Cinture quando si è in coda: obbligatoria anche se l’auto è ferma

Si parte dal presupposto che possa sopraggiungere un veicolo improvvisamente e mettere in pericolo chi è nell'auto

cinture quando si è in coda

Utilizzare le cinture quando si viaggia non è fondamentale solo per non incorrere in una multa, ma anche per viaggiare in assoluta sicurezza. E’ fondamentale però mantenerle allacciate anche quando ci si trova in coda.

Cinture quando si è in coda: fondamentale non dimenticarle

Stare a lungo imbottigliati nel traffico, soprattutto se si è diretti al lavoro e si deve rispettare un orario o se si sta per raggiungere una località di vacanza, può essere davvero snervante. A volte si finisce così per lasciarsi andare in attesa che la situazione ossa migliorare. Tra le azioni che molti potrebbero commettere c’è la decisione di slacciare le cinture di sicurezza per sentirsi più liberi per indossarle nuovamente non appena si sarà pronti per ripartire. In realtà, si tratta di un comportamento sbagliato.

A sottolinearlo è una recente sentenza della Corte di Cassazione, destinata quindi a passare in giudicato. L’ordinanza n. 20230 del 2018 ha infatti respinto una richiesta che era stata presentata da un’automobilista di La Spezia, il cui Tribunale cittadino aveva confermato la multa a suo carico per il mancato uso delle cinture di sicurezza durante la guida.Secondo il Tribunale la cintura è obbligatoria anche se vi è la condizione di una breve sosta dovuta al traffico, essendo pensata appositamente per salvaguardare gli abitanti dell’auto durante un possibile tamponamento. Da cosa nasce questo principio? Dall’idea che possa sopraggiungere un veicolo all’improvviso e mettere in pericolo chi si trova nell’auto, anche se questa è ferma sulla carreggiata.

Cinture di sicurezza: le sanzioni per chi non le indossa

A regolare l’utilizzo delle cinture di sicurezza quando si viaggia in auto è l’articolo 172 del Codice della Strada. Qui viene stabilita l’obbligatorietà di indossarle proprio perché sono ritenute uno strumento ideale per proteggere l’incolumità di chi si trova a bordo. E’ infatti fondamentale che le abbia anche chi si trova sul sedile posteriore.

Ma quali sono le conseguenze a cui si può andare incontro per chi è irregolare? Le contravvenzioni sono state stabilite al comma 10 dello stesso articolo. Qui si parla di una sanzione pecuniaria che può andare da un minimo di 81 a un massimo di 326 euro. La situazione può essere ancora più grave per chi commettee la scorrettezza più di una volta. In caso di recidiva, per due volte in altrettanti anni, è prevista la sospensione della patente, per un periodo minimo di 15 giorni fino ad un massimo di 2 mesi.

 

 

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

diciassette − cinque =