Ritiro patente per guida con cellulare: sospensione, sequestro, autovelox rileva infrazioni, cosa dice la legge

Che cosa prevedono le nuove regole che potrebbero entrare in vigore entro l’estate

Sarà il nuovo incubo per la maggior parte degli automobilisti. Ritiro patente per guida con cellulare, una nuova spada di Damocle di cui ne farebbe volentieri a meno chi sta al volante. La sanzione non riguarderà qualsiasi utilizzo del telefono cellulare: verrà privato della patente soltanto chi sarà colto a digitare su schermo o tastiera, oppure a parlare senza utilizzare auricolare o vivavoce.

Ritiro patente per guida con cellulare, le nuove regole

La sospensione della patente per l’utilizzo del cellulare alla guida non è una novità: questa è prevista, difatti, anche dalle attuali regole, ma soltanto alla seconda trasgressione nell’arco di un biennio, come sanzione amministrativa accessoria. Per l’utilizzo del cellulare alla guida è prevista anche una multa da 161 a 646 Euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. La novità, quindi, consiste nella previsione della sospensione della patente alla prima violazione, per un periodo da 1 a 3 mesi.

Niente sconti

La patente ritirata verrà inviata al prefetto, che dovrà determinare il periodo di sospensione, che dovrebbe essere compreso fra 1 e 3 mesi: questo eliminerà il problema legato alle difficoltà di verifica immediata della recidiva, particolarmente complessa da accertare, soprattutto se la prima sanzione risulta comminata da un diverso corpo di polizia. Inoltre, andrebbe probabilmente persa anche la possibilità di fruire dello sconto del 30% per il pagamento della multa nei primi 5 giorni, considerando che dal beneficio sono escluse le infrazioni che comportano la sospensione della patente, anche per i non recidivi. In merito all’entrata in vigore delle nuove regole si sa che dovrebbero essere contenute in uno specifico decreto, da emanarsi entro l’estate, mentre non vi sarà una riforma del Codice della Strada.

E l’autovelox che fa?

Il giro di vite per gli automobilisti che hanno la pessima abitudine di parlare al cellulare si annuncia pesante, anche perché la nuova norma risulterebbe rafforzata dalla progressiva diffusione del nuovo autovelox Trucam. È un rilevatore portatile dotato di telecamera ad altissima definizione in grado di riprendere gli automobilisti ad oltre un chilometro di distanza, anche di notte. La prova per il ritiro patente per guida con cellulare diventa in questo modo inoppugnabile.

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