Una bella seccatura alzarsi presto la mattina per andare a scuola. Magari, complice il traffico, si può anche arrivare in ritardo con lo scuola-bus. Rischio praticamente annullato però con un modello simile al School time.

POTENZA DI UN JET

Prototipo costruito da Paul Stender e dal suo team, gli Indy Boys, le performance abbattono ogni limite. Il superbus è infatti motorizzato con il motore di un jet GE J-79 da 42,000 CV. Propulsore che permette di accelerare in modo incredibile e viaggiare a velocità supersoniche. Raggiungibili – almeno per pochi secondi – i 590 km/h, sembra quasi di volare a bordo del mezzo. Ovviamente rilevante il consumo, pari a qualcosa come 150 galloni di benzina (oltre 567 litri) in poche centinaia di metri. Unico e spettacolare lo stile. Prodotte persino fiammate che superano i 24 metri di lunghezza.

MESSAGGIO EDIFICANTE

“Ho realizzato da solo l’intero veicolo su misura, anche perché nessuno autobus normale avrebbe potuto mai reggere certe velocità – ha spiegato Stender a Barcroft TV – Molti dei pezzi che compongono School time sono stati fatti addirittura a mano, con le stesse leghe che vengono utilizzate per gli aerei“. Il ‘papà’ vel veicolo ha colto l’occasione anche per illustrare che hanno motivato il suo progetto: “Ho costruito il bus per due ragioni: innanzitutto volevo divertire la gente perché, dai, è una meraviglia di jet-bus – ha spiegato il meccanico – Il secondo motivo per cui l’ho fatto, invece, è per convincere i ragazzi a stare lontani dalle droghe: per loro è importante avere hobby e interessi che li mantengano impegnati e lontano da cattive influenze. Così abbiamo scritto un motto particolare sulla fiancata del bus: I jet sono fighi, le droghe no”.

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