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Auto elettriche, si possono riciclare le batterie?

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Le auto elettriche non sono più il futuro ma il presente. Quasi tutte le case automobilistiche stanno lavorando per elettrificare la propria gamma. Le auto elettriche migliorano la qualità dell’aria e aiutano a ridurre le emissioni, specialmente se alimentate da elettricità di rete rinnovabile. I veicoli moderni utilizzano batterie agli ioni di litio, che in genere durano almeno 10 anni prima di perdere prestazioni e dunque prima che si ponga il problema della sostituzione.

Come spiegano gli esperti, oltre il 90% della cella può essere recuperato, ma poiché il riciclaggio implica il riutilizzo del materiale recuperato, diventa un’attività commerciale con le aziende interessate a riciclare solo quelle parti che danno loro un ritorno finanziario.

Riciclo batterie auto elettriche, è possibile?

Molti produttori prevedono di utilizzare potenzialmente le loro batterie di seconda mano per l’accumulo di energia statica, inclusa la Mercedes. Da parte sua, Nissan già utilizza batterie rinnovate per la Leaf per l’accumulo di energia statica in installazioni industriali e domestiche e offre anche un’unità di accumulo di energia pronta all’uso chiamata xStorage. Nissan è fermamente convinto che la tecnologia delle batterie per auto elettriche sia trasferibile per l’uso domestico di energia.

Honda ha anche annunciato piani per le batterie per le sue auto ibride ed elettriche usate. L’azienda belga Umicore è una delle aziende che già offre il riciclaggio per le batterie agli ioni di litio. Recupera i metalli preziosi utilizzando una combinazione di pirometria e idro-metallurgia

BMW ha annunciato la collaborazione con Off Grid Energy per lo sviluppo di una soluzione sostenibile per le batterie per i modelli elettrici e ibridi a fine vita. BMW fornirà all’azienda moduli batteria che verranno utilizzati per produrre unità di alimentazione mobili. Il primo prototipo di uno di questi è ora attivo e funzionante, alimentato da moduli agli ioni di litio.

L’alternativa della batteria agli ioni di sodio

La produzione di cobalto è un problema critico per la produzione di batterie e per il futuro della mobilità elettrica. La maggior parte viene attualmente estratta in alcuni Paesi africani, ma questa operazione solleva preoccupazioni ecologiche, etiche e relative ai diritti umani. Una speranza per il futuro è la batteria agli ioni di sodio, che funziona più o meno allo stesso modo di un’unità agli ioni di litio ed è altrettanto riciclabile. Il sodio è più economico e molto più abbondante del litio, quindi se le batterie agli ioni di sodio possono essere portate agli stessi livelli di prestazioni di quelle agli ioni di litio, potrebbe essere un’operazione affrontabile.

Marchi e auto più affidabili: la classifica Consumer Reports

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Anche quest’anno la rivista nordamericana Consumer Reports ha pubblicato la sua classifica dei marchi di auto e veicoli più affidabili sul mercato nel 2020. I risultati sono il frutto dell’intervista di 329.000 proprietari di auto negli Stati Uniti. Significa che sono incluse negli elenchi aziende come Buick o Ram che non sono presenti in Italia e in Europa.

Ancora una volta, i costruttori orientali dominano la lista dei marchi e delle auto più affidabili sul mercato, occupando le prime posizioni sia a livello globale che per modello. Nonostante il perimetro geografico entro cui si muove la popolare rivista, la graduatoria è attesa tutti gli altri con molto interesse per via dell’autorevolezza della fonte e dell’accuratezza con cui viene realizzata l’indagine.

Lista brand automobilistici più affidabili

Secondo Consumer Report, Mazda è il marchio automobilistico più affidabil, accompagnato sul podio da Toyota e Lexus. Il marchio di lusso Lexus perde quindi posizioni rispetto allo scorso anno in cui occupava il primo posto. Per trovare un’azienda europea dobbiamo andare alla posizione numero 9 dove troviamo Porsche.

Senza dubbio Mazda ha un grande seguito negli Stati Uniti. L’azienda giapponese è stata per il sesto anno consecutivo come miglior marchio automobilistico nel US News & World Report. Mazda ha vinto questo premio per i suoi modelli Mazda3, Mazda6 e Mazda MX-5. Secondo Consumer Report, l’auto più affidabile è la Toyota Prius, seguita dalla Lexus NX. In questo elenco non troviamo un rappresentante del vecchio continente fino fino a che arriviamo alla posizione 8 con la presenza di Audi A5.

I marchi più affidabili nel settore auto

La prima delle due classifiche si concentra quindi sull’affidabilità dei marchi automobilistici e, come abbiamo anticipato, a fare la voce grossa sono stati alcuni tra i principali marchi orientali, giapponesi in particolare, ovvero:

  • Mazda 83 punti
  • Toyota 74
  • Lexus 71
  • Buick 70
  • Honda 63
  • Hyundai 62
  • Ram 58
  • Subaru 57
  • Porsche 55
  • Dogt 54
  • Infiniti 54
  • BMW 52
  • Nissan 51
  • Audi 46
  • Kia 45

Le 10 auto più affidabili

La classifica delle auto più affidabili secondo Consumer Reports entra nel vivo degli stessi modelli e, in parte, riflette quanto visto con i marchio, sebbene non ci sia perfetta corrispondenza. Ecco quindi:

  • Toyota Prius 93 punti
  • Lexus NX 91
  • Buick Encore 91
  • Lexus GX 90
  • Honda HR-V 90
  • Toyota Prius Prime 88
  • Hyundai Kona 87
  • Audi A5 86
  • Audi A4 86
  • Mazda CX-5 85

Ford Focus, l’esperienza di guida con la versione ibrida: efficienza e consumi ridotti

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Anche per Ford Focus arriva il momento dell’aggiornamento e lo fa nella sua componente più importante ovvero il motore. La novità per la storica berlina della casa automobilistica a stelle e strisce è rappresentata dalla variante mild hybrid caratterizzato dall’affiancamento di una unità elettrica al motore termico. La tecnologia EcoBoost Hybrid incorpora infatti un piccolo motore elettrico con una batteria da 48 volt che migliora l’efficienza generale. Il motore ibrido aumenta la potenza, massimizza l’efficienza e riduce le emissioni. Il design è stato modellato per ottimizzare il carattere sportivo e l’aerodinamica.

Ford Focus mild hybrid, guida fluida

L’esperienza al volante rimane la stessa. Ford Focus mild hybrid non può essere guidata utilizzando solo l’alimentazione a batteria. Il motore elettrico fornisce un supporto aggiuntivo a quello a benzina contribuendo sia ad aumentare l’autonomia del veicolo e a ridurre le emissioni. La ricarica non avviene con una presa esterna come nei modelli plug-in bensì tramite la frenata rigenerativa e dunque recupera l’energia persa durante la decelerazione. Con un’accelerazione precisa e cambi di marcia fluidi, Ford Focus mild hybrid è concepita per migliorare l’esperienza di guida e ottimizzare le prestazioni.

Il tutto viene gestito con una avanzata trasmissione automatica. La leva del cambio classica è rimpiazzata da un selettore rotativo per il cambio integrato nella console, conferendo agli interni un aspetto più pulito e moderno. Con la trasmissione automatica sono disponibili al volante i comandi per il cambio marce. Questa tecnologia consente di effettuare rapidi passaggi con il tocco delle dita.

I nuovi motori a benzina Ford EcoBoost da 1,0 e 1,5 litri sono stati sviluppati per offrire maggiore potenza con cubature superiori. La tecnologia Ford EcoBoost offre prestazioni fluide ed efficienti grazie alla tecnologia di disattivazione dei cilindri. Questo sistema disattiva un cilindro in presenza di una bassa richiesta di coppia, come ad esempio a velocità costante in autostrada, così da favorire il risparmio di carburante. Quando la richiesta di coppia aumenta, il cilindro viene riattivato per offrire la potenza che serve.

Guida efficiente e risparmio di carburante per Ford Focus mild hybrid

Il sistema EcoMode valuta gli effetti del comportamento di guida sul consumo di carburante considerando alcuni parametri ben precisi: velocità, cambio, frenata e livelli di anticipazione, nonché il numero di viaggi, lunghi e brevi. Un software intelligente fornisce suggerimenti per ridurre il consumo di carburante. Alle basse velocità, l’Active Grille Shutter ovvero la chiusura automatica della griglia del radiatore mantiene la bocchetta di ventilazione della griglia aperta per consentire il raffreddamento del motore.

Quando la velocità aumenta, il sistema chiude automaticamente la bocchetta migliorando l’aerodinamica e risparmiando carburante. Nel tempo, questa tecnologia può fare davvero la differenza in termini di consumo di benzina.

Airbag auto, come funzionano e come sono fatti

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Gli airbag sono uno degli strumenti di sicurezza più importanti delle auto. A conti fatti si tratta di un sacco gonfiato che impedisce di catapultare le persone contro il parabrezza. Non è pieno di aria, bensì di azoto. Anche se l’azoto è presente nell’aria in elevata percentuale, ma l’azoto ha differenti origini. In ogni caso si rivela molto efficace al momento di un incidente, permette di uscire indenni da un sinistro o con pochi feriti.

È importante ricordare che gli airbag non funzionano se non si hanno le cintura di sicurezza allacciate. Fanno infatti da rilevatore per la possibile attivazione, comunque legata alla forza dell’incidente. La corretta distanza dal volante del busto di chi guida è un elemento centrale poiché l’efficacia dell’airbag è legato anche a questo aspetto.

Come sono fatti gli airbag

A brevettare per la prima volta gli airbag è stata la società Mercedes Benz nel 1971. E contrariamente a quanto si crede, non funzionano con l’aria ma contengono appunto diverse sostanze chimiche all’interno che producono azoto gassoso. Inoltre, sono realizzati in nylon. Dal punto di vista tecnico, l’azoto negli airbag è un gas inerte prodotto da una reazione chimica innescata da un detonatore comandato da un impulso elettrico.

L’efficacia di questo strumento di sicurezza dipende anche dalla velocità ovvero deve essere gonfiato il più possibile per attutire l’impatto del guidatore e degli occupanti del veicolo. Deve essere di un materiale molto resistente, quindi se ci si aspetta che il colpo contro la testa sia morbido, ci sbagliamo perché è piuttosto duro. L’esplosione non costituisce un pericolo e la quantità di reagenti è dosata affinché l’azoto formato riempia l’airbag fino alla giusta pressione.

Come funzionano gli airbag

Gli airbag si aprono in base a parametri ben precisi calcolati dalla una decelerazione così brusca da superare il valore di soglia prefissato che avvisa, in caso di impatto, sulla forza della collisione. Per l’attivazione è necessario infatti un impulso elettrico che viene generato da un complesso dispositivo di sensori collegati al movimento dell’auto.

Purtroppo può anche accadere che a volte gli airbag non si aprano a causa di un guasto nell’auto. Un consiglio: il passeggero anteriore non deve mai distendere le gambe e i piedi sulla plancia. L’apertura dell’airbag sotto i piedi può essere così violenta al punto da provocare gravi lesioni alle gambe. Sconsigliamo anche il sedile reclinato, se non altro perché l’airbag perde la sua utilità.

Maserati MC20, la nuova super sportiva con 4 modalità di guida

Non è un veicolo qualunque nella storia del marchio perché Maserati MC20 è il modello con cui la casa automobilistica del tridente punta a tornare nel mondo delle corse. Svelata all’autodromo di Modena in occasione dell’evento MMXX: Time to be audacious, la super sportiva è prodotta e sviluppata in Italia. L’auto adotta un telaio in fibra di carbonio di origine Dallara. Nella sigla della super sportiva, MC sta per Maserati Corse e 20 per il 2020. La vettura raggiunge una velocità massima superiore ai 325 chilometri orari.

Specifiche tecniche Maserati MC20

La casa italiana ha preso questo nuovo modello come punto di partenza verso un nuovo percorso. Il cuore di Maserati MC20 è il motore: il nuovo V6 biturbo da 3 litri che porta con sé elementi e tecnologia ispirati alla Formula 1 e gli consente di produrre 630 CV di potenza e 730 Nm di coppia. Il tutto viene convogliato sull’asfalto per mezzo di un cambio automatico a otto rapporti e doppia frizione e tramite l’asse posteriore.

Non sorprende che l’auto impieghi 2,9 secondi per fare lo 0 a 100, raggiungendo una velocità massima di 325 chilometri orari. Non solo il motore e la potenza aiutano a raggiungere questi numeri, ma anche il telaio ovvero una monoscocca in carbonio che fa pesare l’intero veicolo circa 1.500 kg. Stando ai programmi, Maserati svilupperà una MC20 elettrica, che raggiungerà i 100 chilometri orari in 2,8 secondi e avrà un’autonomia di circa 323 chilometri. In sintesi

  • Motore: benzina biturbo; 6 cilindri a V; 3.000 cmc; potenza massima 630 CV
  • Coppia massima: 730 Nm a 3000-5500 giri al minuto
  • Accelerazione: 0-100 km/h in 2,9 secondi
  • Velocità massima: 325 km/h
  • Dimensioni: lunghezza 4.669 mm; larghezza 1.965 mm; altezza 1.221 mm; passo 2.700 mm
  • Emissioni CO2: 262 g/km
  • Trasmissione: cambio doppia frizione a 8 rapporti
  • Peso: 31.470 kg
  • Capienza bagagliaio: 150

4 modalità di guida per Maserati MC20

Per quanto riguarda il design siamo davanti a una novità rispetto a da quello che ci ha abituato l’azienda italiana. Trova infatti spazio un frontale morbido e sottile angolato che lascia il posto a una parte posteriore più aggressiva, ampia e sportivo, con doppio scarico a metà altezza, lunotto con aperture di ventilazione o luci a Led come dettagli principali. I sedili sono del tipo avvolgente, con una combinazione di pelle e pelle scamosciata e colori blu e neri che si abbinano all’eleganza e alla sportività di questo modello.

All’interno dominano semplicità, minimalismo e sportività. Troviamo la fibra di carbonio nella console, nel volante e negli inserti dei sedili. Al volante, il cruscotto digitale da 10 pollici dà il tocco tecnologico, così come il suo schermo centrale da cui gestire quasi tutti gli optional della vettura. La rotella di selezione permette di scegliere le modalità di guida (Wet, GT, Sport e Corsa).

Bmw iX, nuovo suv elettrico con 600 chilometri di autonomia: dimensioni motori e interni

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Sono 600 i chilometri di autonomia dichiarata della Bmw iX. Il nuovo suv della casa bavarese funziona con due motori elettrici da oltre 370 kW complessivi e una batteria che supera i 100 kWh. È un’auto dall’aspetto più morbido e pulito rispetto ai vari modelli Bmw in vendita, in particolare nella parte posteriore, dove il portellone a conchiglia si traduce in linee di chiusura meno pronunciate.

L’iX è costruito utilizzando un telaio in alluminio su misura con plastica rinforzata in carbonio leggera e rigida utilizzata sul telaio del corpo e del tetto e sul telaio del lunotto. È lungo e largo come il suv X5 di medie dimensioni, praticamente la stessa altezza di X6. Le ruote standard sono leghe da 20 pollici ottimizzate per l’efficienza aerodinamica, con possibilità di passare alle più grandi da 21 e 22 pollici come optional.

Due motori elettrici per il nuovo suv Bmw iX

Se per la maggior parte delle persone il problema con i veicoli elettrici non è la velocità ma l’autonomia, i potenti motori elettrici di Bmw iX, che sono stati sviluppati internamente, attingono da una batteria ad alta tensione da 100 kWh con autonomia di 600 chilometri. L’elettronica consente una ricarica rapida CC fino a 200 kW, il che significa che la batteria può essere ricaricata dal 10% all’80% in meno di 40 minuti.

Un caricatore wallbox da 11 kW è in grado di restituire energia alla batteria dallo 0 al 100% in meno di 11 ore. Sono tante le novità che questa ammiraglia Bmw porta con sé. A iniziare dai due motori elettrici, uno montato sull’asse posteriore e uno su quello anteriore che sviluppano un totale di oltre 500 CV. A spingerlo c’è un sistema eDrive di quinta generazione a cui bastano 5 secondi per lo 0-100 chilometri orari. In sintesi, i suoi punti di forza sono:

  • più di 600 chilometri di autonomia
  • trazione integrale elettrica a due assi. Oltre 500 CV (370 KW)
  • da 0 a 100 chilometri orari in meno di 5 secondi
  • ricarica oltre 120 chilometri in dieci minuti
  • ricarica rapida pubblica fino a 80% in meno di 40 minuti
  • Interni premium per Bmw iX

Il nuovo suv Bmw iX è la nuova ammiraglia tecnologica del gruppo. Il cruscotto e gli schermi di infotainment sono combinati in un unico pannello che si curva su due terzi del cruscotto rivestito in tessuto o pelle e si trova dietro al volante di forma esagonale. Il pulsante start&stop, la levetta del selettore del cambio e il freno elettronico si trovano in un’estensione del bracciolo tra i sedili anteriori, accanto a un pannello rivestito in legno che include interruttori dei condensatori per varie funzioni di infotainment e un controller rotante in vetro.

Altri dettagli di stile in termini di design includono sottili prese d’aria HVAC, interruttori minimalisti per la regolazione del sedile e gli alzacristalli elettrici e altoparlanti nascosti dietro ai rivestimenti delle portiere.

Seat Tarraco FR 2021, la prova del suv a 7 posti

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Seat Tarraco FR 2020-2021 è un’auto grande e ha molta presenza sulla strada, ma è progettata in modo tale da non sembrare eccessiva o rumorosa. Siamo davanti a un suv a 7 posti per famiglie che porta con sé caratteristiche peculiari. Questa è un’auto pratica ed è pensata per fare stare bene a bordo tutti i passeggeri prima ancora che per distinguersi sul fronte delle prestazioni.

Tuttavia l’auto spagnola risponde bene agli input dello sterzo e nonostante la mole (lunghezza 4.728 mm, larghezza 1.839 mm, altezza 1.658 mm, passo 2.790 mm) è facile da guidare. Sebbene questa vettura sia pensata per essere il più pratica possibile, l’interno non sembra troppo utilitaristico

Seat Tarraco FR 2021, motori ed esperienza di viaggio

Seat Tarraco FR è alimentata da un motore turbodiesel da 1,8 litri che può erogare 200 CV di potenza e 400 Nm di coppia. Questo è accoppiato a un cambio automatico a 8 velocità. Può andare da 0 a 100 chilometri orari in 7,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 chilometri orari.

Ci sono anche quattro modalità tra cui scegliere per rendere l’esperienza di guida più adatta in base alle esigenze di viaggio. Vale anche la pena ricordare che il Tarraco è disponibile sia a due che a quattro ruote motrici. In sintesi:

  • Dimensioni: lunghezza 4.728 mm, larghezza 1.839 mm, altezza 1.658 mm, passo 2.790 mm
  • Peso: 1.826 kg in ordine di marcia (7 posti)
  • Capacità bagagliaio: 230-760 litri
  • Motore: turbodiesel, 4 cilindri, 16 valvole, 1.968 cmc, potenza massima 200 CV (147 kWh)
  • Coppia massima: 400 Nm
  • Trasmissione: cambio automatico Dsg a 7 rapporti, trazione integrale 4Drive
  • Velocità massima: 210 chilometri orari
  • Accelerazione: da 0 a 100 chilometri orari in 7,8 secondi
  • Emissioni: 164 grammi per chilometri di anidride carbonica secondo il ciclo di misurazione Wltp
  • Prezzi di listino: 46.700 euro (chiavi in mano)

Interni e comodità Seat Tarraco FR 2021

A convincere di Seat Tarraco FR 2020-2021 c’è sicuramente la dinamica di guida con motore da 200 CV. Ma naturalmente ci sono i 7 posti comodi a bordo a fare la differenza nel mercato. Proprio la comodità è un altro dei tratti distintivi. Più esattamente l’abitacolo è pensato per le famiglie e il bagagliaio ampio e modulare è destinato a chi ha bisogno di molto spazio a bordo. Essendo un sette posti significa che è abbastanza spazioso. Le prime due file di sedili sono eccellenti con molto spazio per la testa e per le gambe. L’ultima fila è ridotta, ma è in linea con le altre proposte sul mercato.

Anche se 7 persone possono adattarsi abbastanza bene all’interno di questa vettura, è pensata per 5 adulti e 2 bambini. L’ultima fila di sedili può anche essere ribaltata per aumentare ulteriormente lo spazio per i bagagli. Lo schermo di infotainment da 9,2 pollici in stile fluttuante è un bel cambiamento rispetto alla precedente filosofia di design Seat e conferisce agli interni un aspetto moderno. Tutti i controlli sono a portata di mano.

Toyota, Ford, Dacia: migliori offerte e nuovi sconti auto gennaio 2021

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Non c’è pausa quando si tratta di vendite di auto ed ecco che anche nel mese di gennaio prosegue la campagna di sconti delle principali case automobilistiche. Tra promozioni e offerte, il ventaglio delle opzioni d’acquisto è anche questo mese molto ampio. Provando a dare uno sguardo alle strategie commerciali di Toyota, Ford, Dacia emergono due aspetti.

Il primo è la scelta di puntare sulla riduzione di prezzi rispetto a quelli di listino per incentivare le vendite, anche grazie alla presenza dei nuovi incentivi statali. E non sempre è richiesta la contestuale rottamazione auto. Il secondo è la facilitazione all’acquisto con forme di finanziamento agevolato. Si tratta della strada più comoda nel caso in cui si preferisca diluire a rate l’impegno di spesa.

Promozioni Toyota auto gennaio 2021

Ecco quindi Toyota con un pacchetto di offerte piuttosto esteso che rimane in vigore fino alla fine del mese dopodiché scatterà un nuovo programma di facilitazioni all’acquisto. La riduzione di prezzi per la casa automobilistica giapponese riguarda la maggior parte dei modelli della gamma, tra cui

  • Toyota Aygo da 9.600 euro
  • Toyota Yaris da 12.200 euro
  • Toyota Corolla Hybrid da 22.350 euro
  • Toyota C-HR da 25.450 euro
  • Toyota RAV4 da 33.000 euro
  • Toyota Prius da 23.900 euro

Ford sconti auto gennaio 2021

Ford continua a recitare una parte da protagonista quando di mezzo ci sono promozioni per l’acquisto. Di interessante c’è il coinvolgimento di tutti i modelli prodotti, ma anche delle varie versioni ovvero degli allestimenti speciali. In pratica, questo è il momento adatto per l’acquisto di un’auto Ford a prezzi più bassi, ad esempio

  • Ford Fiesta: anticipo zero e 162 euro al mese
  • Ford Ecosport: anticipo zero e 287 euro al mese
  • Ford Puma: anticipo zero e 240 euro al mese
  • Ford Focus: anticipo zero e 223 euro al mese
  • Ford Kuga: anticipo zero e 345 euro al mese
  • Ford Edge: con noleggio Ford 675 euro al mese, Iva esclusa e anticipo zero

Dacia, nuove offerte a gennaio 2021

Dacia è sinonimo di prezzi bassi e lo è ancora di più se si dà un’occhiata alle occasioni proposte in questo mese di gennaio 2021. Sono praticamente coinvolti tutti i modelli e osservando l’impegno di spesa richiesto mese per mese e modello per modello, scopriamo che le cinque offerte di maggiore interesse riguardano

  • Dacia Duster da 5 euro al giorno ovvero da 150 euro al mese
  • Dacia Sandero Streetway da 4 euro al giorno ovvero da 120 euro al mese
  • Dacia Lodgy da 5 euro al giorno ovvero da 150 euro al mese

Mercedes: la casa si controlla dall’auto. Collaborazione con Bosch

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L’obiettivo è chiaro ed è perfettamente in linea con le recenti tendenze: controllare la casa dall’automobile. Come dire, tenere sotto controllo ogni aspetto della propria abitazione senza staccare le mani dal volante. Ci pensa la collaborazione con Bosch a permettere ai guidatori di auto Mercedes di gestire illuminazione, riscaldamento, apertura di porte e tapparelle mentre sono in viaggio. Per ora è coinvolta solo Classe S, ma presto sarà interessata tutta la gamma. Per farlo occorre sfruttare i comandi vocali “Hey Mercedes!” tramite MBUX connesso ai dispositivi Bosch Smart Home System.

Controllare la casa dall’auto Mercedes

Dall’inizio dell’anno, Bosch Smart Home offre un’interfaccia aperta per partner selezionati, promuovendo così la continua espansione della sua rete di partner. In seguito alla recente aggiunta di Apple HomeKit, anche Mercedes si è unita come nuovo partner con il suo sistema di infotainment MBUX. L’integrazione del Bosch Smart Home System nel nuovo sistema di infotainment della casa automobilistica offrirà agli utenti ancora più opzioni per controllare le case intelligenti dalle auto.

Il tempo è poco e molte cose spesso devono essere risolte rapidamente la mattina prima di andare al lavoro o prima di partire per un viaggio. Ma pochi istanti dopo la partenza, i nostri pensieri tornano spesso a casa: “Ho spento la luce nel corridoio? Ho abbassato il riscaldamento in bagno? Ho chiuso le finestre e le porte?”.

In futuro, i conducenti della nuova Classe S riceveranno risposte amichevoli a queste domande tramite MBUX, che li informa dello stato attuale dei dispositivi Bosch Smart Home anche durante la guida e consente ai conducenti di controllare facilmente tali dispositivi mentre sono in viaggio. A partire da dicembre è già possibile per i seguenti prodotti Bosch Smart Home: Smart Plug, Termostato ambiente, Termostato per radiatore, Controllo tapparelle, Contatto porta e finestra, Controllo luce e Rilevatore di movimento. L’attenzione del guidatore rimane sempre completamente concentrata sulla strada e sul traffico perché la richiesta di stato ei comandi di controllo funzionano in modo semplice e senza contatto tramite l’assistente vocale MBUX.

Bosch Smart Home System e l’integrazione car-to-home

L’integrazione car-to-home è ottenuta grazie all’interfaccia partner aperta che Bosch Smart Home offre dall’inizio dell’anno. L’interfaccia consente a partner come Mercedes di integrare i dispositivi Bosch Smart Home nelle proprie soluzioni tramite un’API cloud. Come premesso, la funzione casa intelligente sarà inizialmente disponibile esclusivamente nella nuova Mercedes Classe S, ma è prevista un’espansione graduale per includere altre serie di modelli del produttore tedesco.

Dacia Sandero Streetway e Stepway 2021: cosa cambia rispetto alle versioni precedenti

Anche per Dacia Sandero arriva il momento del restyling. L’utilitaria low cost si presenta con un cambio di aspetto, essendo adesso più lunga di 2 centimetri per un totale di 409 e più larga di 12 centimetri per un totale di 185. Allo stesso tempo è leggermente più bassa: 150 centimetri adesso contro i 152 della versione uscente. Alla base di questo pacchetto di novità c’è l’adozione di una nuova piattaforma che, tra le altre cose, innalza il livello di sicurezza generale.

Ecco quindi che la doppia variante di Dacia Sandero 2021, Streetway e Stepway, mostra per la prima volta gli airbag per la testa posteriori e la frenata d’emergenza. Il lavoro degli ingegneri della casa automobilistica rumena si è concentrato anche su altri aspetti

Cosa cambia nella nuova utilitaria low cost Dacia Sandero 2021

Il nuovo design propone parafanghi più marcati e fari full led di serie. La variante Stepway è più alta da terra e con estese protezioni in plastica. Ad alimentare la nuova versione di Dacia Sandero ci pensano i motori 1.0 a tre cilindri a benzina. Più esattamente, quello aspirato ha 65 CV, il turbo 90 CV che diventano 101 nella versione bifuel a Gpl. Non sono invece attesi stravolgimenti sul fronte delle rifiniture in cui a dominare è la semplicità.

La praticità si riflette invece nello spazio a bordo e nel bagagliaio con il baule da 328 litri. Montato sul suo supporto, lo smartphone integra la strumentazione, ma è disponibile anche il sistema multimediale con lo schermo di 8 pollici.

Sul versante sicurezza, ecco la frenata automatica di emergenza: quando rileva il rischio di una collisione, il sistema si attiva e ottimizza la frenata nel caso il conducente non reagisca in maniera opportuna. Con i sensori per l’angolo morto, laterali anteriori e posteriori, le nuove Dacia Sandero Streetway e Stepway 2021 avvertono del rischio di collisione con un altro veicolo ai lati o nell’area posteriore.

Ecco quindi i sensori di parcheggio anteriori, posteriori e parking camera posteriore che avvisano con suoni e supporto visuale della presenza di un ostacolo davanti o dietro al veicolo. Il sistema di Assistenza per la partenza in salita niente più stress quando devi ripartire in salita. Il sistema di assistenza per la partenza in salita impedisce al veicolo di arretrare quando viene rilasciato il pedale del freno.

Prezzo e caratteristiche Dacia Sandero 2021

  • Dimensioni: lunghezza 408,8 centimetri (409,9 Stepway); larghezza 184,8 centimetri; altezza 149,9 centimetri (153,5 Stepway)
  • Trazione: anteriore
  • Potenza: da 65 a 100 CV
  • Cambio: manuale a 5 o 6 marce
  • Bagagliaio: 410-1455 litri
  • Prezzo: da 8.950 euro (da 12.600 euro Stepway)