Con l’arrivo della nuova Volkswagen Tayron 2025, il marchio tedesco arricchisce la propria offerta nel segmento dei suv di taglia media-alta. A differenza della Tayron destinata originariamente al mercato cinese, questa versione europea è stata riprogettata peril Vecchio Continente, con una proposta che punta su modularità, versatilità e spazio reale per sette persone. Le dimensioni parlano da sole: quasi 4 metri e 80 di lunghezza, 1 metro e 90 di larghezza, quasi 1,70 metri di altezza e un passo di oltre 2,78 metri, che si traducono in un abitacolo ampio, arioso e sfruttabile anche nella configurazione a tre file.
Il design si ispira ai più recenti codici stilistici del gruppo Volkswagen, con linee nette, superfici muscolose ma razionali e una firma luminosa che percorre l’intera larghezza del frontale. La calandra è ampia ma ben integrata, le fiancate solide ma prive di eccessi, mentre il posteriore è caratterizzato da gruppi ottici a LED sottili e da un portellone squadrato che facilita l’accesso al vano bagagli. Quest’ultimo offre 705 litri di capacità nella versione a cinque posti con il pianale in configurazione standard, ma può arrivare fino a 1.905 litri abbattendo le due file posteriori. Anche nella versione sette posti la modularità resta eccellente, con una terza fila che si apre e accoglie due passeggeri adulti per brevi tragitti o adolescenti in modo permanente.
Abitacolo pensato per viaggiare e dialogare
Salendo a bordo della nuova Volkswagen Tayron si ha la percezione di trovarsi in un ambiente contemporaneo. La plancia si sviluppa orizzontalmente, con un’estetica pulita ma arricchita da superfici morbide al tatto, inserti satinati e una retroilluminazione ambientale discreta ma suggestiva. Il cruscotto digitale da 10,25 pollici è affiancato da uno schermo centrale che, a seconda dell’allestimento, può misurare 12,9 oppure 15 pollici, perfettamente integrato e leggermente inclinato verso il conducente per migliorare la leggibilità durante la guida.
Il sistema di infotainment è basato sull’ultima evoluzione della piattaforma MIB, ed è compatibile con aggiornamenti OTA, comandi vocali avanzati e assistente digitale IDA, potenziato da intelligenza artificiale integrata ChatGPT, che consente interazioni complesse e contestuali. Le funzioni sono raggiungibili con pochi tocchi, mentre la navigazione, la climatizzazione e la gestione dei dispositivi connessi sono accessibili tramite comandi touch intuitivi o scorciatoie fisiche sul volante. La climatizzazione trizona, i sedili anteriori riscaldati, ventilati e massaggianti, le prese USB-C distribuite in tutte le file e l’illuminazione ambientale personalizzabile confermano la vocazione premium del modello.
Il comfort di bordo è amplificato da una seconda fila scorrevole, utile sia per modulare il bagagliaio che per facilitare l’accesso alla terza fila. Anche la qualità acustica è stata curata, con vetri stratificati, isolamento fonoassorbente potenziato e una taratura delle sospensioni morbida ma progressiva, che filtra bene le irregolarità dell’asfalto. Tutto questo rende la Tayron una candidata naturale per chi cerca un suv da famiglia comodo, tecnologico e ben isolato, capace di affrontare lunghi spostamenti senza affaticare guidatore e passeggeri.
Sistema ibrido plug-in da 204 CV e autonomia elettrica da 100 km
Il cuore tecnologico della Volkswagen Tayron 1.5 eHybrid è il suo sistema plug-in hybrid di seconda generazione, progettato per combinare efficienza quotidiana e praticità da lungo raggio. Il motore termico da 1.5 litri TSI eroga 150 CV, e lavora in sinergia con un motore elettrico da 116 CV, per una potenza complessiva di 204 CV e una coppia massima di 350 Nm. Il cambio automatico è un eDSG a doppia frizione a sei rapporti, fluido nell’erogazione e ben calibrato per i diversi scenari di guida. La trazione è anteriore, una scelta che privilegia l’efficienza e la semplicità meccanica, ma non penalizza la stabilità grazie a un assetto ben bilanciato.
L’elemento più interessante della proposta è la batteria da 19,7 kWh, che permette un’autonomia in modalità elettrica superiore ai 100 chilometri nel ciclo WLTP, valore che in condizioni urbane può avvicinarsi anche ai 120 km reali. Per buona parte degli spostamenti quotidiani è possibile utilizzare la Tayron come se fosse un veicolo elettrico puro, senza mai attivare il motore termico. La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW, mentre la ricarica rapida in corrente continua raggiunge i 50 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in circa 25 minuti.
Volkswagen ha previsto una variante più potente da 272 CV, anch’essa basata sulla medesima architettura ibrida, ma con una messa a punto più sportiva. In entrambe le versioni, la Tayron mantiene una guida silenziosa, progressiva, con riprese brillanti in modalità combinata e una frenata rigenerativa regolabile che restituisce energia alla batteria durante i rallentamenti. Il risultato è un suv che si adatta sia ai percorsi cittadini a basse emissioni che ai viaggi lunghi su strade extraurbane e autostrade, con consumi ridotti e un’impronta ecologica inferiore rispetto ai suv a benzina tradizionali.






