Alt polizia: l’indirizzo della Cassazione, quali rischi si corrono a non obbedire

Nessun reato, ma è passibile di multa

Mentre guidi la polizia ti fa cenno di fermarti e accostare. Sappiate che se tirate dritto con l’auto non commettete alcun reato. Una sentenza della Cassazione conferma l’indirizzo.

SI INCORRE IN UNA SANZIONE ECONOMICA

Esiste sì una norma del codice penale che punisce chiunque non rispetti gli ordini di una pubblica autorità, così come esiste il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Ma è anche vero che esiste un articolo del codice della strada secondo cui “Coloro che circolano sulle strade sono tenuti a fermarsi all’invito dei funzionari, ufficiali ed agenti ai quali spetta l’espletamento dei servizi di polizia stradale, quando siano in uniforme o muniti dell’apposito segnale distintivo”. In caso di violazione prevista una semplice multa da 84 a 335 euro.

SOLUZIONE AL DILEMMA

Conflitto tra le due norme, che la Suprema Corte risolve “dando ragione” a quella più favorevole al colpevole. In pratica, il colpevole non rischia di macchiarsi la fedina penale, ma una semplice contravvenzione.  Non commette neanche reato chi, intravedendo da lontano le auto della polizia, e magari accortosi di aver dimenticato la patente a casa, fa inversione di marcia o devia all’ultimo secondo verso una strada secondaria. Il reato di resistenza a pubblico ufficiale scatta solo in caso di inseguimento, quando l’automobilista pone in essere comportamenti alla guida che possono recare pericolo al traffico. Nulla vieta pertanto all’automobilista di cambiare strada all’ultimo momento, alla vista di una pattuglia della polizia.

INSEGUIMENTO

L’illecito scatta solo se sia già intervenuto lo stop dell’agente. Ma in tal cavo va fatta una distinzione. Se il poliziotto o il vigile si è limitato a indicare all’auto di accostare e questa, invece, ciò nonostante, ha proseguito diritto, scatta solo una multa, ossia una sanzione amministrativa. Se invece il poliziotto si è messo all’inseguimento dell’automobile inottemperante all’obbligo di fermarsi, contravvenendo alle regole del codice della strada e costituendo così un pericolo per la circolazione, scatta il reato. L’inosservanza dell’obbligo di fermarsi costituisce una semplice violazione amministrativa del codice della strada. Passibile di una ordinaria multa.

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