Incentivi auto 2017: rimborsi per le conversioni in veicoli a metano e gpl

Incentivi auto 2017 per vetture di privati ai veicoli commerciali leggeri.

Anche per il 2017 le istituzioni concedono alcuni incentivi. Analizziamo cosa propongono per la conversazione in veicoli a metano e GPL.

Privati

Messi a disposizione 1 milione e 800 mila euro. Richiedibile un rimborso di 500 o 650 euro, sono convertibili circa 4.500 auto. 150 euro restano a carico delle officine di installazione. Chi desidera l’ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto) in uno degli oltre Comuni aderenti all’accordo di programma deve collegarsi sul sito di Consorzio Ecogas. Promozione fino a esaurimento scorte.

Veicoli commerciali leggeri

Ad averne diritto i proprietari delle automobili a benzina Euro 2 ed Euro 3 immatricolate dopo il 1° gennaio 1997, siano essi persone fisiche o giuridiche. Dei fondi totali, 300.000 euro sono invece dedicati ai veicoli commerciali leggeri, con peso inferiore alle 3,5 tonnellate. La promozione va da 500 euro su autovetture private Euro 2-3 alimentate a benzina per le trasformazioni a GPL (350 euro a carico del fondo ICBI e 150 euro a carico dell’installatore) alle 1.000 euro per quelle a metano per la conversione a metano di veicoli commerciali alimentati a gasolio e Euro 2-3-4-5.

“Dual-fuel”

Compiuta la prenotazione, l’officina scelta, controllata la disponibilità economica e ottenuto il codice, comunicherà quando potrà essere svolta l’operazione. Il contributo verrà detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto, non cumulabile con altre agevolazione statali, ma integrabile a iniziative locali o private. L’accordo include inoltre le conversioni “dual-fuel”, cioè quelle volte a consentire l’installazione dell’alimentazione GPL e metano su motori diesel, con uso combinato dei due carburanti. Alcune di queste vetture avranno montati dispositivi portatili di misurazione delle emissioni (PEMS). Proprio quelli utilizzati durante i test europei RDE (Real Driving Emissions). Misure volte a verificare i valori reali nelle prove su strada. Principale inquinante monitorato il particolato (PM), secondo un processo che servirà a valutare se permettere a tali mezzi la libera circolazione nelle giornate contraddistinte dal blocco traffico.

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