Vendo macchina usata: meglio un privato o un concessionario?

Ricavare una buona cifra può essere effettivamente possibile, ma è fondamentale essere scrupolosi ed evitare fregature

vendo macchina usata
Foto: Flickr

E’ capitato certamente a tutti, e magari più di una volta, di doversi ritrovare a vendere la propria auto usata, solitamente in concomitanza con l’acquisto di un modello nuovo. Ecco come muoversi al meglio in questi casi.

Vendo macchina usata: attenzione a non sbagliare

Riuscire a vendere una macchina usata può sembrare un’operazione semplice, ma può diventarlo solo se non si commettono alcuni semplici errori. È innanzitutto fondamentale avere un’idea chiara sul modello e su quale riscontro possa avere sul mercato anche se di seconda mano.

Il primo passo da compiere è quindi quello di informarsi sul valore del mezzo senza lasciarsi condizionare da eventuali acquirenti interessati. Questi, ovviamente, puntano a fare il possibile per spendere meno, l’esigenza opposta di chi vende. Per questo scopo sono disponibili una serie di riviste di settore, ma anche diversi siti dove sono presenti contatori in grado di effettuare una valutazione sulla base delle caratteristiche dell’auto.

La prima impressione anche in questo caso è quella che conta. È bene quindi cercare di dare una pulita sia alla carrozzeria sia all’interno dell’abitacolo per rendere il veicolo ancora più allettante. Verifica inoltre che i documenti (in particolar modo quelli relativi a bollo, assicurazione ed eventuali fermi amministrativi) siano in regola. Queste saranno tra le prime cose richieste dai possibili acquirenti.

Vendo macchina usata: quando rivolgersi a un privato

Se non si ha l’esigenza di concludere l’affare in tempi brevi vendere la vettura usata a un privato può essere la soluzione più vantaggiosa a livello economico. In questo caso è però necessario portare avanti la trattiva in prima persona e armarsi di pazienza. Non si può escludere a priori di trovarsi di fronte a persone interessate a salvaguardare solo i propri interessi.

Il venditore può quindi determinare in maniera del tutto autonoma la richiesta da formulare all’acquirente. Il metodo di pagamento con cui saldare l’importo viene invece concordato da entrambe le parti, ma è importante fare in modo che tutto avvenga in modo più trasparente possibile. Il rischio fregatura può infatti essere dietro l’angolo se non si ha la garanzia di avere a che fare con una persona affidabile.

Il passaggio di proprietà è invece interamente a carico di chi compra.

Vendo macchina usata: quando rivolgersi a un concessionario

La situazione più percorribile quando si ha la necessità di vendere la propria auto usata è quella di rivolgersi a un concessionario. Questo accade in modo particolare quando si sta acquistando una nuova vettura e si decide quindi di farsi scontare il prezzo con quella ormai vecchia.

Non sempre però questo consente di ricavare una cifra elevata. L’addetto che si occupa della questione, infatti, basa solitamente la valutazione dell’usato su una serie di criteri generali. Gli elementi che vengono presi in considerazione sono soprattutto modello, anno di immatricolazione, allestimento e numero di chilometri effettuati. L’utente ha comunque il vantaggio di perdere meno tempo possibile e di non dover avere a che fare con persone poco affidabili.

Non si rischia inoltre di ricevere assegni non coperti, metodo di pagamento solitamente utiilizzato da possibili truffatori. Il passaggio di proprietà verrà invece gestito direttamente dal concessionario.

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