Lidl ritiro prodotti e numerosi altri alimenti e cibi in altre catene. Rischio salute

Il suggerimento è di restituire il prodotto al punto vendita per la sostituzione o il rimborso

Numerosi alimenti, almeno nove, sono stati richiamati da negozi, supermercati e punti vendita in tutta Italia nell’ultimo periodo, circa un mese e mezzo. Gli ultimi in ordine di tempo sono due della Lidl, ma è una situazione generalizzata che continua a crescere.

Anche questa volta si è mosso il Ministero della Salute per imporre a Lidl di richiamare tra i prodotti in vendita quelle bruschette confezionate in cui non era stata indicata nella lista degli ingredienti la presenza di senape. Si tratta di un caso molto simile a quello accaduto nei giorni scorsi e che ha visto sempre Lidl protagonista.

Alla base di questa decisione c’è la distrazione con cui è stata compilata l’etichetta con gli ingredienti dello snack Lo spuntino del Mandriano – Le bruschette al gusto speck e pepe da 150 grammi. Non viene infatti indicata la presenza della senape con tutte le conseguenze nel caso si consumo da parte di chi ne è allegerico. Più nel dettaglio si tratta dei lotti di produzione L167, L168 e L169 prodotti dall’azienda Gran Bon di Caselle di Pressana, in Provincia di Verona. Oltre al mancato consumo, il suggerimento è di restituire il prodotto al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

Tra l’altro di recente sono stati richiamati da Lidl anche i tarallini al grano saraceno di The Italian Gringo per la presenza di senape non indicato nella lista degli ingredienti. E da tutti i supermercati sono stati nelle scorse settimane richiamati per vari motivi le scatolette di tonno per problemi di packaging i tranci di pesce spada, le brioche Bauli, la passata di pomodoro e perfino la carne contaminata.

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