More
    Home Schede Tecniche

    Chery Tiggo 9, il nuovo maxi SUV sfida Volkswagen, Kia e Toyota: dimensioni, motori, autonomia e tecnologia

    Il colosso automobilistico cinese Chery porta ufficialmente in Italia la propria ammiraglia a ruote alte, un maxi SUV a sette posti pensato per sfidare i modelli di riferimento del segmento, da Volkswagen a Kia fino a Toyota. Fondata nel 1997, l’azienda è oggi presente in oltre 120 Paesi e può contare su più di 19 milioni di clienti nel mondo, un bagaglio di esperienza che si riflette nella cura riposta nel nuovo modello.

    Il debutto della gamma è stato anticipato al MIMO Milano Monza Motor Show 2026, occasione in cui il costruttore ha mostrato in anteprima nazionale il nuovo SUV insieme al più compatto Tiggo 8. La filosofia alla base del progetto si riassume nello slogan “For Family”, un approccio che mette al centro tre pilastri: spazio, sicurezza e tecnologia. Numeri, dotazioni e powertrain elettrificato compongono un pacchetto che punta a conquistare le famiglie italiane orientate verso soluzioni pratiche e multifunzionali.

    Chery Tiggo 9: l’ammiraglia cinese sbarca in Italia

    Dopo l’ingresso nel nostro Paese dei marchi Omoda, Jaecoo, Lepas e iCaur, il gruppo cinese introduce finalmente anche il proprio brand principale, scegliendo come apripista una vettura di grandi dimensioni con motorizzazione plug-in hybrid. Prima di questo debutto diretto, alcuni modelli del costruttore erano stati distribuiti in Italia attraverso accordi con DR Automobiles, ma ora Chery si presenta con un proprio listino e una propria rete commerciale.

    Il nuovo SUV rappresenta il vertice della gamma e viene proposto esclusivamente con il sistema Chery Super Hybrid (CSH). Le prime informazioni diffuse riguardano dimensioni, motori, autonomia e dotazioni tecnologiche, elementi che permettono già di inquadrare il posizionamento della vettura rispetto ai principali concorrenti del segmento D-SUV a sette posti, un comparto sempre più affollato e strategico per i costruttori generalisti.

    Dimensioni e abitacolo modulare 5+2 posti

    Con una lunghezza di 4.810 mm, una larghezza di 1.925 mm e un passo di 2.800 mm, il nuovo SUV si colloca stabilmente tra le proposte di fascia alta del mercato. Il costruttore dichiara uno sfruttamento dello spazio interno pari al 70%, un dato che testimonia l’attenzione riposta nella progettazione degli ingombri rispetto all’abitabilità reale percepita dagli occupanti.

    L’abitacolo adotta uno schema 5+2 posti, configurazione che consente di alternare l’utilizzo quotidiano a cinque persone con la possibilità di ospitare due passeggeri aggiuntivi nella terza fila. La seconda fila di sedili scorre longitudinalmente su guide da 260 mm e integra la funzione elettrica EZE one-touch, pensata per agevolare l’accesso ai due posti più arretrati senza richiedere sforzi eccessivi da parte degli occupanti.

    Lunghezza 4.810 mm
    Larghezza 1.925 mm
    Passo 2.800 mm
    Configurazione posti 5+2

    Le proporzioni della carrozzeria comunicano immediatamente l’appartenenza a una categoria superiore. Il frontale presenta gruppi ottici sottili e sviluppati orizzontalmente, mentre le nervature lungo la fiancata contribuiscono a rendere più dinamico l’insieme senza rinunciare alla funzionalità che contraddistingue l’intero progetto.

    Bagagliaio e soluzioni pratiche per la famiglia

    La capacità di carico varia sensibilmente in base alla configurazione dei sedili utilizzata. Con tutti e sette i posti occupati il vano bagagli parte da una base di circa 200 litri, sufficiente per la spesa quotidiana o per zaini e borse dei passeggeri della terza fila. Utilizzando invece la vettura in configurazione a cinque posti, il volume disponibile sale fino a 738 litri.

    Abbattendo elettricamente la seconda e la terza fila si ottiene un piano di carico completamente piatto con una superficie di 2,1 metri quadrati e una capacità massima che può raggiungere i 2.065 litri, numeri che permettono di affrontare senza difficoltà viaggi lunghi, vacanze o il trasporto di oggetti ingombranti.

    La praticità dell’abitacolo è completata da oltre 30 vani portaoggetti distribuiti nei punti strategici della plancia e delle portiere, oltre a un bracciolo centrale con funzione refrigerante e riscaldante, utile per conservare bevande e piccoli alimenti alla temperatura desiderata durante gli spostamenti più lunghi.

    Comfort di bordo: Queen Seat, massaggio e isolamento acustico

    L’atmosfera a bordo richiama quella di un’ammiraglia premium. I rivestimenti sono realizzati in pelle nappa, con superfici che si differenziano al tatto tra le varie zone dell’abitacolo. Il sedile del conducente dispone di regolazioni elettriche a otto vie e di un sistema di massaggio a dieci punti, capace di esercitare una pressione superiore del 30% rispetto alle soluzioni classiche a otto punti diffuse nel segmento.

    Il passeggero anteriore può invece usufruire della cosiddetta “Queen Seat”, una seduta che tramite un comando dedicato assume una posizione reclinata in modalità zero gravity, replicando la sensazione di una chaise longue durante i lunghi trasferimenti. Anche gli occupanti della seconda fila non vengono trascurati: gli schienali sono regolabili elettricamente e tutte le sedute adottano imbottiture multistrato con funzioni di riscaldamento e ventilazione.

    Sul fronte acustico il costruttore ha lavorato su più fronti contemporaneamente: vetri stratificati fonoassorbenti, sistema di cancellazione attiva del rumore ENC e ben 14 sigillature strutturali della scocca contribuiscono a ridurre le infiltrazioni sonore durante la marcia. Completa la dotazione un impianto audio firmato Sony con 14 altoparlanti, due dei quali integrati nel poggiatesta del guidatore per gestire chiamate o ascolto privato senza disturbare gli altri occupanti.

    Tecnologia e infotainment con display da 15,6 pollici

    La plancia digitale si sviluppa attorno a una strumentazione da 10,25 pollici e a un ampio display centrale da 15,6 pollici, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay per integrare senza difficoltà lo smartphone con le funzioni del veicolo. Sulle versioni più ricche della gamma lo schermo panoramico raggiunge i 16,6 pollici, affiancato da un head-up display con elementi di realtà aumentata.

    Non manca una telecamera con visuale a 360 gradi, utile nelle manovre di parcheggio e negli spazi ristretti, oltre a un tetto panoramico che amplia la percezione di luminosità nell’abitacolo. La plancia e la console centrale mantengono comunque alcuni comandi fisici, tra cui un tastierino dedicato e un selettore rotativo per la gestione delle modalità di guida, una scelta che conferma l’attenzione alla qualità percepita complessiva.

    Motore plug-in hybrid Super Hybrid: potenza e prestazioni

    Il cuore tecnico della gamma è rappresentato dal sistema Chery Super Hybrid, che abbina un motore termico 1.5 turbo dedicato all’ibridazione a una trasmissione elettrificata intelligente denominata 3DHT. Per il mercato italiano viene dichiarata una potenza complessiva di 254 CV, sufficiente a garantire prestazioni brillanti anche a pieno carico di passeggeri e bagagli.

    Sulle configurazioni più performanti, equipaggiate con tre motori elettrici e trazione integrale, la potenza sale fino a 428 CV con 580 Nm di coppia massima, valori che permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 5,8 secondi e una velocità massima autolimitata a 180 km/h. Si tratta di numeri insoliti per un SUV familiare di queste dimensioni, più vicini a quelli di una berlina sportiva che a quelli di un mezzo pensato per l’uso quotidiano.

    Il costruttore dichiara consumi contenuti fino a 1,7 litri per 100 km, un dato che va letto tenendo conto del contributo determinante fornito dalla componente elettrica del sistema, soprattutto nei percorsi urbani ed extraurbani dove la batteria può coprire gran parte degli spostamenti quotidiani.

    Autonomia fino a 1.050 km e funzione Vehicle-to-Load

    Uno degli aspetti più interessanti riguarda la percorrenza complessiva garantita dal sistema ibrido plug-in, che secondo i dati diffusi dal costruttore può raggiungere i 1.050 chilometri combinando l’energia elettrica a quella prodotta dal motore termico. In modalità completamente elettrica, la vettura può coprire fino a 140 km nel ciclo urbano, una distanza che copre la maggior parte degli spostamenti quotidiani senza ricorrere al propulsore a benzina.

    Autonomia elettrica urbana fino a 140 km
    Autonomia complessiva fino a 1.050 km
    Consumo dichiarato 1,7 l/100 km
    Potenza V2L 6,6 kW

    Le batterie sono state sottoposte a test di validazione in 44 Paesi e nove regioni del mondo, con temperature comprese tra -35°C e +60°C, un percorso di sviluppo pensato per garantire affidabilità anche nei climi più estremi. Tra le funzioni più apprezzate figura la tecnologia Vehicle-to-Load da 6,6 kW, che trasforma il SUV in una vera e propria stazione energetica mobile capace di alimentare piastre a induzione, macchine per il caffè, proiettori o attrezzature fotografiche durante attività all’aperto e campeggio.

    Sicurezza, ADAS di livello L2+ e prezzo previsto in Italia

    La struttura della carrozzeria utilizza per l’85% acciai alto-resistenziali, dei quali il 21% stampati a caldo, mentre il design multi-crush box è stato progettato per assorbire e disperdere l’energia cinetica in caso di impatto. Di serie sono previsti 10 airbag a protezione della cellula abitativa, un numero elevato per la categoria di appartenenza del veicolo.

    Sul fronte della guida assistita il pacchetto tecnologico raggiunge il livello L2+, con un totale di 19 funzioni ADAS che comprendono cruise control adattivo, mantenimento attivo della corsia e monitoraggio dello stato di attenzione del conducente. Ecco alcune delle dotazioni di sicurezza più rilevanti presenti di serie:

    • Sistema Guardian per la protezione della batteria, capace di interrompere l’alimentazione in pochi millisecondi in caso di collisione
    • Attacchi ISOFIX con sensore che segnala tramite app la presenza dimenticata di un bambino o di un animale a bordo
    • Monitoraggio dello stato di vigilanza del conducente con avvisi tempestivi
    • Frenata automatica d’emergenza integrata nel pacchetto ADAS

    Sul piano commerciale il costruttore non ha ancora diffuso il listino ufficiale per il nostro Paese, ma le prime indiscrezioni indicano un posizionamento sotto i 50.000 euro, cifra che apparirebbe competitiva se rapportata alla dotazione tecnologica, alla qualità dei materiali e al powertrain plug-in offerti dal modello. Il debutto commerciale è atteso entro la fine del 2026, con la rete di concessionarie che si prepara ad accogliere le prime unità destinate ai clienti italiani.

    Articolo precedenteVolante, sedili e display stanno cambiando: come saranno gli interni delle auto di prossima generazione