Foodora, rider che portano cibo a casa non hanno diritti altri lavoratori. Sentenza tribunale Torino

I rider, coloro che consegnano cibo o altro con biciclette o scooter e moto non hanno gli stessi diritti degli altri lavoratori. Questa la sentenza su Foofora e i ragazzi che vi lavorano

rider, foodora ragazi cibo a domicilio

Uno dei lavori che ha guadagnato la ribalta per diversi motivi nelle cronache attuali, ovvero quello dei rider in biciclette e motorino, fa rivedere i diritti di tutti i lavoratori italiani. Stiamo parlando di Foodora.

La storia.

I rider di Foodora, sono quelle persone solitamente ragazzi che portano il cibo a casa di chi lo richiede attraverso una applicazione e che sta crescendo sempre di più di successo. Il problema è che se prima venivano già pagati poco, ora vengono pagati ancora meno o a cottimo e hanno fatto scioperi per lamentarsi di quanto stanno avvenendo e per ribadire i propri diritti.
Diritti che non sono stati accoltai dal tribunale di Torino che ha spiegato che i lavoratori allontanati dopo gli scioperi non devono essere reintegrati perchè collaoratori nè tantomeno gli deve essere dato tutto quello che gli speterrebbe da dipendente.

Un altro colpo per la cosidetta Gig Economy, per quella dei lavoretti che usa anche moto, scooter e biciclette per fare oltre 40 Km al giorno, per essere pagati poco, pochissimo. E in generale, per i diritti di tutti i lavoratori in Italia

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

15 − dieci =