Tamponamento auto: guida all’indennizzo se il colpevole scappa

Risponde, nella fattispecie, il Fondo di garanzia per le vittime della strada

Tamponamento auto

Tamponamento auto provocato? Scatta la compilazione del Modulo Blu. Funziona così. O almeno dovrebbe. Non è infatti un’eventualità poi tanto remota che il responsabile si dia alla fuga. Lasciandovi di stucco. Spiacevoli “incontri” hanno spinto a istituire il Fondo di garanzia per le vittime della strada, organismo regolato dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico. Il colpevole compie un atto di pirateria e al danneggiato spetta seguire un iter complesso per riscuotere l’indennizzo.

Tamponamento auto: i possibili scenari

Cosa copre? In base all’art. 19 della L. 990/69, il Fondo distingue tre scenari: anzitutto, per veicolo non identificato, il risarcimento è dovuto esclusivamente per i soli danni alla persona; la mancata copertura assicurativa copre sia le lesioni alla persona sia i danni alle cose, con una franchigia di 500 euro. Vale a dire che il rimborso avviene per somme superiori alla soglia stabilita. Ultimo caso: l’impresa assicuratrice è in liquidazione coatta, il risarcimento spetta per i danni alla persona ed alle cose.

Nessuna solidarietà

L’obbligo assunto possiede natura risarcitoria. Pertanto si sostituisce a quella del soggetto responsabile, non vincolato al Fondo da alcun rapporto di solidarietà passiva. Per presentare richiesta occorre compilare un modulo reperibile sul sito internet. Una volta scaricato, lo si compila online, senza tralasciare nulla. Stamparne due coppie, firmarle, e spedire la prima (allegati inclusi) all’impresa competente, designata a seconda della regione dov’è accaduto il sinistro. Sul portale della Consap è possibile reperire l’elenco completo. Spedire la seconda copia, scannerizzata e senza alcun allegato, all’indirizzo PEC [email protected] Oppure direttamente all’indirizzo di Consap riportato sul modulo di domanda.

Tempistiche sconosciute

Onde evitare di alimentare false speranze, vi avvisiamo: il Fondo vittime è una sorta di ultima spiaggia. Mentre con la Constatazione amichevole a doppia firma il pagamento del danno scade entro 30 giorni, qui non ci sono tempistiche. Di tentativi fraudolenti, purtroppo, ne piovono a frotte. Se l’importo è per voi significativo avvaletevi dei servigi di un avvocato o un esperto in infortunistica stradale.

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