Revisione auto dopo scadenza: che cosa succede?

I rischi che correte sono contenuti nel Codice.

Revisione auto dopo scadenza

Maledetta sbadataggine. In questa società dai ritmi frenetici è facile dimenticare anche gli impegni più importanti. Che succede se provvedete alla revisione auto dopo scadenza?

Revisione auto dopo scadenza: i termini da rispettare

La revisione auto può essere eseguita presso gli uffici della Motorizzazione Civile oppure in una delle circa 8.500 officine autorizzate, soluzione più tempestiva. L’iter va assolto entro quattro anni esatti da quando è stata rilasciata la carta di circolazione (da portare con sé al momento della verifica). Poi scende a due anni esatti. La disposizione si riferisce alle autovetture, agli autocarri e agli autocaravan fino a 35 quintali di portata massima, ai ciclomotori e motocicli, ai veicoli per trasporto promiscuo, ai tricicli e ai quadricicli, alle motocarrozzette e ai quad. Se rinnovate la revisione successivamente alla scadenza, senza la Polizia vi abbia beccato, non potrete più essere sanzionati.

Revisione auto dopo scadenza: cosa ne consegue

Da sottoporre a controllo annuale: i mezzi da noleggio con conducente; le ambulanze; i taxi; i veicoli atipici; gli autocarri; i rimorchi con massa massima superiore ai 35 quintali. La revisione di un’auto d’epoca è prevista ogni due anni. Il costo della revisione, indicato da tariffa ministeriale, è pari a 65,68 euro (uguale per ogni mezzo).

Revisione auto dopo scadenza: le sanzioni

In caso di inadempimento, e di controllo stradale condotto dalla Polizia, il possessore della vettura può andare incontro a diverse sanzioni. L’articolo 80 del Codice della Strada sancisce una multa tra i 159 e i 639 euro per circolazione senza avvenuto controllo. Che raddoppia se c’è l’aggravante della recidiva. Somma portata dai 398 ai 1596 e dai 1842 ai 7369 euro nell’eventualità, rispettivamente, di circolazione con mezzo “sospeso” (cioè che non ha superato il test, soggetto inoltre al fermo amministrativo di 90 giorni) o presentazione di revisione falsa. In aggiunta a ciò l’organo accertatore ritirerà la carta di circolazione, inviata all’ufficio della Motorizzazione Civile competente (da consultare nell’apposito sito) sul luogo in cui è stata rilevata l’infrazione e resa soltanto in seguito alla revisione. Una pena ulteriore, se “pizzicati” in autostrada, consiste nel fermo amministrativo del veicolo. E il proprietario non può rientrare nella propria residenza.

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