Blocco diesel Euro 3: stop alla circolazione in Lombardia

Deroghe concesse per chi si sposta per motivi professionali o per effettuare terapie, ma anche per le vetture con almeno tre persone a bordo

blocco diesel euro 3

Rivoluzione nei trasporti in arrivo in Lombardia: a partire dal 1° ottobre previsto il blocco della circolazione per i veicoli diesel da Euro 0 a Euro 3 senza filtro antiparticolato.

Blocco diesel Euro 3: cosa cambia in Lombardia

La Regione Lombardia ha deciso di attuare una misura incisiva con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale generato dai veicoli inquinanti. A partire da lunedì prossimo, 1° ottobre tutti i mezzi dotati di motore a gasolio da Euro 0 a Euro 3 privi di FAP ‒ il filtro antiparticolato ‒ non potranno circolare in 570 comuni della regione dal lunedì al venerdì e dalle ore 7.30 alle 19.30. Le limitazioni saranno valide anche per gli scooter e i motocicli Euro 0 e Euro 1.

Il provvedimento è ritenuto quanto mai necessario per evitare che possano arrivare ulteriori sanzioni da parte dell’Unione Europea in caso di superamento dei giorni
“concessi” ogni anno sopra le soglie di particolato e altri agenti inquinanti. La situazione non può essere sottovalutata: in base agli ultimi questi veicoli sono responsabili del 60% dell’inquinamento cittadino.

La norma costringerà numerose persone a modificare le proprie abitudini. Secondo i riscontri effettuati verranno coinvolte 20mila automobili in tutta la Lombardia, oltre a 160 mila furgonii. Solo a Milano si parla invece di 32.500 vetture e 12.500 furgoni.

Blocco diesel Euro 3: a chi sono concesse le deroghe

Come spesso capita in questi casi, sono previste eccezioni valide per alcune categorie che potranno non sottostare al divieto. Rientreranno in questa fascia medici e veterinari, forze dellʼordine e altre categorie professionali, che hanno quindi la necessità di spostarsi in questa fascia oraria per motivi di lavoro. Ulteriori concessioni previste anche per chi deve recarsi in presidi ospedalieri per terapie, cure e anche per donare il sangue.

L’aspetto distintivo che farà capire chi potrà circolare e chi no sarà quindi il filtro antiparticolato. Chi è in possesso di una vettura dotata di questo particolare accessorio potrà infatti spostarsi senza timore di andare incontro in sanzioni.

C’è inoltre un’altra interessante novità. Le macchine con almeno tre persone a bordo (elemento che sembra ricordare il car pooling), pur senza FAP, potranno viaggiare snza problemi.

Blocco diesel Euro 3: e non è finita qui

L’introduzione del divieto valido fino ai diesel Euro 3 rappresenta solo un primo provvedimento a cui dovranno sottostare i cittadini e chi si trova a circolare in Lombardia. A partire dal 21 gennaio 2019 è infatti prevista l’introduzione di una nuova congestion charge, denominata “Area B“, che andrà ad affiancarsi all’ormai nota Area C.

Tutte le vetture a gasolio fino allo standard Euro 4 non potranno circolare praticamente nellʼintero confine del comune di Milano. A differenza di Area C, Area B sarà però gratuita.

Si proseguirà poi in modo ancora più rigido dal 21 ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci. A vigilare su Area B, non appena il provvedimento sarà entrato a regime saranno ben 186 telecamere posizionate lungo i confini della città (in una prima fase ne saranno presenti 16, per poi incrementare il numero in modo progressivo).

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