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Honda CR-V 2021, ecco la versione ibrida e:PHEV del suv

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Honda CR-V è uno dei veicoli più popolari del produttore asiatico. La disponibilità dell’opzione ibrida plug-in e:PHEV in modalità 100% elettrica non può che aumentare l’appeal. Sotto il nome e:PHEV si nasconde la nuova variante ibrida plug-in della Honda CR-V 2021. Al momento non è trapelato quasi nessun dettaglio tecnico, anche se sappiamo che si basa sul bimotore Sport Hybrid i-MMD.

L’inizio della commercializzazione della Honda CR-V e:PHEV avverrà a breve per il mercato cinese, quindi ci aspettiamo maggiori dettagli su questo modello nel prossimo futuro. Senza dubbio, è un ulteriore impegno per l’efficienza del marchio giapponese, che sarà completato tra poche settimane dalla nuova e tanto attesa generazione della Honda HR-V.

Versione ibrida per Honda CR-V Hybrid

Si ricomincia dal modello attuale di Honda CR-V Hybrid, dotato delle soluzioni tecnologiche di sicurezza più avanzate della gamma. In caso di possibile collisione con un veicolo o un pedone, il sistema di frenata con riduzione dell’impatto avverte del pericolo e diminuisce la velocità per aiutare a ridurre al minimo la collisione.

Se la vettura si allontana dalla sua corsia senza aver attivato l’indicatore di direzione, il sistema avvisa con segnali visivi e acustici per attirare l’attenzione del conducente e correggere la traiettoria. Una telecamera montata sul parabrezza rileva se Honda CR-V Hybrid sta abbandonando la carreggiata e sfrutta il servosterzo elettrico per applicare lievi correzioni e mantenere il veicolo nella sua corsia.

E ancora, il sistema di mantenimento della corsia di Honda CR-V Hybrid aiuta a restare nella posizione corretta riducendo la necessità di movimenti sullo sterzo. Il cruise control adattivo rileva se un veicolo in marcia sulla corsia adiacente all’auto intende tagliare la strada e regola in anticipo la velocità. Aiuta inoltre a mantenere la distanza con il veicolo che precede così da non dover cambiare velocità.

Il sistema di riconoscimento segnaletica stradale Honda CR-V Hybrid individua i segnali stradali e restituisce le informazioni tramite display. Ed è possibile visualizzare due segnali alla volta. Infine, il limitatore di velocità combina la funzione di limitazione regolabile della velocità e il riconoscimento della segnaletica stradale, impostando il limite.

Tecnologia all’avanguardia per Honda CR-V Hybrid

La trazione integrale a controllo elettronico in tempo reale con sistema di controllo intelligente è stata progettata per intervenire automaticamente quando viene rilevata una perdita di aderenza.

Il sistema è in grado di capire quando Honda CR-V Hybrid sta percorrendo una salita e trasmette maggiore potenza alle ruote posteriori. Quando questa coppia extra non è più necessaria, la frizione multidisco scollega automaticamente l’albero di trasmissione dal differenziale posteriore, risparmiando carburante.

Ford Mustang Mach 1 e Mach E GT: 50 esemplari per la sportiva statunitense

Ford Mustang Mach 1 è una sportiva vecchio stile che si associa alla più scattante e reattiva delle Mustang Mach E GT che debutterà entro la fine dell’anno anche in Italia e che rappresenta il top delle full electric targate Ford. Ha cinque posti e la velocità massima è limitata a 200 chilometri all’ora. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 500 chilometri.

Sono 460 i CV della Ford Mustang Mach 1 che escono dal motore V8 di 5 litri. Il cambio è manuale a 6 rapporti ma con l’opzione dell’automatico a dieci rapporti. Sono invece 200 i chilometri orari, ma la velocità massima è limitata, dell’elettrica Ford Mach-E GT per la quale il produttore dichiara un’autonomia di 500 chilometri.

50 esemplari per Ford Mustang Mach 1 e Mach E GT

Il telaio di Ford Mustang Mach 1 è stato calibrato ed ottimizzato con precisione ed è dotato di barre oscillanti e sospensioni anteriori più rigide, per una manovrabilità e stabilità ottimali. Il servosterzo elettrico offre una maggiore sterzata ancora più precisa.

Il nuovo design migliora l’aerodinamica e conferisce maggiore deportanza rispetto agli altri modelli Mustang. Una nuova griglia anteriore consente un maggiore raffreddamento e performance ottimali di guida, nonché una presenza più aggressiva e imponente sulla strada. La Mustang Mach 1 è disponibile nel colore Fighter Jet Grey. Le iconiche Hood Stripes sul cofano e le Side Stripes sulle portiere completano lo stile ispirato alle corse. I cerchi in lega da 19 pollici a 10 razze Magnetic, dotati di pneumatici Michelin appositamente sviluppati consentono prestazioni ottimali.

Per la Ford Mustang Mach E sono state previste diverse versioni con differenti livelli di potenza. Così la trazione posteriore dispone di 266 CV e una coppia di 430 Nm. Gli stessi CV previsti per la trazione integrale, mentre la versione Extended-range a trazione posteriore che dispone di 290 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 600 chilometri La versione Mach E Standard Range parte da un prezzo di 49.900 euro

La storia di Ford Mustang

Ford Mustang è un’auto sportiva statunitense di media classe e di grandi dimensioni prodotta dalla casa automobilistica statunitense dal 1964. Si tratta di uno dei prodotti più venduti dell’industria automobilistica mondiale. La sua struttura originaria derivava dalla Ford Falcon.

Fortemente voluta dal manager della società dell’epoca Lee Iacocca, poteva essere considerata una piccola muscle car e tra le primissime pony car equipaggiata con un motore da 2,8 litri di cilindrata, da 105 CV (78 kW). Anche il lancio pubblicitario della Mustang fu un grande successo. La vettura venne presentata al New York Fair il 17 aprile del 1964. La risposta del pubblico fu enorme e immediata.

Serbatoio auto gpl e bombole a metano: tempi di revisione e collaudo

Tutte le auto, superato il quarto anno di età, devono essere sottoposte a revisione ogni due anni. Per le auto alimentate a gpl o metano le modalità di revisione sono le stesse e non è previsto nessun controllo particolare, ad eccezione di quello relativo alla validità del serbatoio o delle bombole o di quello relativo ai gas di scarico del veicolo alimentato a gas.

Serbatoio auto gpl, tempi del collaudo

Il serbatoio gpl deve essere sostituito dopo 10 anni dalla data di collaudo, come stabilito dalla circolare del Ministero dei Trasporti. Le operazioni di smontaggio, rimontaggio e collaudo vanno eseguite da un’officina autorizzata. In mancanza della revisione si può incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della strada.

Con l’utilizzo di un combustibile come il gpl l’autonomia è molto variabile in quanto dipende oltre che dalle condizioni di guida e manutenzione dell’auto, anche dalla diversa composizione del gas che può variare non solo stagionalmente ma anche da rifornimento a rifornimento. Il gpl è una composizione di gas che possono essere variamente miscelati in modo non standardizzato.

Il corretto funzionamento di impianti a gas è garantito con l’utilizzo di gpl conforme alla normativa europea EN589. Le prestazioni sono di qualche punto inferiori al funzionamento a benzina. I consumi di gpl nei confronti dell’alimentazione benzina si attestano intorno a circa il 20% in più. Il dato è di carattere generale perché è una media che comprende sia vetture di bassa cilindrata che vetture di potenza elevata.

Bombolo auto metano, tempi del collaudo

Le bombole a metano devono essere sottoposte ogni 5 anni al collaudo se sono omologate secondo la normativa italiana ovvero ogni quattro anni a revisione se sono omologate secondo il regolamento ECE ONU R110 con modalità specificate nella circolare del Ministero dei Trasporto.

Al momento dell’installazione il veicolo viene dotato di un apposito cartellino plastificato di colore azzurro-verde che contiene informazioni relative alle bombole installate sul veicolo: la data della scadenza, il numero di telaio del veicolo, il timbro della ditta installatrice.

L’operatore che effettua il rifornimento ha l’obbligo di accertare la validità delle bombole. In mancanza l’operatore può rifiutarsi di eseguire il rifornimento. Il cartellino plastificato si trova vicino alla presa di carica.

Il metano si distingue in gas H (High) e gas L (Low) a seconda della qualità. Il primo contiene una maggiore quantità di metano e possiede quindi un potere calorifico superiore al gas L. Maggiore è il potere calorifico, inferiore è il consumo. La quantità di metano e il potere calorifico possono variare, causando la variazione del consumo della vettura anche se si alimenta con metano esclusivamente di una certa qualità.

Jaguar Vision Gran Turismo Coupé, hypercar 100% elettrica con vetri a realtà aumentata

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Arriva la prima auto da corsa 100% elettrica di Jaguar. Vision Gran Turismo Coupé si ispira ai modelli C-Type e D-Type così come i suoi interni sono basati sulle forme e sugli elementi della E-Type Lightweight. La hypercar è dotata di vetri laterali a realtà aumentata per dare al guidatore una percezione più pronunciata dei pericoli.

Jaguar Vision Gran Turismo Coupé 100% elettrica

Sotto al cofano di questa futuristica Jaguar Vision Gran Turismo Coupé, sono nascosti tre motori elettrici basati sul marchio britannico I-Type 4 e sui veicoli da corsa eTrophy. Due di questi sono alloggiati nel treno posteriore e il resto alimenta le ruote anteriori, fornendo una potenza combinata di 1.006 CV e una coppia massima di 1.200 Nm. Questa soluzione consente di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in meno di due secondi.

Jaguar ha quindi commissionato alla stessa squadra che ha lavorato sulla I-Pace compiti specifici per lo sviluppo dell’aspetto sonoro di questo modello. La distribuzione del peso è di circa 50:50 grazie all’uso di materiali sperimentali, fibra di carbonio e leghe di alluminio per il telaio monoscocca. Jaguar Vision Gran Turismo Coupé ha anche un’aerodinamica attiva. C’è spazio anche per il sistema di intelligenza artificiale di bordo KITT-E per la gestione dell’interfaccia tra conducete e auto.

La vedremo in Gran Turismo Sport per PlayStation 4

Vision Gran Turismo Coupé ha fatto la sua comparsa sul videogioco Gran Turismo Sport per PlayStation 4. Già, perché la popolare saga di presenterà l’ultima creazione della società britannica ispirata ai veicoli da competizione del passato.

Il progetto è una vetrina in cui i marchi più prestigiosi del mondo danno libero sfogo alla propria immaginazione per creare auto da sport da sogno per Gran Turismo. A conti fatti, tutti i marchi hanno presentato il proprio modello virtuale e adesso è il turno di Jaguar con la Vision Gran Turismo Coupé, veicolo elettrico al 100%.

La stori insegna che i modelli emersi dal progetto Vision Gran Turismo danno un’idea della direzione seguita dai marchi per la realizzazione dei futuri modelli. Pensiamo ad esempio alla Bugatti Chiron è stata ispirata dal modello Vision Gran Turismo 2015. Come spiegato da Julian Thomson, direttore del design della casa automobilistica britannica, il team ha svolto un grande lavoro creando questo veicolo, che è chiaramente identificabile come una Jaguar, ispirato ma non limitato dal passato.

Fiat 500 elettrica, city car con 460 chilometri di autonomia

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La nuova 500 elettrica è la city car a firma Fiat più evoluta e tecnologica. Sostenibile e rispettosa dell’ambiente, certo, ma la casa automobilistica ha realizzato questo modello pensando anche alla semplicità di guida e al mantenimento di quelle caratteristiche per cui la 500 è da decenni ai vertici di questo segmento di mercato. Il design si mantiene pulito ed essenziale con linee leggere e spazio interno che cresce sia in lunghezza che larghezza.

Tra le novità stilistiche il logo 500 posizionato sul frontale che conferma la personalità. A proposito di dettagli, il nuovo design dona ai fari l’aspetto espressivo di un sopracciglio. Gli interni sono progettati per amplificare la sensazione di spazio, con particolari ispirati alla natura e alla sostenibilità.

Ad esempio, i sedili realizzati con il tessuto Seaqual, derivato dal riutilizzo di materiali plastici recuperati dal mare. Ad accrescere il comfort di bordo ci pensano il nuovo bracciolo anteriore con un ampio portaoggetti e il supporto per smartphone con ricarica wireless.

Come ricaricare Fiat 500 elettrica

Fiat 500 è costruita su una piattaforma nuova che è al 100% elettrica. Nonostante la totale assenza di un propulsore termico, la city car assicura fino a 460 chilometri di autonomia in città e fino a 320 su ciclo combinato. La modalità di guida intelligente consente di risparmiare energia ottimizzando carica della batteria, aria condizionata, velocità e accelerazione.

Con un pedale il conducente può accelerare e decelerare, recuperando in questo modo energia cinetica che contribuisce alla ricarica della batteria. Resta comunque la possibilità di frenare con il pedale specifico per garantire facilità di guida. L’auto può essere ricaricata da casa con l’easyWallbox: una potenza fino a 3 kW, senza il bisogno di installazione da parte di un tecnico. Se l’impianto di casa a 7 kW, la nuova 500 si ricarica in metà del tempo.

Fiat 500 elettrica: assistenza e autonomia di livello 2

Tra i sistemi di assistenza alla guida della nuova 500 elettrica, 11 sensori garantiscono una visione a 360 gradi rilevando qualsiasi tipo di ostacolo intorno all’auto. La telecamera posteriore trasmette una immagine ad alta risoluzione degli ostacoli che si presentano dietro la vettura. Una griglia dinamica aiuta invece nei parcheggi o durante le manovre. In caso di emergenza su strada, interviene effettuando una chiamata ai soccorsi per trasmettere la posizione esatta e lo stato del veicolo.

Rischi e rivalsa assicurazione per evasione Rc auto: come funziona

La rivalsa in ambito Rc auto è il diritto di cui ogni compagnia assicurativa può avvalersi per richiedere al contraente un risarcimento relativo a importi erogati impropriamente, soprattutto quando l’assicurato è responsabile del danno. Una condizione del genere si verifica in presenza di dolo dell’assicurato oppure in caso di cattiva condotta al volante e di mancato rinnovo della polizza.

Le clausole previste per la rivalsa si riferiscono a una serie di ipotesi per le quali la compagnia assicurativa non è tenuta a coprire il danno, ma lo fa ricadere sullo stesso assicurato. Il fenomeno dell’evasione assicurativa è da tempo al centro di numerosi dibattiti politici, in quanto le sue conseguenze possono incidere notevolmente a livello economico. È proprio in base a tali decisioni, che riguardano un’ampia fetta di guidatori, che le compagnie assicurative hanno stabilito di inserire una clausola di rivalsa.

Rischi collegati all’evasione Rc auto

Chi circola senza aver rinnovato l’assicurazione incorre in gravi rischi. Oltre al pagamento di sanzioni amministrative piuttosto salate, il conducente si vede decurtati 5 punti dalla patente, che diventano 10 in caso di neopatentati. Un aspetto particolarmente svantaggioso consiste nel fermo amministrativo del veicolo per 45 giorni, un lasso di tempo calcolato con decorrenza dal giorno del pagamento della sanzione pecuniaria.

Per ritornare in possesso del proprio veicolo, dopo i 45 giorni, il proprietario deve farsi carico anche dei costi relativi alle spese di prelievo, trasporto e custodia del mezzo. Nel complesso le cifre che si raggiungono sono di elevata entità, a cui si aggiunge inoltre il disagio di non poter usufruire della propria auto. Pertanto i rischi dell’evasione Rc auto ne consigliano il rinnovo nei tempi prestabiliti, per evitare di incorrere in simili situazioni.

Come gestire correttamente un contratto assicurativo Rc Auto

Tenendo conto delle numerose offerte che ogni compagnia assicurativa mette a disposizione dei consumatori, è sempre opportuno documentarsi preventivamente sul rapporto rischi e benefici delle singole polizze. Bisogna diffidare da contratti troppo economici in quanto molto spesso si tratta di assicurazioni carenti sia quantitativamente (ammontare dei premi), sia qualitativamente (tipologia dei servizi garantiti).

Basandosi sulle più recenti normative dei controlli elettronici, a cui non è possibile sottrarsi, è più che mai necessario rinnovare puntualmente le polizze assicurative. Per gestire al meglio questi contratti è indispensabile scegliere la tipologia che meglio si adatta alle proprie esigenze, nell’ottica di una scelta mirata e intelligente.

Citroen C4, la nuova generazione del crossover è anche elettrica

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Arriva la nuova generazione della Citroen C4, proposta a benzina, a diesel ed elettrica. Quest’ultima variante, la e-C4, monta un motore elettrico da 100 kW (136 CV) e una batteria da 50 kWh. L’autonomia è di circa 350 chilometri. Dotata di un assetto rialzato, richiama i tratti tipici delle linee Citroen con la nuova firma luminosa a V a Led anteriore e posteriore, e introduce un rinnovamento dello stile. Gli automobilisti possono configurare la vettura scegliendo tra 31 combinazioni di tinte e Pack Color all’esterno e 6 ambienti interni.

C’è anche la versione elettrica di Citroen C4

Disponibile anche in versione 100% elettrica, Citroen e-C4 propone scegliere fra diversi tipi di motorizzazioni, efficienti e prestazionali: 100% elettrica 100 kW (136 CV), con un’autonomia di 350 chilometri nel ciclo WLTP e termiche di nuova generazione: Euro 6d benzina (PureTech 130 S&S e PureTech 130 S&S EAT8) oppure Diesel (BlueHDi 110 S&S e BlueHDi 130 S&S EAT8).

Omologato Euro 6.2, di ultima generazione, il motore BlueHDi 110 S&S di C4 ha un livello di emissioni di CO2 di 125,26 grammi per chilometro nel ciclo di omologazione WLTP High con consumi tra 4,087 e 4,781 litri per 100 chilometri, nel ciclo WLTP. Combinato Low e High. Il motore BlueHDi 110 S&S è disponibile su tutte le versioni di Citroen C4 e si aggiunge al diesel da 130 CV, abbinato di serie al cambio automatico EAT8 (BlueHDi 130 S&S EAT8). La gamma motori si completa con l’alimentazione benzina 1.2 PureTech Stop&Start, da 130 CV, disponibile con cambio manale a 6 rapporti e con cambio automatico EAT8.

Citroen C4, comfort e prezzi

Il comfort di marcia di Citroen C4 è assicurato dalle sospensioni con Progressive Hydraulic Cushions e dai sedili Advanced Comfort. Il comfort di utilizzo è invece potenziato dalle 20 tecnologie di aiuti alla guida che comprendono l’Highway Driver Assist, dispositivo di guida semiautonoma di livello 2, e le 6 tecnologie di connettività. Il comfort a bordo si traduce in un’abitabilità generosa e uno spazio per le ginocchia Best in Class, vani portaoggetti funzionali e lo Smart Pad Support Citroën. Sul versante prezzi, il quadro aggiornato è il seguente:

  • Citroen C4 PureTech 130 S&S: 22.900 euro (Feel), 24.400 euro (Feel Pack), 25.900 euro (Shine)
  • Citroen C4 PureTech 130 S&S EAT8: 24.900 euro (Feel), 26.400 euro (Feel Pack), 27.900 euro (Shine)
  • Citroen C4 BlueHDi 110 S&S, 24.400 euro (Feel), 25.900 euro (Feel Pack), 27.400 euro (Shine)
  • Citroen C4 BlueHDi 130 S&S EAT8: 26.400 euro (Feel), 27.900 euro (Feel Pack), 29.400 euro (Shine)

Auto gpl e metano: come risparmiare nei costi di gestione

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Come ottenere un risparmio delle spese di gestione e un contenimento delle emissioni nocive delle auto alimentate a gpl e metano così come mantenere in efficienza e sicurezza il sistema e la vettura. In questi veicoli l’autonomia è molto variabile poiché dipende oltre che dalle condizioni di guida e manutenzione della vettura, anche dalla diversa composizione del gas che può variare non solo stagionalmente ma anche da rifornimento a rifornimento.

Come risparmiare nei costi di gestione con un’auto gpl o metano

Percorsi molto brevi e frequenti avviamenti a freddo non consentono al motore delle auto gpl o metano di raggiungere la temperatura ottimale di esercizio. Ne consegue un significativo aumento sia dei consumi sia delle sostanze nocive.

In particolar modo durante i primi chilometri di percorrenza a motore freddo è buona norma mettersi in marcia lentamente, facendo girare il motore a regimi medi senza brusche accelerazioni; non richiedere il massimo delle prestazioni, ma attendere che la temperatura del liquido refrigerante motore abbia raggiunto i 50-60 gradi. Il consumo di carburante aumenta con il crescere della velocità. Passando da 90 a 120 chilometri orari si ha un incremento dei consumi di circa il 30%

Lo stile di guida incide su consumi e emissioni, in particolar modo è consigliabile far scaldare il motore in movimento; evitare colpi di acceleratore a vettura ferma o prima di spegnere il motore; mantenere il più possibile una velocità uniforme, evitando frenate e riprese superflue. Il consiglio è di adottare uno stile di guida morbido cercando di anticipare le manovre per pericoli imminenti e di rispettare le distanze di sicurezza al fine di evitare bruschi rallentamenti.

Motori, pneumatici, portapacchi

Prima di spegnere il motore di un’auto gpl o metano rilasciare il pedale acceleratore e attendere che il motore raggiunga il regime minimo. Pneumatici con pressione troppa bassa aumentano consumi ed emissioni. Va sottolineato che in tali condizioni aumenta l’usura degli pneumatici e peggiora il comportamento stradale della vettura e quindi la sua sicurezza.

L’uso di portapacchi e il posizionamento di bagagli sul tetto della vettura ne aumenta i consumi, in quanto diminuisce la penetrazione aereodinamica. Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario, aumentando la richiesta di corrente, aumenta il consumo di carburante. il funzionamento del climatizzatore incide direttamente sul motore aumentandone i consumi.

Nuovo Volkswagen T-Roc Sport: cosa cambia nella versione sportiva

Scegliere di salire a bordo di Volkswagen T-Roc significa puntare su un crossover scattante e vocato alla guida vivace. Ma scegliere nuovo Volkswagen T-Roc Sport vuol dire fare un passo in più nel segno della distinzione e naturalmente della sportività. Non solo in relazione all’aspetto con l’introduzione di una serie di dettagli che fanno la differenza rispetto alle altri varianti di questo modello di successo della casa automobilistica tedesca.

Ma per l’esperienza di guida in sé che è in grado di assicurare e dunque per i nuovi interni che lo caratterizzano. Pensiamo ad esempio al volante sportivo regolabile in altezza e profondità che offre al guidatore un’emozione in più quando affronta le strade. Oppure le sospensioni sportive che infondono maggiore coraggio su strade principali e secondarie, abbinate a quegli aiuti alla guida per cui Volkswagen è un punto di riferimento nel settore.

Quali cambiamenti nel Volkswagen T-Roc Sport

Quali sono i cambiamenti che Volkswagen T-Roc Sport porta con sé? Qual è la dotazione di serie di questa release del crossover compatto? Si va dai cerchi in lega Kulmbach 7J x 17 pollici con pneumatici 215/55 ai cristalli posteriori oscurati, dal dahspad e inserti in ShadowSteel al Digital Cockpit Pro da 10,25 pollici, dai fari anteriori Full Led al Fatigue Detection. Ecco poi che qualunque siano gli optional scelti, c’è sempre spazio per gruppi ottici posteriori a Led oscurati, luci ambiente rosse, predisposizione per cellulare con Bluetooth, Radio Ready 2 Discover e sedili anteriori con regolazione in altezza, in tessuto e similpelle in Nero Titanio e Antracite.

Sul fronte tecnologico sono presenti 2 ingressi USB-C anteriori e 2 ingressi USB-C nella seconda fila con funzione di ricarica. Ecco infine le sospensioni sportive e il volante sportivo regolabile in altezza e profondità.

Aiuti alla guida per il crossover compatto

Tra i sistemi di assistenza alla guida del nuovo Volkswagen T-Roc Sport, grazie a un radar collocato nella zona frontale dell’auto è possibile monitorare i veicoli che precedono la segnaletica orizzontale, permettendo così di mantenere la distanza di sicurezza e di frenare in caso di emergenza. Si tratta del Traffic Jam Assist che, tra gli altri, si aggiunge al sistema frenata di emergenza Front Assist, comprensivo di funzione di frenata di emergenza City con riconoscimento dei pedoni. L’ausilio alla guida si attiva se, entro i limiti del sistema, viene rilevato un pericolo di tamponamento.

Innovazioni tecnologiche: le auto del futuro saranno sempre più sicure

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Negli ultimi due anni, le case automobilistiche di tutto il mondo hanno iniziato a rilasciare auto più intelligenti e più riccamente equipaggiate, portando così il comfort di guida e la sicurezza a nuovi livelli. In questo momento, oltre 1 miliardo di autovetture circolano per le strade, mentre ogni anno vengono prodotte oltre 70 milioni di automobili. Sebbene il numero di produttori di veicoli sia rimasto più o meno lo stesso, la concorrenza è molto più forte ora, poiché numerose aziende stanno investendo milioni in ricerca e sviluppo.

Questa tendenza porterà probabilmente al rapido sviluppo e rilascio di auto più intelligenti, offrendo così ai consumatori più modelli tra cui scegliere. Migliori finanziamenti e il coinvolgimento di società tecnologiche autonome accentueranno ulteriormente le innovazioni tecnologiche per le auto del futuro.

Tra guida autonoma e sicurezza stradale

Tecnologie come l’integrazione della completa guida autonoma su vasta scala in tutto il mondo sono ancora lontane. Tuttavia, oggi esistono innovazioni più tangibili, mentre altre saranno destinate ad essere rilasciate nei prossimi anni. In questo momento, diversi marchi dispongono già di una qualche forma di integrazione AR. Ad esempio, il display head-up sui modelli BMW più recenti mostra il GPS, la velocità attuale, insieme ai segnali stradali. La ricerca indica che la spesa per i mercati per l’industria automobilistica è destinata a raggiungere i 26 miliardi di dollari entro il 2022.

La sicurezza stradale è diventata più importante negli ultimi due anni, poiché i governi di tutto il mondo hanno introdotto programmi volti a ridurre il numero di incidenti automobilistici che comportano lesioni e morte. Una soluzione parziale a questo problema consiste nell’introduzione di airbag esterni sulle auto. Aziende come Volvo e General Motors stanno lavorando su questa funzione da diversi anni

Gli smartphone sono essenziali per la nostra vita quotidiana, ma rappresentano una grande minaccia se usati al volante. Le case automobilistiche di tutto il mondo sono attivamente alla ricerca di modi per renderne sicuro l’utilizzo. In questo momento, circa il 50% delle auto nuove viene venduto con una sorta di sistema di mirroring dello smartphone. I prossimi anni porteranno probabilmente un migliore riconoscimento vocale, pensato per ridurre il tempo che i conducenti trascorrono guardando gli schermi, insieme all’integrazione al 100% delle funzionalità di mirroring dello smartphone.

Nuove funzioni di assistenza alla guida

Le nuove auto sono ben equipaggiate con funzioni di assistenza alla guida. Questi includono Lane Assist, blind-spot assist, parcheggio automatico, frenata di emergenza. Caratteristiche come questa rendono la guida più sicura e diventeranno comuni per una percentuale più alta di auto entro il prossimo decennio. Tuttavia, la vera svolta risiede nella tecnologia a guida autonoma.

Aziende come Tesla hanno sviluppato sistemi di guida autonoma completamente scalabili che possono teoricamente andare da una parte all’altra senza che sia necessario toccare il volante. Tuttavia, ci sono ancora diverse sfide che devono essere risolte oltre a migliorare ulteriormente le prestazioni dei sistemi di guida autonoma AI. Questi includono l’approvazione legislativa e una migliore infrastruttura, poiché i sistemi di guida autonoma si basano su fattori come la segnaletica orizzontale, la visibilità dei segnali e il comportamento di altri conducenti.