Risarcimento ordinario: come averne diritto con la compagnia

Cosa indicare ed entro quanto dovete ricevere ciò che vi spetta

Mettiamolo subito in chiaro: il risarcimento diretto è la soluzione migliore per venire risarciti in fretta. Tuttavia non è sempre possibile per legge. Se l’incidente coinvolge più di due veicoli (o comunque sono immatricolati all’estero) oppure ha procurato lesioni superiori a 9 punti di invalidità scatta d’ufficio la procedura ordinaria.

Info essenziali

Nel caso in cui siate voi le vittime, dovete presentare richiesta di risarcimento all’impresa del veicolo responsabile del sinistro. Utile il fac-simile che trovate sul sito dell’Ivass. Indicate targa e numero polizza di entrambe le auto, quest’ultimo indicato sul certificato assicurativo cartaceo. Descrivete dettagliatamente circostanze e modalità del sinistro. Comunicate alla compagnia che il vostro veicolo è a disposizione per la valutazione dei danni subiti per almeno cinque giorni non festivi consecutivi a partire dalla ricezione della richiesta.

Assistenza di un avvocato sempre ammessa

Diritto inviolabile la possibilità di chiedere l’aiuto legale, in qualsiasi momento, che sia un avvocato, un esperto in infortunistica stradale o un patrocinatore stragiudiziale. Clausole anti-avvocato definite dall’Antitrust come vessatorie. Riconosciuto per la maggioranza dei clienti uno sconto sul premio assicurativo limitato. Importo di gran lunga inferiore rispetto all’ammontare della penale. Un illecito civile danneggia il cliente e la stessa previsione di una clausola penale appare ingiustificata. Limitare la facoltà di rivolgersi a un avvocato va contro gli insegnamenti della Cassazione e la Costituzione che all’articolo 24 tutela la difesa. La clausola non risulta infine formulata in modo chiaro e comprensibile. Spetta adesso alla compagnia presentare ricorso contro il Garante al TAR.

I tempi di risarcimento

L’assicurazione tarda a rispondere sul risarcimento? Comunicatelo all’Ivass, che le ha redarguite in merito. L’impresa deve avanzare un’offerta di risarcimento entro 60 giorni per danni alle cose o al veicolo, entro 90 giorni per danni alla persona. Se manca qualche elemento essenziale, l’impresa è tenuta ad indicarvi, entro 30 giorni, le informazioni integrative necessarie alla definizione del sinistro. Dichiarato di accettare la somma, sarà poi obbligata a pagarvi entro 15 giorni.

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