F1 gp Brasile, Rosberg in pole davanti a Hamilton, male le Ferrari

Solo ottavo Fernando Alonso e decimo Kimi Raikkonen. Primi cinque posti tutti motorizzati Mercedes, poi Sebastian Vettel con la Red Bull

La W05 hybrid di Nico Rosberg
La W05 hybrid di Nico Rosberg

Nico Rosberg batte un colpo e avvisa Lewis Hamilton che ancora non ha vinto il campionato ma che dovrà sudarselo fino all’ultima curva dell’ultima gara. Il pilota tedesco stampa la decima pole position dell’anno e si mette davanti al compagno di squadra in Mercedes e leader del mondiale per cercare di rosicchiare punti per la classifica domani in gara. Soltanto 33 millesimi separano le due Mercedes, che si daranno battaglia lungo il durissimo circuito di Interlagos , in Brasile. Rosberg con il suo 1.10.023 segna il nuovo record della pista in qualifica superando la Ferrari di Rubens Barrichello che aveva fatto segnare un tempo sei decimi più alto nel lontanissimo (in era Formula Uno) anno 2004, testimoniando che la tecnologia ibrida, se studiata bene, può essere veloce come quella termica, a dispetto di tutte le critiche ricevute a inizio stagione.

Seconda fila tutta Williams

Domani le Mercedes dovranno lottare per la vittoria con le due Williams che sono sembrate in palla e non lontane dalle due frecce d’argento. Felipe Massa si piazza al terzo posto a due decimi da Rosberg facendo impazzire la torcida brasiliana sugli spalti nella sua gara di casa. Fino al termine della Q2 il brasiliano (che era staccato di 81 millesimi) ha sperato di poter fare il colpaccio e portarsi a casa la seconda pole stagionale dopo quella fatta segare in Austria. Accanto a lui in seconda fila ci sarà il suo compagno di squadra Valteri Bottas. A chiudere le prime cinque posizioni tutte motorizzate Mercedes la Mclaren di Jenson Button, giunto a fine carriera, nella penultima gara di Formula Uno dimostra come il campione britannico abbia meritato di diventare campione del mondo. Al sesto posto la Red Bull di un ritrovato Sebastian Vettel che mette in fila il presente (Daniel Ricciardo si è classificato nono) e il futuro (Fernando Alonso, di cui prenderà il posto in Ferrari l’anno prossimo, è ottavo). Non solo il 4 volte campione del mondo riesce a mettersi dietro anche Kevin Magnussen (7°) con la Mclren, una monoposto che oggi sembrava superiore alla Red Bull.

Disastro Ferrari

Male la Ferrari. Già detto dell’ottavo posto di Alonso, Kimi Raikkonen fa ancora peggio e si posiziona al decimo posto. Più che un problema di piazzamenti quello che fa più rabbia è il senso di impotenza che si respira nella squadra e nei piloti e quel secondo di distacco dalle Mercedes che si è mantenuto costante lungo tutta la stagione. Nel frattempo però Williams e Red Bull (e ultimamente anche Mclaren) hanno fatto passi avanti notevoli e infatti, non a caso, hanno sorpassato la Ferrari nel campionato costruttori. Speriamo che nel 2015 la situazione sia diversa.

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