Aumento Iva, Cgia per scongiurarla necessaria manovra da 18,5 miliardi almeno

Secondo la Cgia di Mestre una manovra urgente si prospetta almeno da 178,5 miliardi con diverse ripercussioni.

aumento iva manovra

Secondo uno studio della Cgia di Mestre, sarebbe necessaria una manovra correttiva da almeno 18,5 miliardi di euro, e alcuni pensano anche superiore. E ci sarebbe certamente un aumento dell’iva con una crescita dei costi dei prodotti (come i veicoli) e di ulteriori imposte tra cui si pensano alcune legate alla mobilità

Manovra da 18,5 miliardi per la Cgia di Mestre

In qualche modo i soldi vanno trovati e non è affatto da escludere che possano essere pescati nel modo più comune di sempre: con un aumento delle accise sui carburanti. Si tratterebbe dell’ennesimo salasso ai danni gli automobilisti perché, come rilevato dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, per correggere i conti pubblici e per far fronte a uscite già impegnate, il nuovo governo dovrà predisporre entro la fine 2018 una manovra di bilancio da almeno 18,5 miliardi di euro. In caso contrario non potrà evitare l’aumento dell’Iva che, attualmente al 10% salirebbe all’11,5%, e quella attuale del 22% raggiungerebbe il picco del 24,2%.
Non solo, ma entro la fine di quest’anno occorre trovare circa 2 miliardi di euro per il rinnovo del contratto di lavoro degli statali, 500 milioni di euro per le cosiddette spese indifferibili e altri 140 milioni di euro per evitare l’aumento delle accise sui carburanti a dal primo gennaio del prossimo anno. Sarà allora interessante capire come il nuovo esecutivo riuscirà a recuperare oltre un punto di Prodotto interno lordo. Ad aggravare la situazione, rende noto la Cgia, ci sarebbe lo scostamento di 0,5 punti percentuali rispetto alla correzione richiesta, anche perché è ancora aumentata la spesa pubblica, nonostante promesse e rassicurazioni.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

5 − quattro =