Ricorso multe: due vie per fare ricorso

Come evitare di pagare per violazioni non commesse.

Ve ne tornate a casa, prendete la posta… ed ecco una multa. Una scenetta a che a molti suonerà familiare. Siete certi di non aver commesso l’infrazione? Esistono due modalità per presentare ricorso.

Contestazione differita, quando è ammessa

I Comuni non ha la facoltà di decidere unilateralmente se contestare immediatamente l’infrazione o meno: se può farlo, deve farlo. Diritto delle autorità procedere a quella differita nei seguenti casi: impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocità; attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa; sorpasso vietato; accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo; accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo; rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate.

Giudice di Pace

La multa deve arrivarvi entro 90 giorni dall’infrazione, pena l’annullamento. Vale anche per la multa supplementare di 300 euro (spese incluse), cioè quella inviata, se, ricevuta una contravvenzione col taglio di punti-patente, non avete comunicato alla Polizia il nome del guidatore a cui toglierli. Per le multe tardive va presentato ricorso, entro 30 giorni dalla notifica, al Giudice di Pace competente per il luogo dell’infrazione. Versate 43 euro di tassa e Citate la sentenza 26964/2016 della Cassazione, consapevoli che il ministero dei Trasporti sta dalla vostra parte.

Prefetto

Seconda opzione il Prefetto. Ricorso in questo caso gratuito, avete 60 giorni di tempo. Preparata a dovere la difesa, sappiate che qui la posta in palio raddoppia: in caso di sconfitta infatti sareti obbligati a pagare il doppio del verbale, imentre in genere il Giudice di Pace conferma l’ammenda se perdete). Una decisione va comunque presa entro 60 giorni, altrimenti vi arriverà poi a casa la cartella esattoriale di Equitalia, anche qui con multa doppia, più varie maggiorazioni.

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