RC auto: il risarcimento ritarda, come fare

Ogni compagnia assicurativa è chiamata a motivare accuratamente ogni rifiuto per evitare sanzioni

RC auto

L’RC auto ci consente di essere protetti in caso di danni o di incidente in cui abbiamo ragione. Ma come fare a ottenere il risarcimento se questo tarda ad arrivare? Ecco alcuni consigli utili da seguire in questi casi.

RC auto: il risarcimento spesso tarda ad arrivare

Essere coinvolti in un incidente può essere parecchio snervante, ma se sapppiamo di avere ragione possiamo consolarci con il risarcimento. Se abbiamo la totale ammissione di colpa dell’altro conducente e constatazione amichevole da lui firmata, possiamo avanzare la richiesta.

Non sempre però i tempi vengono rispettati. A confermarlo è l’Ivass, l’Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni. L’ente non ha però le competenze per stabilire la quantificazione dei danni e la responsabilità a seguito di sinitri. In questi casi è infatti necessario fare riferimento all’autorità giudiziaria. E’ possibile comunque ottenere un parere sull’interpretazione delle norme.

RC auto: cosa fare in caso di ritardo nel risarcimento

Il risarcimento dell’assicurazione tarda ad arrivare? Si tratta di una situazione certamente poco piacevole, ma a cui è possibile porre rimedio. La situazione è però più frequente di quanto potremmo pensare.

Sono sempre più numerose infatti le situazioni rilevate dall’Ivass n cui i danneggiati lamentano di aver ricevuto dall’impresa una comunicazione di diniego dell’offerta. Il problema si aggrava se la compagnia non è in grado di motivare accuratamente il rifiuto. I tempi inevitabilmente si allungano. Ma ogni tentativo dell’assicurazione di pagare quanto dovuto non può avvenire senza ragione.

RC auto: verificare di avere fornito la documentazione necessaria

Molto spesso i mancati risarcimenti da parti delle assicurazioni auto non si verificano a causa di documenti incompleti. Per essere certi di non subire inconvenienti è fondamentale non lasciare niente al caso. Tutto quello che può servire per dimostrare di avere ragione deve quindi essere consegnato alla compagnia.

Tra gli elementi richiesti ci sono perizie, accertamenti tecnici, testimonianze, risultanze delle rilevazioni tramite scatola nera e perizie medico-legali (se ci sono feriti).

RC auto: come presentare reclamo per avere il risarcimento

La compagnia assicurativa continua a ritardare il risarcimento? E’ possibile agire senza restare con le mani in mano in attesa che questo accada. L’utente danneggiato può innanzitutto inviare una lettera all’ufficio reclami dell’impresa, che è chiamato a rispondere entro 45 giorni.

E’ possibile proseguire nella propria causa anche in caso di mancata risposta o spiegazione non idonea. L’Ivass è l’ente a cui è possibile rivolgersi in questi casi. Spetterà all’Isituto svolgere le opportune verifiche per verificare quali siano le cause del ritardo. Se verrà accertato un comportamento scorretto da parte della compagnia assicurativa, questa potrà essere sanzionata. Gli importi, secondo le normative vigenti, vanno da 300 a 60 mila euro. A questo punto il pagamento dovrebbe aqvvenire in tempi brevi.

Quando si è certi di avere ragione è inolte possibile rivolgersi a un legale. Vincere la causa dovrebbe avvenire in modo piuttosto semplice. La legge in questo senso è chiara. Secondo l‘articolo 148 del Codice delle Assicurazioni “le imprese devono comunicare al danneggiato specificatamente i motivi per i quali non ritiene di fare offerta“.

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