Auto urta ciclista che cade: di chi è la colpa

Grossa la polemica scoppiata in rete per un video, dove un'auto urta un ciclista che cade

Divampa in rete il dibattito e la polemica su un video diffuso in Internet. Auto urta ciclista che cade: titolo perfetto per descrivere l’evento scatenante, avvenuto in provincia di Brescia. Il popolo del web è diviso tra “condanna” e “assoluzione”

Auto urta ciclista che cade: la descrizione del video

Nel filmato si vedono due ciclisti a ridosso di un auto, mentre stanno per raggiungere un incrocio. All’arrivo la vettura svolta improvvisamente a destra, incurante della presenza dei due ciclisti. Quando uno di loro si trova la strada ostruita dalla vettura, cade a terra. Il conducente della station wagon, nonostante l’urto evidente, non si ferma e prosegue la sua marcia. Fortunatamente, il ciclista caduto è rimasto illeso e prontamente si rialza in piedi. Nella dinamica non si capisce se l’automobilista avesse azionato la freccia a destra o meno per tempo.

Accusa

Non è semplice stabilire colpe definitive. Non a caso gli utenti della rete si sono aspramente divisi. Chi soffia fuoco sul conducente dell’auto lo accusa di avere girato il volante in maniera poco prudente, di non aver controllato gli specchietti e soprattutto di non essersi fermato per sincerarsi delle condizioni del ciclista finito a terra. Al contrario, la station wagon continua la sua corsa senza alcuna preoccupazione. Atteggiamento alquanto ambiguo, dato che sicuramente il conducente deve avere sentito per forza l’urto.

La difesa

Un altro gruppo, pur numeroso, fa da scudo sulle responsabilità dell’automobilista, difendendolo. È il ciclista, infatti, che non si sarebbe preoccupato di mantenere la distanza di sicurezza e di essere quindi la causa dell’incidente. Tanto è vero che l’altro ciclista non incappa in nessun tipo di contatto, né tocca il compagno caduto. Oltretutto, l’auto era davanti alla bicicletta, che non viene colpita di lato al momento della svolta, ma è lo stesso ciclista che va a sbattere con la parte posteriore della station wagon.

Quale sentenza?

Bisogna partire da una premessa principale: se il ciclista fosse stato leggermente più prudente e distante non ci sarebbe stato nessun tipo di urto. Ma se la “causa” non è esclusiva dell’automobilista, “l’effetto” invece lo è. L’omissione di soccorso è un fatto molto grave, a prescindere di chi sia stata la colpa. È questo che ha scatenato la polemica sul web. È impossibile che il colpo non sia stato udito e che l’omissione sia stata involontaria. Auto che urta ciclista che cade: bisogna sempre fermarsi.

Come giudichi l'articolo?
[Totale: 2 Media: 3.5]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quindici − quattro =