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    Porsche Carrera 4S: più potenti, veloci e accessoriate

    Con l'adozione del pacchetto Sport Chrono e l'attivazione del Launch Control, la Carrera 4S Coupé registra uno 0-60 mph

    Porsche Carrera 4S 2025

    Porsche ha deciso di ridare nuova linfa alla sigla Carrera 4S introducendo, con il model year 2026, una gamma che promette di essere più potente, più veloce e meglio equipaggiata rispetto alla sua incarnazione precedente. Le versioni Coupé, Cabriolet e Targa 4S tornano a far parte del listino con la trazione integrale, un motore rinnovato, freni più grandi e contenuti di dotazione standard che un tempo erano riservati a optional pregiate.

    Nel restringere il campo, il fulcro del rinnovamento è nel motore condiviso con la nuova Carrera S, che ha visto un rialzo della potenza di 30 CV, grazie a un intercooler riprogettato che trae spunto dalla 911 Turbo. In questo modo, la nuova Carrera 4S sviluppa 473 CV (353 kW) e 390 lb-ft di coppia, numeri che collocano il modello in una fascia superiore rispetto al passato.

    La trasmissione è affidata esclusivamente al cambio PDK a 8 rapporti, che gestisce la ripartizione tra gli assi con il sistema Porsche Traction Management (PTM), mantenendo una bias verso il posteriore fino a intervenire sull’asse anteriore quando necessario. Anche il differenziale anteriore è stato oggetto di miglioramenti: la frizione è ora elettromeccanica e raffreddata ad acqua, per garantire prestazioni più consistenti in condizioni gravose.

    Prestazioni aggiornate e record dinamici

    Con l’adozione del pacchetto Sport Chrono e l’attivazione del Launch Control, la Carrera 4S Coupé registra uno 0-60 mph (equivalente a circa 0-96 km/h) in 3,1 secondi. In termini metrici, si parla di uno 0-100 km/h in 3,3 secondi circa. La velocità massima dichiarata è 191 mph, ossia attorno ai 308 km/h.

    Rispetto al modello precedente, la 4S guadagna non solo in potenza ma anche in prestazioni reali, se consideriamo che molti ambienti specializzati stimano tempi più aggressivi sullo 0-100 nel campo delle misure reali rispetto a quelli dichiarati. Il fatto che Porsche abbia attinto componenti già consolidate, come i freni derivati dalla generazione Carrera GTS, crea un ponte tecnico che conferisce robustezza e credibilità al salto prestazionale.

    Su fondo bagnato o con variazioni termiche, il sistema PTM e il differenziale anteriore aggiornato intervengono con logiche più rapide e stabili, contribuendo a migliorare la precisione dell’assetto e la linearità del comportamento dinamico anche in condizioni limite.

    La reintroduzione della 4S significa che, nella gamma 911 992.2, la trazione integrale non parte più dal modello base Carrera 4 – che è stato eliminato – bensì dalla 4S, che diventa così il punto d’ingresso al mondo AWD per chi desidera un 911 versatile.

    In termini di prezzo, almeno nel mercato statunitense, le stime parlano di un costo base per la Coupé 4S attorno a 154 200 USD, mentre Cabriolet e Targa sfiorano valori superiori. Le consegne sono previste a partire dal quarto trimestre del 2025.

    Il salto tecnologico e prestazionale della 4S la rende più vicina alle sorelle più alte della gamma 911, pur mantenendo una posizione intermedia rispetto alla GTS ibrida e alla Turbo S. A livello prospettico, la vera sfida per Porsche sarà garantire che l’affidabilità, la curva di manutenzione e l’uso quotidiano non vengano penalizzati: un motore più spinto, freni maggiorati e sistema di trazione evoluto richiedono coerenza nel dimensionamento dei componenti e nella strategia di servizio post-vendita. Inoltre, con l’avanzare dell’elettrificazione nel mondo sportivo, dovremo vedere se le versioni 4S della 992.2 manterranno quella purezza meccanica che oggi le contraddistingue o se, in futuro, dovranno ricevere un’integrazione elettrica.

    Dotazione di serie potenziata e accessori strategici

    Una delle novità più rilevanti sta nella dotazione: elementi prima appannaggio di optional ora diventano standard. La Sport Exhaust (con terminali in finitura argento) è inclusa, così come i dischi freno da 408 mm all’anteriore e 380 mm al posteriore, ereditati dalla GTS. Gli ammortizzatori sono stati rivisti con idraulica ottimizzata per una risposta più rapida e un miglior compromesso tra comfort e prestazioni. Anche il pacchetto estetico e interno subisce un’evoluzione: pelle estesa, fari Matrix LED e ricarica wireless per smartphone sono ora parte dell’equipaggiamento base.

    La sterzata al retrotreno è offerta di serie sulla Targa 4S, mentre rimane optional per Coupé e Cabriolet. Se scelto, tale sistema adatta il passo virtuale dell’auto in curve lente e garantisce maggiore stabilità alle alte velocità, un plus che in curve strette può tradursi in un guadagno concreto in precisione e feeling. Sulla Coupé, inoltre, i sedili posteriori vengono rimossi di default per enfatizzare la vocazione sportiva, ma restano disponibili senza costi aggiuntivi: un compromesso che mantiene la versatilità tipica della saga 911.

    L’abitacolo subisce anch’esso un upgrade: il rivestimento in pelle esteso si estende a plancia, battitacco e pannelli alti delle porte, mentre il sistema multimediale porta la connettività wireless e migliora l’ergonomia complessiva rispetto al passato.

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