F1 gp Stati Uniti, Rosberg in pole davanti ad Hamilton, sesto Alonso

Mercedes in prima fila e a lottarsi la vittoria e una fetta del mondiale piloti. Male la Ferrari, ottavo Raikkonen

La Mercedes di Nico Rosberg
La Mercedes di Nico Rosberg

Nico Rosberg dà un colpo di coda e strappa la pole position nel gran premio degli Stati Uniti, in programma domani a Austin alle 21 ora italiana. Il dominio Mercedes è stato ancora una volta imbarazzante come avevano già dimostrato anche nelle prove libere. A chiudere la prima fila non poteva che esserci dunque il compagno di squadra Lewis Hamilton, nonché leader del mondiale staccato di ben quattro decimi. L’inglese, a tre gare dal termine, ha un vantaggio di 17 punti sul tedesco e può pensare a gestire e controllare la situazione, anche se matematicamente Rosberg può puntare tutto anche sull’ultima gara di Abu Dhabi dove i punteggi saranno raddoppiati. Hamilton viene da un ottimo momento di forma (4 vittorie consecutive), culminato con il periodo peggiore del tedesco. Dal gp di Monza Hamilton ha messo 47 punti tra sé e Rosberg. Qua negli Stati Uniti cercherà una vittoria per allungare a 24 e poter accontentarsi di due secondi posti per festeggiare il titolo iridato.

Seconda fila Williams

Se la lotta per il primo posto sarà tra le due Mercedes, quella per il terzo gradino del podio sarà riservato alle due Williams, che partiranno dalla seconda fila: terzo Valteri Bottas, quarto Felipe Massa. Il finlandese si sta dimostrando un talento e rischia di portare a casa il sesto podio dell’anno contro l’unico podio di Massa nel gran premio d’Italia a Monza. In terza fila ci saranno la Red Bull di Daniel Ricciardo seguita dalla Ferrari di Fernando Alonso. Il Cavallino sta concentrando tutte le energie sul 2015 e non ha praticamente nessuna chance di arrivare a podio. Ottava l’altra Ferrari di Kimi Raikkonen che segue la Mclaren di Kevin Magnussen (7°).

Qualifiche diverse

Il forfait di Catheram e Marussia, entrambe alle prese con gravi problemi finanziari, ha fatto sì che le qualifiche venissero ripensate per assicurare lo spettacolo in tutti e tre i turni di qualifica: 4 vetture eliminate nel Q1 che nel Q2 per lasciare intatta la Q3 con 10 vetture in pista a giocarsi la pole position. In più la rinuncia di Sebastian Vettel, che partirà dai box dovendo montare la sesta power unit della stagione (il regolamento consente l’utilizzo di massimo cinque unità motori), ha consentito alla Sauber di Adrian Sutil di classificarsi nona in griglia di partenza davanti alla Lotus di Pastor Maldonado.

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