L’avvento del primo modello a batterie marchiato Ferrari segna una nuova era nel panorama automobilistico mondiale, coniugando innovazione tecnica e filosofia sportiva maturata in oltre settant’anni di storia a Maranello. L’inedita gran turismo a zero emissioni, dotata di quattro portiere, quattro posti e un avanzato sistema di propulsione a quattro motori elettrici, introduce concetti ingegneristici affinati esclusivamente per garantire una vera esperienza al volante tipica delle vetture del Cavallino Rampante. Questo risultato si ottiene anche attraverso l’integrazione di tecnologie dirette dal mondo delle competizioni e la scelta di soluzioni innovative, come la ripartizione intelligente della potenza su ogni ruota grazie al torque vectoring e una batteria strutturale capace di oltre 530 km di autonomia. Il DNA Ferrari si manifesta nella ricerca di performance autentiche anche in una configurazione rivoluzionaria, garantendo agli amanti delle granturismo emozioni che non temono confronti. La cura del dettaglio, la qualità dei materiali e lo sviluppo interno di ogni componente sono espressione della tradizione e della visione proiettata verso il futuro della mobilità elettrica di alta gamma.
Design, dimensioni e abitabilità: la prima Ferrari 4 porte e 4 posti
La nuova protagonista di Maranello si distingue per linee avanguardistiche, pensate non per stravolgere, ma per evolvere la tipica eleganza e grinta delle granturismo del Cavallino. Pur non essendo stato ancora divulgato il design definitivo, le proporzioni suggerite sono quelle di un crossover sportivo, con una lunghezza di circa cinque metri e un passo di 2.960 mm, valori che permettono una perfetta combinazione tra presenza scenica su strada e reattività dinamica.
Il progetto ha imposto scelte strutturali innovative per una carrozzeria a quattro portiere mai vista prima su una Ferrari di serie, consentendo l’accesso facilitato a un abitacolo d’impatto, dominato dalla configurazione a quattro sedili indipendenti, rifiniti con materiali di alta gamma realizzati e assemblati con le tecniche più raffinate. Così, ogni passeggero gode di comfort superiore, grazie a spazi ottimizzati e dettagli che rimandano agli allestimenti delle supercar di Maranello.
Il peso a vuoto di circa 2.300 kg è distribuito ottimamente tra avantreno e retrotreno (47%-53%), ottimizzando i parametri dinamici senza penalizzare né la reattività né la sicurezza. L’adozione di un’architettura interna intelligente permette inoltre di abbassare il baricentro di circa 80 mm rispetto ai modelli a motore termico, offrendo benefici tangibili in termini di accessibilità e piacere di guida, anche grazie al posizionamento ribassato delle batterie. Le scelte stilistiche, ispirate anche dall’esperienza di designer di fama internazionale, mirano a trasmettere una sensazione di leggerezza e aggressività dinamica, senza compromessi in termini di lusso e funzionalità quotidiana.
Piattaforma, telaio e ripartizione dei pesi: ingegneria d’eccellenza Ferrari
La piattaforma inedita sviluppata a partire da un foglio bianco consente agli ingegneri Ferrari di sfruttare al massimo i vantaggi legati alla propulsione elettrica. Questa soluzione ha permesso il posizionamento dei principali componenti tra i due assi, ottimizzando la ripartizione del peso e, di conseguenza, la dinamica di guida.
Il telaio, realizzato per il 75% in alluminio riciclato, rappresenta una sintesi perfetta tra leggerezza strutturale, rigidità e sostenibilità. La batteria integrata funge da elemento portante, rafforzando il pianale senza aggiungere masse superflue. I moduli, disposti in modo tale da fornire la massima rigidità torsionale e protezione in caso d’urto, contribuiscono ad abbassare radicalmente il baricentro della vettura, avvicinandolo alle migliori berlinette a motore centrale.
Per ottimizzare il comportamento su strada, la nuova Ferrari elettrica si affida a una distribuzione dei pesi 47-53%, garantendo agilità e stabilità in ogni situazione, dal turismo rilassato all’utilizzo più dinamico tra le curve. L’adozione di un sottotelaio posteriore meccanico elasticizzato riduce sensibilmente le vibrazioni e i livelli di rumore, pur mantenendo livelli di rigidità e precisione tipici delle vetture di Maranello. Gli sbalzi ridotti, il passo corto e le quattro ruote sterzanti assicurano un’esperienza di guida coinvolgente, facendo di questa berlina sportiva elettrica un unicum nel panorama delle granturismo di ultima generazione.
Batteria strutturale e tecnologie di gestione energetica
Uno degli elementi distintivi della vettura risiede nella batteria strutturale da 122 kWh, progettata e assemblata completamente a Maranello, con tecnologia a 880 Volt e moduli alloggiati in posizione strategica per massimizzare performance, sicurezza e comfort. Le celle, provenienti da fornitori selezionati, sono racchiuse in 15 moduli per un totale di 210 unità, fissate con punti di ancoraggio multipli che assicurano robustezza e facilità di manutenzione.
La densità energetica, pari a 195 Wh/kg complessivi, pone la batteria ai vertici della categoria e consente di combinare leggerezza relativa con un’autonomia superiore ai 530 km. Il 85% della massa della batteria si trova al di sotto del pianale, mentre il restante 15% è posizionato sotto i sedili posteriori, una scelta che ottimizza ulteriormente il bilanciamento della vettura.
Sofisticate tecnologie di raffreddamento a liquido e sistemi di gestione termica dedicati garantiscono il mantenimento delle prestazioni anche sotto stress prolungato. Il controllo termico si estende non solo all’accumulatore, ma anche ai due assi motrici, assicurando stabilità e l’assenza di cali di potenza. La potenza di ricarica raggiunge i 350 kW presso colonnine ad alta potenza, permettendo soste rapide rispetto agli standard di categoria.
- Batteria integrata nel telaio (funzione portante)
- Energia gestita da sistemi in-house
- Raffreddamento omogeneo per prestazioni costanti
- Piacere di guida assicurato dal passo corto e bilanciamento ideale
La filosofia Ferrari si riflette anche nell’affinamento di ogni particolare della gestione energetica, con soluzioni brevettate che migliorano efficienza e sicurezza in tutte le condizioni di utilizzo.
Quattro motori elettrici: soluzioni tecniche e prestazioni eccezionali
Il powertrain si articola su quattro motori sincroni a magneti permanenti, due impiegati su ogni asse, sviluppati integralmente presso Maranello e provenienti da know-how acquisito nelle competizioni di vertice. Grazie all’architettura Halbach e all’uso diffuso di fibra di carbonio per rotori e magneti segmentati, ogni unità garantisce potenza specifica elevata ed una straordinaria leggerezza.
L’assale anteriore eroga nominalmente 210 kW con un’efficienza superiore al 93%, mentre il posteriore arriva a 620 kW. La potenza teorica installata raggiunge i 1.129 CV complessivi, ma la batteria eroga un picco di oltre 1.000 CV nella modalità più prestazionale.
Ciascun motore è controllato individualmente tramite inverter di terza generazione; ciò permette una distribuzione della coppia puntuale su ogni ruota, sfruttando appieno le potenzialità del torque vectoring. Il sistema può inoltre passare in modalità solo posteriore (disconnect sull’avantreno) per massimizzare l’efficienza, specialmente durante la marcia su lunghi tratti autostradali.
Tutti gli elementi meccanici, inclusi trasmissione e assali, adottano soluzioni per ridurre le masse centrifughe e le forze in gioco, assicurando una risposta dinamica immediata. Di seguito una sintesi delle caratteristiche principali:
| Motori | 4 indipendenti, sincroni a magneti permanenti |
| Potenza massima installata | 830 kW / 1.129 CV |
| Coppia posteriore | 620 kW per asse |
| Efficienza | 93% |
| Velocità massime | 30.000 giri (anteriore), 25.500 giri (posteriore) |
| Inverter | Integrati, differenziati tra i due assi |
L’integrazione tra powertrain, telaio e sistemi elettronici garantisce un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi e una velocità massima di 310 km/h, affermando Maranello anche nel segmento delle auto sportive a zero emissioni.
Dinamica di guida, sospensioni attive e modalità di utilizzo
Sviluppo approfondito della dinamica ha guidato l’ingegnerizzazione della piattaforma, a partire dalle sospensioni attive di terza generazione a 48V, in grado di coniugare assorbimento eccellente degli urti e precisione nella tenuta di strada. Nuovi ammortizzatori monitorano costantemente la temperatura dell’olio, assicurando stabilità prestazionale in ogni condizione climatica.
Il sottotelaio posteriore smorzato contribuisce a eliminare vibrazioni tipiche delle auto elettriche, elevando la qualità percepita, mentre le quattro ruote sterzanti aumentano la reattività nei tratti veloci e durante le manovre. Il conducente dispone di due comandi sul volante: il Manettino (per gestire i controlli dinamici) e l’eManettino (per regolare risposta della potenza e il tipo di trazione).
- Modalità Range, Tour, Performance per personalizzare la risposta dinamica
- Torque Shift Engagement: cinque livelli di coppia selezionabili tramite paddle a destra
- Freno motore regolabile tramite paddle a sinistra
Attraverso queste soluzioni, il piacere di guida e il comfort si elevano a livelli d’eccellenza, in linea con le aspettative più esigenti degli appassionati del Marchio.
Il sound elettrico Ferrari: coinvolgimento e emozione di guida
La componente emozionale dell’esperienza di bordo riceve un trattamento dedicato: l’acustica non è affidata a riproduzioni artificiali, ma nasce dall’amplificazione selettiva dei suoni reali generati dalle componenti elettriche del powertrain, in particolare dal retrotreno. Un sistema di sensori cattura le frequenze e le armoniche autentiche, trasmettendole abilmente all’abitacolo, come fosse una cassa armonica, per restituire un’esperienza sonora unica.
Quando il pilota richiede prestazioni, accelerando o modulando la potenza tramite le paddle, la sonorità tipica del sistema elettrico cresce e avvolge l’abitacolo. Nelle fasi di guida rilassata, il comfort acustico è invece assoluto, grazie a soluzioni avanzate di Order Noise Cancellation che eliminano le frequenze indesiderate. Il risultato è un equilibrio tra comfort e coinvolgimento, dove l’emozione sensoriale continua a restare centrale per chi siede al volante, rafforzando la connessione tra passato e futuro firmata Ferrari.






