Il progetto di rilancio: piattaforme internazionali e competenze italiane
La strategia HIB combina piattaforme di costruttori asiatici con attività di progettazione e assemblaggio in Italia. Le vetture Itala derivano principalmente da architetture GAC, mentre per la compatta elettrica è indicata una base JAC. I modelli O.S.C.A. utilizzano invece componenti e piattaforme Changan. Non si tratta quindi di progetti sviluppati interamente da zero: la caratterizzazione dei prodotti e il loro inserimento nella gamma dei due marchi poggiano su un modello industriale condiviso.
Il coordinamento produttivo è affidato a Fabbrica Italia, società destinata a gestire due impianti a Macchia d’Isernia, in Molise. In Italia vengono curate attività relative a design, interni, elettronica, sospensioni e impianto frenante. Italdesign contribuisce alla definizione stilistica; la supervisione tecnica di Roberto Fedeli, con esperienze in Ferrari, Maserati e Aston Martin, riguarda l’ingegnerizzazione e la messa a punto. Tra i partner citati figurano anche Pirelli e MAK.
Questo approccio consente di riutilizzare strutture meccaniche già disponibili e di concentrare competenze locali sulla configurazione finale. Per valutare il contenuto industriale italiano è utile distinguere con chiarezza origine della piattaforma, attività svolte in Molise e contributo dei fornitori: sono aspetti diversi, non equivalenti a una progettazione integrale nazionale. Le informazioni diffuse finora delineano il piano, ma alcuni dettagli tecnici e commerciali sono ancora in attesa di conferma definitiva.
Itala 35, 56 e 61: SUV per dimensioni e motorizzazioni diverse
La parte principale della gamma termica è composta da tre SUV di taglia crescente. La Itala 35, lunga circa 4,41 metri, è il modello d’ingresso già in vendita: adotta un 1.5 turbo benzina da 170 CV, cambio a doppia frizione a sette rapporti e trazione anteriore. I dati dichiarati indicano 6,8 l/100 km, uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi e una velocità massima intorno ai 190 km/h. Il prezzo comunicato è di 35.000 euro.
La dotazione della 35 comprende cerchi da 20 pollici, pneumatici Pirelli P Zero, tetto panoramico e rivestimenti in pelle e Alcantara. Sono inoltre previsti sistemi di assistenza alla guida di livello 2. La carrozzeria è stata disegnata da Italdesign e il modello condivide la base tecnica con un prodotto GAC: un’impostazione che spiega la combinazione di componenti internazionali e allestimento destinato al mercato italiano.
Con 4,68 metri, la Itala 56 occupa il segmento intermedio e deriva dalla GAC Trumpchi GS4 Max. In autunno è prevista la versione 1.5 turbo da 170 CV, con un’impostazione meccanica vicina a quella della 35. HIB ha inoltre presentato una 56 Full Hybrid, che affianca al 2.0 turbo un motore elettrico e dichiara una potenza complessiva superiore a 230 CV: si tratta di un’anticipazione della futura elettrificazione, non di una specifica da attribuire automaticamente alla variante termica.
Al vertice si colloca la Itala 61, lunga 4,98 metri e derivata dalla GAC GS8. Il 2.0 turbo eroga 231 CV ed è abbinato a un automatico a otto rapporti; la configurazione mostrata prevede sette posti e trazione integrale predittiva, capace di ripartire la coppia in funzione dell’aderenza. Tra gli equipaggiamenti annunciati compaiono head-up display e sedili della terza fila ripiegabili elettricamente. Prezzo e disponibilità puntuale devono ancora essere precisati.
La gamma Itala si elettrifica: citycar e nuove motorizzazioni ibride
La transizione della gamma non riguarda soltanto la 56 Full Hybrid. È prevista anche una citycar elettrica lunga circa quattro metri, derivata dalla JAC Yiwei 3. Il nome commerciale e le specifiche definitive non sono stati comunicati; le anticipazioni disponibili indicano una proposta compatta, con fari circolari e una mascherina cromata come elementi distintivi del design.
Le informazioni presentate sul progetto di base menzionano batterie da 41 e 51,5 kWh, associate rispettivamente ad autonomie dichiarate di 293 e 374 km. Questi valori vanno considerati indicativi finché non saranno confermati per la versione destinata alla vendita e accompagnati dal relativo ciclo di omologazione. Anche prezzo, tempi di ricarica e potenza non risultano ancora definiti nelle comunicazioni disponibili.
Per il 2027 sono attese ulteriori motorizzazioni ibride nella famiglia Itala. Il prototipo 56 Full Hybrid combina un motore benzina 2.0 turbo con un’unità elettrica e supera, secondo i dati presentati, i 230 CV complessivi. Il piano iniziale comprendeva inoltre SUV con soluzioni range extender e plug-in; tuttavia, tempistiche e configurazioni definitive non sono tutte state confermate con lo stesso livello di dettaglio. La disponibilità effettiva dipenderà dagli annunci commerciali e dall’omologazione delle singole versioni.
Osca MT6 e MT8: crossover sportive tra dotazioni e prestazioni
Il rilancio di O.S.C.A., marchio fondato dai fratelli Maserati nel 1947, parte dalla MT6. È una crossover coupé lunga circa 4,5 metri, sviluppata su una base Changan e caratterizzata da uno stile firmato con il contributo di Italdesign e del centro stile di Fabbrica Italia. Il 1.5 turbo benzina è abbinato al cambio automatico e alla trazione anteriore. Il prezzo comunicato è di 49.000 euro.
La configurazione punta su elementi dal taglio sportivo: cerchi da 21 pollici, pneumatici Pirelli P Zero, molle e ammortizzatori specifici e impianto frenante maggiorato. Nell’abitacolo sono previsti sedili sportivi rivestiti in pelle e Alcantara. La presenza di dotazioni ricche contribuisce al posizionamento premium dichiarato dal marchio, ma non sostituisce i dati di prova indipendenti: prestazioni, consumi e comportamento su strada andranno valutati sulle vetture di serie.
Più grande è la MT8, SUV coupé lunga 4,87 metri che amplia l’offerta verso una fascia superiore. Al debutto è prevista con un 2.0 turbo da 250 CV e scelta tra trazione anteriore e integrale. Il prototipo esposto anticipa dettagli come cerchi da 22 pollici e componenti della carrozzeria in fibra di carbonio; l’effettiva presenza di questi elementi potrà variare in base a versione e allestimento. Le informazioni diffuse indicano un prezzo orientativo di circa 69.000 euro, ancora da distinguere da un listino definitivo.
Nel 2027 dovrebbe aggiungersi una MT8 Full Hybrid da oltre 300 CV. La potenza è un dato dichiarato per la configurazione annunciata, mentre disponibilità e specifiche complete restano da confermare. MT6 e MT8 condividono dunque l’impostazione estetica e la provenienza tecnica, ma differiscono per dimensioni, motore e possibile disponibilità della trazione integrale.
Osca Sportiva: V6, cambio manuale e debutto atteso nel 2027
Accanto ai crossover, O.S.C.A. ha annunciato una sportiva a due posti con motore centrale, pensata come modello emozionale della rinascita del marchio. I bozzetti ufficiali mostrano proporzioni da coupé e un’impostazione distinta dalle MT6 e MT8. Le informazioni tecniche sono ancora limitate: l’architettura potrebbe derivare dalla Lotus Emira, ma questa base non è stata descritta come una specifica definitiva in tutti i dettagli diffusi.
È stato invece indicato un V6 sovralimentato abbinato a un cambio manuale, scelta poco comune nel panorama delle nuove sportive e coerente con l’intento di offrire un’esperienza di guida più diretta. La messa a punto dinamica è affidata a Roberto Fedeli, già coinvolto in progetti per Ferrari, Maserati e Aston Martin e legato anche allo sviluppo dell’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Il debutto commerciale è atteso nel 2027; potenza, prestazioni, prezzo e calendario di consegna non sono ancora stati resi noti.
Date di arrivo e prezzi dei sette modelli Itala e Osca
Le tempistiche comunicate collocano i primi lanci tra la seconda parte del 2026 e il 2027. I prezzi noti riguardano per ora soprattutto i modelli già presentati; per le altre vetture si attendono listini ufficiali. La tabella distingue le indicazioni disponibili dalle informazioni ancora da definire:
| Modello | Arrivo indicativo | Prezzo comunicato |
| Itala 35 | In vendita da settembre 2026 | 35.000 euro |
| Itala 56 | Autunno 2026 | Da definire |
| Itala 61 | Fine 2026 | Da definire |
| Itala Citycar elettrica | 2027 | Da definire |
| O.S.C.A. MT6 | In vendita da settembre 2026 | 49.000 euro |
| O.S.C.A. MT8 | Debutto previsto entro fine 2026 | Circa 69.000 euro, indicativi |
| O.S.C.A. Sportiva | 2027 | Da definire |
Le cifre indicate non includono necessariamente optional o personalizzazioni e, nel caso della MT8, il valore riportato è ancora orientativo. Le date possono inoltre variare in base all’avvio produttivo e alla disponibilità presso la rete vendita. Le varianti ibride annunciate costituiscono evoluzioni della gamma, non modelli aggiuntivi rispetto ai sette qui elencati.






