui sul parabrezza tra insetti, foglie, volantini e sporcizia varia. C’è chi suggerisce di tenerli sempre sollevati per evitare che si attacchino al parabrezza in estate e in inverno, ma più semplicemente occorre prestare attenzione prima dell’utilizzo ovvero rimuovere eventuali presenze estranee dal parabrezza.

Può infatti bastare un piccolo sassolino per graffiare il vetro con tutte le conseguenze che comporta sia in termini di visibilità e sia di eventuale riparazione del danno provocato. E quando ci accorgiamo della perdita di efficienza, meglio provvedere subito alla sostituzione. La spesa non è elevata il cambio può essere effettuato in completa autonomia nel giro di pochi secondi.

Attenzione all’acqua nel lavavetri

Da una raccomandazione all’altra, non sottovalutare l’importanza dell’acqua nella piccola vaschetta del lavavetri, strategica quando il parabrezza è sporco e la visibilità è compromessa. Innanzitutto occorre ricordare la differente capacità che va da un minimo di un litro per le auto per la città fino ad arrivare a cinque litri per i suv o comunque per i modelli di grandi dimensioni. Ebbene, il consiglio fondamentale è di non limitarsi a utilizzare la sola acqua del rubinetto per detergere il parabrezza.

E la ragione è estremamente semplice: può rivelarsi deleteria per gli ugelli e i condotti interni per via della presenza del dannoso calcare. Meglio fare ricorso a un prodotto lavavetri specifico diluito o in alternativa mescolare acqua demineralizzata al detergente. Anche in questo caso, la spesa necessaria è di pochi euro, qualunque sia il modello di auto in proprio possesso. A guadagnarne sono i tergicristalli in termini di longevità, ma anche la salute del veicolo nel suo complesso.

Mazda CX-5 2021, la prova sull’ibrida piacevole da guidare

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La versione 2021 di Mazda CX-5 mette in mostra un suv elegante, spazioso e dinamico. Si distingue dal modello precedente per un aggiornamento di prodotto che ne ha incrementato il livello tecnologico e di dotazioni a bordo. C’è infatti spazio la tecnologia HMI (Human Machine Interface) che assicura praticità, tranquillità e sicurezza, di serie su tutte le versioni.

Il sistema infotainment è caratterizzato da un display centrale da 10,25 pollici e da una gamma di funzionalità e servizi di connessione da gestire con lo smartphone utilizzando la My Mazda App. Tramite la App dedicata è possibile ricevere informazioni sullo stato dell’auto come il livello liquidi, la pressione pneumatici, il blocco delle porte a distanza, la funzione di ricerca vettura in parcheggio.

Quattro motori per Mazda CX-5 2021

Mazda CX-5 2021 è disponibile in quattro motorizzazioni: due benzina Skyactiv-G da 2.0L 165 CV e 2.5L da 194 CV entrambi dotati di tecnologia per la disattivazione dei cilindri e due unità diesel Skyactiv-D da 150 CV e 184 CV dotati di una doppia turbina a geometria variabile che garantisce una elevata coppia motrice rispettivamente di 380 Nm per la prima, che diventano ben 445 Nm nella variante da 184 CV assicurando una ripresa ai vertici della categoria.

Tutti i motori hanno ottenuto un miglioramento nel livello di emissioni di CO2 nel ciclo WLTP che pone la CX-5 ai vertici del segmento in termini di efficienza anche rispetto a concorrenti dotati di propulsori di cilindrata inferiore. Infatti, i valori delle emissioni CO2 nel ciclo WLTP sono migliorati fino al 7% rispetto al modello uscente.

Con la versione 2021, Mazda CX-5 2021 nelle motorizzazioni 2.0L Skyactiv-G 165 CV e 2.2L diesel Skyactiv-D 184 CV, entrambe con trazione integrale i-Activ AWD e cambio manuale, è inoltre disponibile anche con l’allestimento 100th Anniversary, ispirato alla prima auto Mazda, la R360 Coupé, che presenta caratteristiche comuni a tutti gli altri modelli della gamma 100th Anniversary, come la colorazione esterna Snowflake White Pearl a contrasto con i sedili interni in pelle Nappa Burgundy Red con poggiatesta anteriori con logo goffrato, i badge esterni, i coprimozzi centrali con logo esclusivo ed una serie di ulteriori dettagli studiati per celebrare i 100 anni della Casa automobilistica giapponese.

C’è anche la versione speciale Homura per Mazda CX-5 2021

In aggiunta al line-up tradizionale, fa il suo ingresso una versione speciale, la Homura, nella gamma della Mazda CX-5 2021. In giapponese homura significa fuoco o fiamma e la CX-5 Homura rappresenterà lo spirito della CX-5 attraverso una serie di dettagli esclusivi che le conferiscono un aspetto più grintoso e sportivo. La versione Homura si distingue per i cerchi da 19 pollici di colore Nero lucido così come i gusci dei retrovisori esterni, mentre agli interni presenta i sedili rivestiti in pelle Black riscaldabili elettricamente con parte centrale in tessuto scamosciato e cuciture rosse e inserti di Nero lucido.

Auto 2021: i modelli più attesi da luglio a dicembre. Caratteristiche e prezzi

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La seconda parte del 2021 si apre con l’atteso lancio sul mercato del suv Maserati Grecale, disponibile anche il versione mild hybrid, per un costo iniziale di 65.000 euro. Sono anche altri i modelli premium ai nastri di partenza, come la nuova Mercedes Classe C, da circa 45.000 euro, Tesla con l’aggiornamento della Model Y, fino ad arrivare alla supercar Lamborghini Huracan STO 304.000 euro. Il mese di luglio 2021 dovrebbe essere anche quello della variante 4×4 di Volkswagen ID.4.

Nuove auto ad agosto e settembre 2021

Il mercato delle auto non si ferma nel mese di agosto con Mercedes che dimostra attivismo. In rampa di lancio ci sono la roadster SL AMG e la EQB. Sempre dalla Germania è in arrivo il restyling di Bmw x2. Oltre al debutto della Mini John Cooper Works elettrica, sono in arrivo anche gli aggiornamenti per Kia Ceed nella varianti 5 porte e wagon. L’autunno si apre invece con la Ferrari SF 90 Spider, da 1.000 CV con un prezzo di listino di 450.000 euro.

Settembre 2021 è anche il mese della elettrica Cupra ElBorn della Toyota Yaris Cross. Dal costi iniziale di 25.000 euro, è la versione rialzata della utilitaria giapponese. Già annunciati Mercedes EQS e gli aggiornamenti di Tiguan a passo lungo e di Polo, anche nella variante GTi.

Nuove auto a ottobre, novembre e dicembre 2021

Come da tradizione, anche nel 2021 il mese di ottobre è piuttosto proficuo per il settore delle auto. Non solo per le versioni 4×4 e plug in di Alfa Romeo Tonale, ma anche per l’aggiornamento di Skoda Fabia. Nel calendario delle uscite rientrano anche il primo suv compatto full electric di Toyota, la nuova generazione di Citroen C5, Bmw Serie 2, la nuova DS4 e Porsche Taycan Sport Turismo, con un prezzo di partenza di circa 120.000 euro.

Basta quindi attendere circa un mese per salire a bordo di Volkswagen ID.5 a trazione anteriore oppure 4×4. E se Opel lancia la nuova Astra, dall’altra parte del mondo, Kia è pronta a lanciare sul mercato una nuova auto elettrica. Novembre 2021 è quindi il mese della RS3 di Audi, Sportback e berlina.

Infine, per il mese di dicembre 2021 è in arrivo la quinta generazione della Jeep Grand Cherokee a cinque posti, alimentata con motori a benzina o con sistema ibrido ricaricabile. In casa Mercedes è attesa la EQE mentre Tesla è pronta a lanciare la Model S da 1.100 CV e prezzo di circa 140.000 euro. A chiudere l’anno ci pensano la nuova Range Rover di Land Rover e il suv Bmw iX elettrico. Si tratta di modelli che si aggiungono ai numerosi già annunciati per il periodo da gennaio a giugno 2021.

Hyundai Ioniq 5, tutto sul nuovo crossover elettrico

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Hyundai Ioniq 5 è il primo modello della casa automobilista sudcoreana realizzata con la nuova Electric Global Modular Platform. Oltre alla tecnologia a 800 volt per una ricarica particolarmente veloce, Hyundai Ioniq 5 offre anche la funzione Vehicle-to-Load, che permette ai conducenti di utilizzare la batteria all’interno e all’esterno del veicolo. Il design progressivo e angolare rappresenta un allontanamento dalle norme di design attuali.

L’esterno ricorda l’iconico Hyundai Pony, il primo veicolo di produzione di serie del marchio. Le vendite partiranno con un’edizione di lancio molto accessoriata. Il tetto è formato da pannelli solari, che contribuiscono a ricaricare le batterie del nuovo modello di auto che presenta le seguenti specifiche:

  • Dimensioni: lunghezza: 464 cm, larghezza 189 cm, altezza 161 cm
  • Batteria: da 58 kW o 72,6
  • Trazione: 2WD o 4WD
  • Prezzo: circa 45.000 euro

Innovativo sistema di propulsione elettrica per Hyundai Ioniq 5

Con una lunghezza di 4.635 millimetri, una larghezza di 1.890 millimetri e un’altezza di 1.605 millimetri con un passo di 3.000 millimetri, lo spazio offerto da Hyundai Ioniq 5 è paragonabile a un veicolo del segmento D. La scelta è fra diverse configurazioni di trazione elettrica. La nuova piattaforma E-GMP propone fino a due motori elettrici, trazione posteriore o integrale a seconda del livello di potenza. Inoltre, la scelta è tra una batteria da 58 kWh o una più potente da 72,6 kWh.

Tutte le varianti raggiungono una velocità massima di 185 chilometri orari. Il motore di punta è un aggregato posteriore da 155 kW e un motore anteriore da 70 kW. Entrambi insieme risultano in una trazione integrale dinamica con 306 CV. In combinazione con la batteria da 72,6 kWh, questa variante consente un’autonomia di circa 480 chilometri secondo lo standard Wltp e accelera da 0-100 chilometri orari in 5,2 secondi.

In combinazione con la batteria da 58 kWh, i motori elettrici producono 120 kW all’asse posteriore e 53 kW all’asse anteriore. Questa configurazione supera lo scatto dalla partenza ai 100 chilometri orari in 6,1 secondi. Oltre alle due varianti a trazione integrale, Hyundai Ioniq 5 è disponibile anche a trazione posteriore. Insieme alla piccola batteria, il motore elettrico produce 125 kW (170 CV). Con la grande batteria e la trazione posteriore, il motore elettrico produce 160 kW (218 CV). In tutte le versioni il motore posteriore eroga 350 Nm e quello anteriore 255 Nm.

Hyundai Ioniq 5, tutto sull’offerta tecnologica

Hyundai Ioniq 5 propone offerte avanzate di connettività e infotainment. L’ampio cockpit digitale dispone di un display da 12,25 pollici di serie, le cui visualizzazioni sono personalizzabili dal conducente secondo le sue preferenze individuali. È completato di fabbrica da un display touchscreen, anche da 12,25 pollici di dimensioni, per il sistema di infotainment che include Apple CarPlay e Android Auto.

Hyundai Ioniq 5 è il primo veicolo Hyundai a presentare un head-up display con funzioni di realtà aumentata. Se lo si desidera, trasforma il parabrezza in uno schermo sovradimensionato con una diagonale di 44 pollici, sul quale sono proiettate le informazioni più importanti sulla guida e sul veicolo direttamente nel campo visivo del conducente.

Honda CR-V 2021, ecco la versione ibrida e:PHEV del suv

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Honda CR-V è uno dei veicoli più popolari del produttore asiatico. La disponibilità dell’opzione ibrida plug-in e:PHEV in modalità 100% elettrica non può che aumentare l’appeal. Sotto il nome e:PHEV si nasconde la nuova variante ibrida plug-in della Honda CR-V 2021. Al momento non è trapelato quasi nessun dettaglio tecnico, anche se sappiamo che si basa sul bimotore Sport Hybrid i-MMD.

L’inizio della commercializzazione della Honda CR-V e:PHEV avverrà a breve per il mercato cinese, quindi ci aspettiamo maggiori dettagli su questo modello nel prossimo futuro. Senza dubbio, è un ulteriore impegno per l’efficienza del marchio giapponese, che sarà completato tra poche settimane dalla nuova e tanto attesa generazione della Honda HR-V.

Versione ibrida per Honda CR-V Hybrid

Si ricomincia dal modello attuale di Honda CR-V Hybrid, dotato delle soluzioni tecnologiche di sicurezza più avanzate della gamma. In caso di possibile collisione con un veicolo o un pedone, il sistema di frenata con riduzione dell’impatto avverte del pericolo e diminuisce la velocità per aiutare a ridurre al minimo la collisione.

Se la vettura si allontana dalla sua corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione, il sistema avvisa con segnali visivi e acustici per attirare l’attenzione del conducente e correggere la traiettoria. Una telecamera montata sul parabrezza rileva se Honda CR-V Hybrid sta abbandonando la carreggiata e sfrutta il servosterzo elettrico per applicare lievi correzioni e mantenere il veicolo nella sua corsia.

E ancora, il sistema di mantenimento della corsia di Honda CR-V Hybrid aiuta a restare nella posizione corretta riducendo la necessità di movimenti sullo sterzo. Il cruise control adattivo rileva se un veicolo in marcia sulla corsia adiacente all’auto intende tagliare la strada e regola in anticipo la velocità. Aiuta inoltre a mantenere la distanza con il veicolo che precede così da non dover cambiare velocità.

Il sistema di riconoscimento segnaletica stradale Honda CR-V Hybrid individua i segnali stradali e restituisce le informazioni tramite display. Ed è possibile visualizzare due segnali alla volta. Infine, il limitatore di velocità combina la funzione di limitazione regolabile della velocità e il riconoscimento della segnaletica stradale, impostando il limite.

Tecnologia all’avanguardia per Honda CR-V Hybrid

La trazione integrale a controllo elettronico in tempo reale con sistema di controllo intelligente è stata progettata per intervenire automaticamente quando viene rilevata una perdita di aderenza.

Il sistema è in grado di capire quando Honda CR-V Hybrid sta percorrendo una salita e trasmette maggiore potenza alle ruote posteriori. Quando questa coppia extra non è più necessaria, la frizione multidisco scollega automaticamente l’albero di trasmissione dal differenziale posteriore, risparmiando carburante.

Ford Mustang Mach 1 e Mach E GT: 50 esemplari per la sportiva statunitense

Ford Mustang Mach 1 è una sportiva vecchio stile che si associa alla più scattante e reattiva delle Mustang Mach E GT che debutterà entro la fine dell’anno anche in Italia e che rappresenta il top delle full electric targate Ford. Ha cinque posti e la velocità massima è limitata a 200 chilometri all’ora. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 500 chilometri.

Sono 460 i CV della Ford Mustang Mach 1 che escono dal motore V8 di 5 litri. Il cambio è manuale a 6 rapporti ma con l’opzione dell’automatico a dieci rapporti. Sono invece 200 i chilometri orari, ma la velocità massima è limitata, dell’elettrica Ford Mach-E GT per la quale il produttore dichiara un’autonomia di 500 chilometri.

50 esemplari per Ford Mustang Mach 1 e Mach E GT

Il telaio di Ford Mustang Mach 1 è stato calibrato ed ottimizzato con precisione ed è dotato di barre oscillanti e sospensioni anteriori più rigide, per una manovrabilità e stabilità ottimali. Il servosterzo elettrico offre una maggiore sterzata ancora più precisa.

Il nuovo design migliora l’aerodinamica e conferisce maggiore deportanza rispetto agli altri modelli Mustang. Una nuova griglia anteriore consente un maggiore raffreddamento e performance ottimali di guida, nonché una presenza più aggressiva e imponente sulla strada. La Mustang Mach 1 è disponibile nel colore Fighter Jet Grey. Le iconiche Hood Stripes sul cofano e le Side Stripes sulle portiere completano lo stile ispirato alle corse. I cerchi in lega da 19 pollici a 10 razze Magnetic, dotati di pneumatici Michelin appositamente sviluppati consentono prestazioni ottimali.

Per la Ford Mustang Mach E sono state previste diverse versioni con differenti livelli di potenza. Così la trazione posteriore dispone di 266 CV e una coppia di 430 Nm. Gli stessi CV previsti per la trazione integrale, mentre la versione Extended-range a trazione posteriore che dispone di 290 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 600 chilometri La versione Mach E Standard Range parte da un prezzo di 49.900 euro

La storia di Ford Mustang

Ford Mustang è un’auto sportiva statunitense di media classe e di grandi dimensioni prodotta dalla casa automobilistica statunitense dal 1964. Si tratta di uno dei prodotti più venduti dell’industria automobilistica mondiale. La sua struttura originaria derivava dalla Ford Falcon.

Fortemente voluta dal manager della società dell’epoca Lee Iacocca, poteva essere considerata una piccola muscle car e tra le primissime pony car equipaggiata con un motore da 2,8 litri di cilindrata, da 105 CV (78 kW). Anche il lancio pubblicitario della Mustang fu un grande successo. La vettura venne presentata al New York Fair il 17 aprile del 1964. La risposta del pubblico fu enorme e immediata.

Serbatoio auto gpl e bombole a metano: tempi di revisione e collaudo

Tutte le auto, superato il quarto anno di età, devono essere sottoposte a revisione ogni due anni. Per le auto alimentate a gpl o metano le modalità di revisione sono le stesse e non è previsto nessun controllo particolare, ad eccezione di quello relativo alla validità del serbatoio o delle bombole o di quello relativo ai gas di scarico del veicolo alimentato a gas.

Serbatoio auto gpl, tempi del collaudo

Il serbatoio gpl deve essere sostituito dopo 10 anni dalla data di collaudo, come stabilito dalla circolare del Ministero dei Trasporti. Le operazioni di smontaggio, rimontaggio e collaudo vanno eseguite da un’officina autorizzata. In mancanza della revisione si può incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della strada.

Con l’utilizzo di un combustibile come il gpl l’autonomia è molto variabile in quanto dipende oltre che dalle condizioni di guida e manutenzione dell’auto, anche dalla diversa composizione del gas che può variare non solo stagionalmente ma anche da rifornimento a rifornimento. Il gpl è una composizione di gas che possono essere variamente miscelati in modo non standardizzato.

Il corretto funzionamento di impianti a gas è garantito con l’utilizzo di gpl conforme alla normativa europea EN589. Le prestazioni sono di qualche punto inferiori al funzionamento a benzina. I consumi di gpl nei confronti dell’alimentazione benzina si attestano intorno a circa il 20% in più. Il dato è di carattere generale perché è una media che comprende sia vetture di bassa cilindrata che vetture di potenza elevata.

Bombolo auto metano, tempi del collaudo

Le bombole a metano devono essere sottoposte ogni 5 anni al collaudo se sono omologate secondo la normativa italiana ovvero ogni quattro anni a revisione se sono omologate secondo il regolamento ECE ONU R110 con modalità specificate nella circolare del Ministero dei Trasporto.

Al momento dell’installazione il veicolo viene dotato di un apposito cartellino plastificato di colore azzurro-verde che contiene informazioni relative alle bombole installate sul veicolo: la data della scadenza, il numero di telaio del veicolo, il timbro della ditta installatrice.

L’operatore che effettua il rifornimento ha l’obbligo di accertare la validità delle bombole. In mancanza l’operatore può rifiutarsi di eseguire il rifornimento. Il cartellino plastificato si trova vicino alla presa di carica.

Il metano si distingue in gas H (High) e gas L (Low) a seconda della qualità. Il primo contiene una maggiore quantità di metano e possiede quindi un potere calorifico superiore al gas L. Maggiore è il potere calorifico, inferiore è il consumo. La quantità di metano e il potere calorifico possono variare, causando la variazione del consumo della vettura anche se si alimenta con metano esclusivamente di una certa qualità.

Jaguar Vision Gran Turismo Coupé, hypercar 100% elettrica con vetri a realtà aumentata

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Arriva la prima auto da corsa 100% elettrica di Jaguar. Vision Gran Turismo Coupé si ispira ai modelli C-Type e D-Type così come i suoi interni sono basati sulle forme e sugli elementi della E-Type Lightweight. La hypercar è dotata di vetri laterali a realtà aumentata per dare al guidatore una percezione più pronunciata dei pericoli.

Jaguar Vision Gran Turismo Coupé 100% elettrica

Sotto al cofano di questa futuristica Jaguar Vision Gran Turismo Coupé, sono nascosti tre motori elettrici basati sul marchio britannico I-Type 4 e sui veicoli da corsa eTrophy. Due di questi sono alloggiati nel treno posteriore e il resto alimenta le ruote anteriori, fornendo una potenza combinata di 1.006 CV e una coppia massima di 1.200 Nm. Questa soluzione consente di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in meno di due secondi.

Jaguar ha quindi commissionato alla stessa squadra che ha lavorato sulla I-Pace compiti specifici per lo sviluppo dell’aspetto sonoro di questo modello. La distribuzione del peso è di circa 50:50 grazie all’uso di materiali sperimentali, fibra di carbonio e leghe di alluminio per il telaio monoscocca. Jaguar Vision Gran Turismo Coupé ha anche un’aerodinamica attiva. C’è spazio anche per il sistema di intelligenza artificiale di bordo KITT-E per la gestione dell’interfaccia tra conducete e auto.

La vedremo in Gran Turismo Sport per PlayStation 4

Vision Gran Turismo Coupé ha fatto la sua comparsa sul videogioco Gran Turismo Sport per PlayStation 4. Già, perché la popolare saga di presenterà l’ultima creazione della società britannica ispirata ai veicoli da competizione del passato.

Il progetto è una vetrina in cui i marchi più prestigiosi del mondo danno libero sfogo alla propria immaginazione per creare auto da sport da sogno per Gran Turismo. A conti fatti, tutti i marchi hanno presentato il proprio modello virtuale e adesso è il turno di Jaguar con la Vision Gran Turismo Coupé, veicolo elettrico al 100%.

La stori insegna che i modelli emersi dal progetto Vision Gran Turismo danno un’idea della direzione seguita dai marchi per la realizzazione dei futuri modelli. Pensiamo ad esempio alla Bugatti Chiron è stata ispirata dal modello Vision Gran Turismo 2015. Come spiegato da Julian Thomson, direttore del design della casa automobilistica britannica, il team ha svolto un grande lavoro creando questo veicolo, che è chiaramente identificabile come una Jaguar, ispirato ma non limitato dal passato.

Fiat 500 elettrica, city car con 460 chilometri di autonomia

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La nuova 500 elettrica è la city car a firma Fiat più evoluta e tecnologica. Sostenibile e rispettosa dell’ambiente, certo, ma la casa automobilistica ha realizzato questo modello pensando anche alla semplicità di guida e al mantenimento di quelle caratteristiche per cui la 500 è da decenni ai vertici di questo segmento di mercato. Il design si mantiene pulito ed essenziale con linee leggere e spazio interno che cresce sia in lunghezza che larghezza.

Tra le novità stilistiche il logo 500 posizionato sul frontale che conferma la personalità. A proposito di dettagli, il nuovo design dona ai fari l’aspetto espressivo di un sopracciglio. Gli interni sono progettati per amplificare la sensazione di spazio, con particolari ispirati alla natura e alla sostenibilità.

Ad esempio, i sedili realizzati con il tessuto Seaqual, derivato dal riutilizzo di materiali plastici recuperati dal mare. Ad accrescere il comfort di bordo ci pensano il nuovo bracciolo anteriore con un ampio portaoggetti e il supporto per smartphone con ricarica wireless.

Come ricaricare Fiat 500 elettrica

Fiat 500 è costruita su una piattaforma nuova che è al 100% elettrica. Nonostante la totale assenza di un propulsore termico, la city car assicura fino a 460 chilometri di autonomia in città e fino a 320 su ciclo combinato. La modalità di guida intelligente consente di risparmiare energia ottimizzando carica della batteria, aria condizionata, velocità e accelerazione.

Con un pedale il conducente può accelerare e decelerare, recuperando in questo modo energia cinetica che contribuisce alla ricarica della batteria. Resta comunque la possibilità di frenare con il pedale specifico per garantire facilità di guida. L’auto può essere ricaricata da casa con l’easyWallbox: una potenza fino a 3 kW, senza il bisogno di installazione da parte di un tecnico. Se l’impianto di casa a 7 kW, la nuova 500 si ricarica in metà del tempo.

Fiat 500 elettrica: assistenza e autonomia di livello 2

Tra i sistemi di assistenza alla guida della nuova 500 elettrica, 11 sensori garantiscono una visione a 360 gradi rilevando qualsiasi tipo di ostacolo intorno all’auto. La telecamera posteriore trasmette una immagine ad alta risoluzione degli ostacoli che si presentano dietro la vettura. Una griglia dinamica aiuta invece nei parcheggi o durante le manovre. In caso di emergenza su strada, interviene effettuando una chiamata ai soccorsi per trasmettere la posizione esatta e lo stato del veicolo.