Pagani Huayra Roadster: l’italiana perde la testa

Roba da milionari, la Pagani Huayra Roadster sarà spintoadall'esclusivo motore Mercedes-AMG M150 V12 da 764 cavalli

Ufficialmente svelata la Pagani Huayra Roadster. Ancor prima della presentazione al Salone di Ginevra (9-19 marzo), la nuova supercar open-air si mostra nelle sue fattezze.

Splendore Pagani

Sei anni dopo la Coupé una roadster con un stile che punta a combinare l’armonia con le esigenze aerodinamiche. Fattori che hanno influenzato lo sviluppo di numerosi componenti: dalla bocca anteriore, aggressiva e pronunciata, ai passaruota larghi, dai dettagli dell’estrattore anteriore a quelli dei fari posteriori, dalla forma del roll bar al disegno degli interni.

Carbo-triax HP52

Particolare attenzione al cofano motore, con ogni parte meccanica e componente ben visibile. Centrato in pieno l’obiettivo di realizzare un’auto più leggera, con una migliore rigidezza torsionale e flessionale del telaio. Determinante  la monoscocca in carbo-titanio abbinato al carbo-triax HP52: peso di 1.280 kg (circa 80 kg in meno della coupé) e rigidezza torsionale migliorata del 52%.

Motore Mercedes-AMG M150 da 764 CV

Pagani Huayra Roadster avrà due tipologie di tetto. Il primo un hard top di carbonio molto leggero con un elemento centrale in vetro molto semplice e veloce da installare. Tale configurazione le dà l’aspetto coupé, con un tetto di vetro che assicura all’abitacolo grande luminosità. Seconda opzione una copertura di tela e carbonio, riposta all’interno di Huayra Roadster, facilmente installabile manualmente. Apposta per Pagani il potente motore Mercedes-AMG M150 V12 biturbo da 6.0 litri. 764 CV di potenza e 1.000 Nm di coppia massima disponibile a 2.400 giri, viene abbinato il nuovo cambio AMT a 7 rapporti di X-Track. Il differenziale è elettronico.

Pirelli P Zero in due versioni

Alleggerite del 25% le sospensioni, ottimizzate così come l’impianto frenante Brembo in carbo-ceramica con dischi ventilati da 380×34 mm con pinza a 6 pistoncini all’anteriore e 380×34 mm con una pinza a 4 pistoncini al posteriore. Progettato fianco a fianco con Bosch un nuovo sistema ESP che esalta il dinamismo del bolide senza essere invasivo. Cinque le modalità di guida previste dal selettore di marcia: Wet, Comfort, Sport e Race e ESC Off. Ai “piedi” le gomme Pirelli P Zero Corsa e Trofeo R, da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore, anch’esse realizzate su misura. Già tutti venduti i 100 esemplari prodotti ad un prezzo base di 2.280.000 euro.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

cinque × quattro =