Auto dell’anno 2020, le finaliste in lista, i pro e contro

Premiati il rapporto tra qualità e prezzo, il design, il comfort, la sicurezza, la tecnologie e il rispetto dell'ambiente

Le 7 finaliste che si giocheranno il primo posto del premio Auto dell’anno 2020 sono Bmw Serie 1, Ford Puma, Peugeot 208, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3, Toyota Corolla. Dal 1964, ogni anno il comitato organizzatore Car of the Year premia l’auto dell’anno con la votazione di 60 giornalisti provenienti da 23 Paesi europei e sulla base di alcuni ben definiti criteri, come il rapporto tra qualità e prezzo, il design, il comfort, la sicurezza, la tecnologie e il rispetto dell’ambiente.

Alla fine dei test di confronto tra le 7 vetture finaliste, che si svolgeranno a marzo 2020, il modello che avrà raccolto il maggior numero di voti vincerà questo titolo e sarà premiato alla vigilia del Salone di Ginevra.

Premiazione Auto dell’anno 2020

Il modello vincitore sarà proclamato prima delle giornate dedicate alla stampa del Salone dell’Automobile di Ginevra. Calendario alla mano, l’Italia non vince dal 2008, quando la Fiat 500 ha avuto la meglio sulla Mazda 2.

Bmw Serie 1 è già alla terza generazione e tra i suoi principali cambiamenti c’è l’adozione di un sistema di trazione anteriore. Il lancio della Serie 1 2020 è stato accompagnato da notizie che non hanno lasciato nell’indifferenza. La casa automobilistica tedesca ha infatti detto addio al sistema di trazione posteriore, scegliendo di fornire trazione all’assale anteriore. Questo cambiamento strutturale porta con sé anche alcuni vantaggi perché la compatta migliora in termini di abitabilità per i sedili posteriori e la capacità dei bagagli.

Sarebbe un errore credere che solo perché è piccolo e più economico, Ford Puma 2019 non sia carica di tecnologia o sia di scarsa qualità. Sul versante powertrain, il crossover utilizza il noto motore a tre cilindri da 1,0 litri di Ford. Il motore EcoBoost ha già alimentato veicoli ben noto, come la Ford Focus, ed è disponibile nell’ambito del sistema mild-hybrid da 48 volt. Il motorino di avviamento integrato con trasmissione da 11,5 kW recupera energia in frenata per accumularla in un pacco batteria agli ioni di litio. Sono disponibili un cambio manuale a sei marce o un cambio automatico a sette velocità.

Anche Peugeot 208, Renault Clio e Toyota Corolla

Peugeot 208 stupisce non solo per la sua modernità, ma anche per il deciso miglioramento degli interni e per essere un’auto sempre connessa. Tre le possibilità di scelta per Peugeot 208: completamente elettrica, a benzina o a diesel. Personalizzazioni, versioni sportive, dotazioni tecnologiche innovative per migliorare comfort e sicurezza e nuove motorizzazioni dal convincente rapporto tra prestazioni e consumi: ogni aspetto della nuova Peugeot 208 è stato curato come simbolo del mercato delle utilitarie.

A grandi linee la nuova Renault Clio ricorda il vecchio modello, ma la quinta generazione dell’utilitaria francese presenta molte novità. L’aspetto resta sportivo, ma le forme sono adesso più fluide. Nel frontale fanno bella mostra di sé i fari a virgola che sono con tecnologia full led in tutte le versioni. L’abitacolo è decisamente più curato e la strumentazione digitale è personalizzabile con il maxi display dell’impianto multimediale pari a 9,3 pollici.

La gamma di Toyota Corolla è composta da due meccaniche ibride con quattro equipaggiamenti tra cui scegliere: Active, Active Tech, Business Plus e Feel!. Ed è proprio la prova su strada a rivelare come la casa automobilistica giapponese abbia compiuto un buon lavoro per ritagliarsi un ennesimo posto al sole.

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