Osservatorio Carburanti: una valutazione dell’app

Purtroppo persistono problemi di localizzazione, gli automobilisti confidano in una pronta risoluzione

Com’è noto, da circa due anni è a portata di mano l’app Osservatorio Carburanti per confrontare i prezzi della benzina e scegliere il gestore più conveniente. Osservaprezzi è gratuita e fornita del Ministero dello Sviluppo Economico, disponibile sugli store Googleplay e iTunes. Ma ad oggi come si sono trovati gli utenti? È uno strumento utile, o una bufala?

Osservatorio carburanti, l’uso

L’utilizzo di questa app sembra piuttosto semplice: prevede una serie di operazioni preliminari, quali attivare il segnale Gps, impostare il calcolo del percorso desiderato, indicare la tipologia di carburante – Benzina-Gasolio-Gpl-Metano – specificando la modalità di erogazione self o servito. Selezionando l’icona In Zona, l’app visualizza i distributori in un raggio di 5 km rispetto alla posizione, quelli più comodi e convenienti per il rifornimento, segnalandoli attraverso icone di gradazioni cromatiche diverse: il colore verde indica il prezzo più basso fino al colore rosso prezzo più alto. Attraverso questa innovazione l’automobilista, quindi, ovunque si trovi (autostrade, strade statali e altre strade) potrà scegliere in modo più consapevole il punto vendita dove far rifornimento, oltre alla possibilità di incentivare la concorrenza tra i gestori.

Osservatorio carburanti, incertezza

Fin qui tutto bene. Ma che successo ha avuto questa idea dell’Osservatorio Carburanti? Scrutiamo i dati presi da Googleplay: i download in due anni sono superiori ai 10.000, ma di certo gli sviluppatori si attendevano numeri ben superiori. I “guai”, però, arrivano dalle valutazioni e dalle numerose segnalazioni fatte dagli utenti, con voti pessimi. Il problema principale sembra la difficoltà a localizzare i distributori  (soprattutto i gpl), ma anche rilevare la propria posizione. Più comune ad altre applicazioni i rallentamenti e i blocchi. Prevale comunque un parere posizione sulla bontà e sulle potenzialità che potrebbe avere. L’ultimo aggiornamento segnalato è del 10 dicembre del 2015, con la versione per dispositivi Apple compatibile con il nuovo sistema iOS9.

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