Legge di Stabilità, se non reggeranno coperture aumenti su Iva, bollo e carburanti

Se gli obiettivi di bilancio non dovessero essere raggiunti è in arrivo una mazzata per gli automobilisti italiani con rincari sulla tassa di possesso, sull’Iva e 8 centesimi di accise in più al litro per benzina e gasolio

Legge di Stabilità, se non reggeranno coperture aumenti su Iva, bollo e carburanti
Legge di Stabilità, se non reggeranno coperture aumenti su Iva, bollo e carburanti

La nuova legge di Stabilità, in discussione in Parlamento, potrebbe essere l’ennesimo salasso per il mercato automobilistico italiano. Senza entrare in merito alle cifre che stanno circolando in questi giorni, il problema chiave è trovare le coperture. Il governo le ha indicate e sembrano essere sufficienti ma in molti casi si tratta di cifre presunte: ad esempio si stima di raccogliere tot miliardi di tasse ma se poi ci sono più evasori di quanto ci aspettassimo potremmo trovarci con un buco di bilancio. Così il governo ha dovuto stabilire alcune misure d’emergenza in questa eventualità per tenere calmi la Ragioneria dello Stato, che deve dare l’assenso sulla compatibilità dei conti, e soprattutto l’Unione Europea, attenta che l’Italia non sfondi il tetto del 3% di deficit.

L’aumento dell’Iva

Stiamo parlando quindi di provvedimenti in via teorica, qualora gli obiettivi di bilancio fissati dal governo non dovessero essere rispettati. Innanzitutto l’Iva: in caso di bisogno scatterà automaticamente un aumento di 2 punti percentuali nel 2016 l’aliquota agevolata (quella peri i beni di prima necessità) arrivando al 12% per poi salire ulteriormente al 13% nel 2017. Simile il percorso per l’aliquota ordinaria che arriverebbe al 24% tra due anni e poi al 25% nel 2017. L’impatto sul mercato dell’auto inciderà sui listini dei concessionari, che invece degli incentivi che aspettano da anni, si troverebbero con ulteriori tasse da pagare.

Bollo più caro e 8 centesimi di accise in più per i carburanti

Ma ci sarebbero conseguenze anche per tutti gli automobilisti, sul fronte bollo auto e benzina. La tassa sul possesso dell’auto è di competenza regionale ma sul fronte coperture è previsto un aumento dell’importo a seconda della potenza e delle emissioni inquinanti della vettura. Anche per quanto riguarda i carburanti non ci sarebbero buone notizie. Se Bruxelles deciderà che l’Italia non si è impegnata abbastanza, il governo potrebbe mettere mano alle accise e racimolare un miliardo di euro con un aumento del prezzo dei carburanti di 8 centesimi al litro già dal 2015.

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