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    MG Urban, cosa rivela il test drive: bassi consumi e tanta assistenza alla guida

    MG Urban

    Nel percorso misto tra Milano, Varese e villa Panza, la MG4 Urban ha registrato circa 12,5 kWh/100 km, mentre una prova indipendente su itinerario misto ha rilevato 15-16 kWh/100 km. La distanza tra i due valori racconta bene il carattere di questa elettrica: l’efficienza dichiarata è uno dei suoi punti di forza, ma consumi, autonomia e costi effettivi cambiano con traffico, velocità, temperatura e climatizzazione. Dal test drive emerge una compatta spaziosa, dotata di molti sistemi di assistenza alla guida e adatta soprattutto alla vita di tutti i giorni. Il conto da pagare, rispetto alla più sofisticata MG4 EV, riguarda alcune rinunce sul piano tecnico e del comfort.

    MG4 Urban, il progetto e la posizione in gamma

    La MG4 Urban non è una semplice evoluzione della MG4 EV. Il progetto nasce su una piattaforma dedicata, con motore anteriore, trazione anteriore e sospensioni posteriori a ponte torcente. La scelta punta a ricavare un abitacolo ampio mantenendo dimensioni ancora facili da gestire in città: la carrozzeria è lunga circa 4,4 metri, larga 1,84 metri e alta 1,55 metri. Il passo misura 2,75 metri.

    È soprattutto nell’abitacolo che questa impostazione dà i suoi frutti. Dietro si viaggia con una buona disponibilità di spazio e il pavimento quasi piatto rende più pratico anche il posto centrale. Il bagagliaio parte da 577 litri in configurazione standard; sotto il piano di carico c’è un ulteriore vano da 98 litri. Con il divano abbattuto, la capacità raggiunge 1.364 litri. Numeri adatti a un impiego familiare, anche se il portellone non è elettrico e va aperto manualmente.

    Le linee sono più morbide di quelle della MG4 EV. Sul retro, la firma luminosa a tutta larghezza riprende il motivo della Union Jack. La posizione di guida rialzata, invece, aiuta a leggere meglio gli ingombri quando ci si muove nel traffico.

    Per l’aerodinamica sono state effettuate oltre 700 simulazioni fluidodinamiche, insieme alle prove in galleria del vento. Il coefficiente di resistenza indicato per il modello è di circa 0,263.

    Motore, batteria e consumi della MG4 Urban

    La gamma fa ricorso a batterie LFP, cioè al litio-ferro-fosfato, disponibili con capacità di 43 o 54 kWh. La batteria più piccola alimenta un motore da 150 CV e porta a un’autonomia combinata WLTP dichiarata di 325 km. Con quella da 54 kWh la potenza sale a 160 CV, mentre l’autonomia omologata arriva a 416 km.

    La coppia massima è di 250 Nm e la velocità di punta raggiunge 160 km/h. Per lo 0-100 km/h occorrono 9,6 secondi sulla versione con batteria da 43 kWh e 9,5 secondi su quella da 54 kWh. Il cambio è a rapporto unico, come sulle altre auto elettriche, e la trazione anteriore rende l’erogazione semplice da controllare.

    Il consumo combinato ufficiale si colloca tra 15,3 e 15,5 kWh/100 km secondo il ciclo WLTP 2026. Nel test su percorso misto il computer di bordo ha indicato circa 16,5 kWh/100 km: in pratica, circa 6 km/kWh e un’autonomia realistica nell’ordine dei 300 km con la batteria più grande.

    Un’altra prova, svolta su un itinerario composto per il 35% da strade urbane, per il 40% da autostrada e per il 25% da percorsi collinari, ha restituito circa 12,5 kWh/100 km. È un risultato legato a quelle condizioni precise, non un valore da estendere automaticamente a ogni utilizzo. In autostrada una rilevazione ha registrato un assorbimento di circa 18-19 kWh/100 km. In città, invece, il recupero di energia in rilascio può migliorare sensibilmente l’efficienza.

    Versione Dati principali Autonomia WLTP
    43 kWh Comfort 150 CV, 250 Nm 325 km
    54 kWh Comfort 160 CV, 250 Nm 416 km
    54 kWh Premium 160 CV, 250 Nm 416 km

    Come va in città e sulle strade extraurbane

    Nel traffico urbano la Urban si trova a suo agio. La seduta rialzata, la visibilità e la risposta progressiva del motore aiutano nelle continue frenate e ripartenze. I 250 Nm sono disponibili subito, ma la spinta non arriva in modo brusco: fino a circa 50 km/h l’auto si muove con vivacità, poi l’accelerazione diventa più distesa.

    Le dimensioni rimangono gestibili e, nei parcheggi stretti, la telecamera a 360 gradi offre un aiuto concreto. Una volta presa confidenza con i riferimenti della carrozzeria, la Urban non mette in difficoltà neppure negli spazi più angusti.

    Il recupero dell’energia si può regolare su più livelli, fino alla modalità one pedal. Sollevando il piede dall’acceleratore, l’auto rallenta in modo deciso; nelle code questo permette di ricorrere meno al pedale del freno, ma richiede qualche chilometro di adattamento. La frenata tradizionale, al contrario, è progressiva e facile da dosare.

    Resta un limite pratico: per modificare la rigenerazione bisogna passare dal menu dell’infotainment. Non c’è un comando rapido dedicato.

    Sulle strade extraurbane lo sterzo mantiene una risposta omogenea e il rollio resta contenuto. Quando il ritmo aumenta, l’assetto trasmette sicurezza; a bassa velocità, però, dossi, tombini e asfalto irregolare fanno emergere la risposta più secca del ponte torcente posteriore. La MG4 EV, con il multilink dietro e la trazione posteriore, rimane più raffinata nell’assorbimento e più piacevole quando la strada diventa tortuosa.

    Autostrada, comfort e ricarica

    In autostrada la MG4 Urban affronta i sorpassi senza esitazioni particolari. Non ha, però, l’accelerazione intensa delle elettriche più potenti. Fino a circa 100 km/h l’insonorizzazione è adeguata; superata questa velocità si avvertono maggiormente il rumore di rotolamento degli pneumatici e i fruscii aerodinamici.

    La stabilità resta buona. Il passo lungo contribuisce a mantenere l’andatura composta e rende l’auto prevedibile anche nei trasferimenti più veloci. Il comfort acustico, invece, non è il punto in cui la Urban si distingue maggiormente.

    Il caricatore di bordo supporta fino a 11 kW in corrente alternata. Quando si utilizza la corrente continua, la potenza di picco è di 82 kW con la batteria da 43 kWh e di 87 kW con quella da 54 kWh. Per passare dal 10% all’80% sono necessari circa 28-30 minuti, con variazioni legate alla versione e alle condizioni della colonnina.

    La ricarica rapida è quindi sufficiente anche per affrontare un viaggio, ma non porta la MG4 Urban tra le elettriche più veloci sul mercato. La pompa di calore è indicata come dotazione di serie nelle versioni descritte nelle prove e aiuta a contenere l’energia richiesta per riscaldare l’abitacolo. I consumi effettivi, comunque, possono cambiare molto durante l’inverno, a velocità elevate oppure quando il climatizzatore lavora a lungo.

    MG Pilot: quali ADAS aiutano davvero

    Il pacchetto MG Pilot riunisce sistemi destinati a situazioni differenti. Il cruise control adattivo mantiene la velocità impostata e la distanza dal veicolo che precede. La frenata automatica di emergenza riconosce i possibili ostacoli e può intervenire anche quando rileva pedoni o ciclisti.

    Il mantenimento e il centraggio di corsia agiscono sullo sterzo con correzioni automatiche. Il monitoraggio dell’angolo cieco avvisa invece della presenza di un veicolo nelle zone che gli specchi non consentono di vedere.

    La dotazione comprende anche il riconoscimento della segnaletica, il controllo dell’attenzione del conducente, l’avviso di collisione frontale, il rilevamento del traffico trasversale anteriore e posteriore. Per le manovre ci sono i sensori e la telecamera a 360 gradi, insieme all’assistenza al parcheggio.

    Nei trasferimenti autostradali il centraggio può ridurre la fatica, ma non trasforma la guida in un’attività autonoma. Le mani devono rimanere sul volante e chi guida deve continuare a controllare la strada, pronto a intervenire.

    Nell’impiego quotidiano, però, i vari sistemi non hanno tutti lo stesso livello di discrezione. Il mantenitore di corsia può inviare avvisi frequenti e proporre correzioni insistenti, soprattutto sulle strade urbane dove la segnaletica è discontinua o poco leggibile. Anche il mantenimento del centro corsia non è sempre costante.

    È utile poter richiamare rapidamente le impostazioni preferite. Un pulsante personalizzabile consente inoltre di ridurre con un solo gesto gli interventi più invasivi. La MG4 Urban ha ottenuto cinque stelle Euro NCAP; nella valutazione dell’ente europeo indipendente, la voce relativa ai sistemi di assistenza ha raggiunto l’80%.

    Prezzo, dotazioni e giudizio d’acquisto

    Il listino 2026 parte da 25.490 euro per la Comfort con batteria da 43 kWh. La Comfort da 54 kWh costa 27.990 euro, mentre la Premium Long Range arriva a 30.990 euro.

    A seconda dell’allestimento, sono disponibili il display centrale HD da 12,8 pollici, la strumentazione digitale, Apple CarPlay e Android Auto wireless, i fari LED, la climatizzazione, la telecamera a 360 gradi e i sistemi MG Pilot. Le versioni descritte comprendono anche il sedile del conducente elettrico e sedili e volante riscaldabili. La garanzia copre meccanica e batteria per 7 anni oppure 150.000 km.

    Nel 2026 le promozioni comunicate hanno portato il prezzo d’ingresso a 19.490 euro, ma solo con finanziamento, rottamazione e condizioni specifiche. Senza rottamazione il vantaggio può cambiare. Per questo il prezzo promozionale non va sovrapposto al listino: prima dell’acquisto occorre controllare anticipo, importo delle rate, maxi rata finale e costi del finanziamento.

    La MG4 Urban ha senso per chi percorre soprattutto città e tangenziali, desidera lo spazio di una segmento C e può ricaricare a casa o sul posto di lavoro. I consumi reali compresi tra 15 e 16 kWh/100 km sono competitivi, ma l’autonomia di circa 300-310 km con la batteria da 54 kWh deriva da condizioni miste e non sostituisce il dato WLTP.

    Gli ADAS aggiungono sicurezza e comfort, in particolare nei viaggi, anche se alcuni vanno regolati e richiedono un periodo di assuefazione. Chi mette davanti a tutto la silenziosità in autostrada, la capacità di assorbire buche e tombini o una guida più coinvolgente può orientarsi sulla MG4 EV. Per spazio, prezzo e dotazione di assistenza, la Urban rimane una scelta concreta e razionale.

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