Automotoretrò 2019: info, prezzi, orari

Appuntamento al Lingotto Fiere di Torino dal 31 gennaio al 3 febbraio per l'edizione numero 37

automotoretrò 2019
Credits Photo: Bottallo/Mastellaro/Sivori)

Si rinnova anche nel 2019 l’appuntamento con Automotoretrò, la manifestazione giunta alla 37esima edizione in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio. L’esposizione si tiene al Lingotto Fiere di Torino.

Automotoretrò 2019: un salto nella storia dei motori

Automotoretrò nasce nel 1983 con l’obiettivo di essere il Salone torinese dedicato al motorismo storico, un’occasione per vedere da vicino alcuni modelli a due e quattro ruote che hanno segnato una vera e propria epoca. Fautori dell’idea sono quattro soci della Scuderia Rododendri, tra cui spicca Beppe Gianoglio, che è ancora oggi uno degli organizzatori insieme a Bea Srl.

L’edizione 2019 è in programma al Lingotto Fiere di Torino e si tiene dal 31 gennaio al 3 febbraio, in concomitanza con un’altra manifestazione “gemella”: Automotoracing. L’evento attira l’interesse di numerosi addetti ai lavori del settore. Non sorprende quindi che abbiano confermato la propria presenza più di 1.200 espositori. Previsto l’arrivo di più di 60 mila visitatori provenienti da ogni parte del mondo, in modo particolare Francia, Svizzera, Regno Unito, Spagna, Germania, Austria e Olanda.

Nel corso degli anni l’evento si è arricchito costantemente, ma lo scopo perseguito dai promotori resta sempre lo stesso: non solo offrire un’occasione per vedere da vicino modelli storici, ma anche provare a incentivare il collezionismo privato e la diffusione della cultura motoristica.

Automotoretrò 2018: gli orari e modalità di partecipazione

Questi gli orari di apertura al pubblico:

Giovedì 31 gennaio 2019: dalle 15 alle 20

Venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019: dalle 9 alle 19.

Il giorno in più introdotto nella precedente edizione prende una connotazione tutta nuova: la giornata di giovedì, dalle 15 alle 20, sarà infatti dedicata alla stampa e ai collezionisti che vorranno approfittare delle prime ore d’apertura alla ricerca dei modelli più pregiati in vendita o dei pezzi più ricercati avendo così la possibilità di effettuare trattative riservate e un tour in anteprima tra gli stand.

Per chi è interessato a mettere in esposizione il proprio materiale può ancora presentare specifica richiesta. E’ possibile visitare il sito ufficiale dell’evento all’indirizzo automotoretro.it e registrarsi come espositore nel settore “Ricambi” o “Modellismo”. Anche i privati che amano collezionare auto d’epoca possono mostrare a tutti i propri pezzi pregiati e prendere parte allo specifico processo di selezione.

Automotoretrò 2019: acquisto biglietti e costi

I biglietti saranno disponibili a partire dal prossimo mese di novembre 2018. L’ingresso nella giornata di giovedì, anteprima dell’evento, ha un costo di 20 euro: il tagliando è acquistabile alla cassa.

Sempre alla cassa è possibile acquistare il biglietto intero a 15 euro. Ulteriori tagliandi sono disponibili anche online a 15,50 euro. Per chi deciderà di visitare l’evento per due giorni sarà disponibile un “abbonamento” ad hoc a 26 euro. Per tre giorni l’importo previsto è invece di 39 euro.

Chi sceglie di presentarsi con un gruppo di amici o parenti può usufruire invece del “Ridotto comitive” (minimo 15 persone – da acquistare esclusivamente online a 10 euro). I ragazzi fino a 10 anni entrano gratis. Accesso gratuito per i disabili, accompagnatore compreso.

Altro canale di vendita online sarà il sito vivaticket.it.

Automotoretrò 2019: cosa vedremo nella nuova edizione

Anche nella prossima edizione gli appassionati di quattro ruote potranno vedere da vicino alcuni dei modelli più pregiati e originali, prodotti da nomi storici dell’automobilismo internazionali. Non mancheranno Fiat, Lancia, Audi, Jeep, Abarth, Jaguar, Mercedes-Benz, Peugeot, Porsche, Alfa Romeo, Ford, Renault, Volkswagen e molti altri.

Per chi invece non disdegna la due ruote prevista la presenza di moto storiche targate ucati, Lambretta, Moto Guzzi, Maico e Royal Enfield.

A raccontare con un’ottica più precisa l’evento è Beppe Gianoglio, organizzatore di Automotoretrò: “Auto e moto del passato sembrano non conoscere crisi – ha raccontato -, lo dimostrano il grande successo di pubblico della precedente edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 67.000 visitatori, e le centinaia di trattative private andate a buon fine. Per sottolineare il forte legame tra passato e futuro del settore automotive, nel 2019, puntiamo ad arricchire ancora di più il già fitto programma con nuovi eventi, incontri e raduni, oltre a rafforzare la presenza di costruttori in veste ufficiale”.

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